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Giornata della Terra: ecco i vincitori della terza edizione del Planet Art Camp

primo premio pac 2023

La redazione di GreenPlanner rende onore alla Giornata della Terra con la nomina dei vincitori della terza edizione del Planet Art Camp. Eccoli in primo piano e anche nella giornata del 29 aprile quando è avvenuta l’installazione alla Milano Green Way

Il tributo della redazione di Greenplanner alla Giornata della Terra – che dal 1970 si celebra il 22 aprile, gusto un mese e qualche ora dopo l’equinozio di primavera – è accendere i riflettori sui magnifici lavori artistici che sono arrivati al contest Planet Art Camp (Pac).

E infatti, questa mattina in redazione, con una diretta nazionale, abbiamo annunciato i vincitori della terza edizione del contest artistico-ambientale. Sette mesi di lavoro portato avanti con circa un migliaio di studenti di tutta Italia.

Un tripudio di idee, creatività e messaggi in linea con lo spirito di prendere coscienza che il Pianeta va salvaguardato al meglio.

Più di 60 i progetti ideati da studenti e, novità di quest’anno, dai lettori di GreenPlanner, selezionati in due fasi: primi di febbraio (dalla prima cernita abbiamo esposta una ventina di progetti a MyPlant&Garden) per arrivare all’8 aprile con la rosa di 14 progetti che i giurati hanno esaminato, apprezzato e nominato.

Creatività, conoscenza delle tematiche (è condicio sine qua non dettagliare riferimenti e fonti tratte dalla GreenPlanner cartacea o dal magazine greenplanner.it), uso sapiente di materiali di riuso o naturali (è assolutamente vietata la plastica) e capacità artistica di ideazione e creazione: anche quest’anno abbiamo avuto modo di visionare veramente dei gran bei progetti.

I tre progetti vincitori

Il 1°premio è stato assegnato all’opera L’arte è la natura dell’uomo, opera che si deve alla 4C del Liceo Artistico Caravaggio di Milano la cui docente di riferimento è la professoressa Adelaide Desirée Fontana.

Il 2° premio è stato vinto da Simone Ghilardi di un’altra 4A sempre del Liceo Artistico Caravaggio di Milano (coordinato dalle docenti Federica Ferzoco e Angela de Biasi). Il titolo dato all’opera è Allpamanta e il significato ce l’ha raccontato lui stesso. Ed è ovviamente molto creativo.

Il 3° premio è stato assegnato a un’altra classe intera: la 1A del Liceo Artistico Boccioni coordinato dalla professoressa Elisabetta Vitelli. Il titolo è Ecosistemi – Labirinto.

Le menzioni speciali

Oltre a gareggiare per il podio, i partecipanti all’edizione di quest’anno del Planet Art Camp hanno avuto l’occasione di vedersi assegnare anche menzioni speciali da parte delle quattro aziende sponsor del progetto, ossia Conapi/Mielizia, E.On, Signify e Sofidel.

Menzioni assegnate sulla base del rispetto dei requisiti fissati nel regolamento. Ecco le menzioni speciali assegnate.

L’arte è la natura dell’uomo

L’opera si aggiudica anche la menzione speciale di Conapi/Mielizia: “Nell’opera ci sono alcuni elementi che ci hanno molto colpito, primo fra tutti il telaio: Il telaio per produrre tessuti, il telaio che le api usano per stipare il miele.

C’è poi la magia di chi usa il telaio come tramite tra umano e divino, ua magia legata anche alle api, portatrici di quel miele che nell’antichità era considerato un dono degli dei all’umanità.

Nell’opera c’è un riferimento alla fast fashion, una problematica particolarmente attuale su cui tutti dovrebbero riflettere” ha affermato Elisabetta Tedeschi di Conapi/Mielizia.

Anche Signify ha deciso di assegnare la sua menzione a L’arte è la natura dell’uomo (opera già vincitrice del primo premio di questa edizione).

“Se è pur vero che in primo piano non è stato posto il tema della luce, l’opera rispecchia appieno il contributo che Signify vuole dare al Pianeta attraverso la combinazione di luce e stampa in 3D.

Inoltre, la scelta del telaio è molto affine alla stampante 3D, che può essere intesa come un moderno telaio che tesse prodotti di illuminazione sostenendo il recupero e riciclo dei materiali” ha affermato Signify.

La cruda verità

E.On ha valutato l’opera delle due studentesse di 4A del Caravaggio: Valentina Franzini ed Emma Luperini.

“La nostra menzione speciale è stata assegnata a quest’opera per la grande forza simbolica nel trasmettere un messaggio di sensibilizzazione sull’impatto dell’agire umano sul Pianeta e le sue risorse e quindi sull’importanza di agire insieme per salvaguardarlo” ha dichiarato Mauro Biraghi, responsabile marketing di E.On.

Ecosistemi – Labirinto

Sofidel ha valutato che il progetto Ecosistemi – Labirinto (già vincitrice del 3° posto) fosse in linea con la propria idea di supporto alla Natura.

“In Sofidel siamo impegnati a diffondere la cultura della sostenibilità anche tra le nuove generazioni attraverso molteplici linguaggi, progetti e attività.

Crediamo che il contest Planet Art Camp, in grado di unire scienza e arte, rappresenti un’iniziativa utile per raggiungere e sensibilizzare i giovani, ma anche per ascoltare le loro istanze per contribuire alla salvaguardia del nostro Pianeta.

Siamo felici di attribuire la Menzione speciale Sofidel all’opera Ecosistemi – Labirinto, realizzata dalla classe 1°A del Liceo Artistico Boccioni di Milano, per aver saputo valorizzare il tema della salvaguardia delle foreste e dei servizi ecosistemici che forniscono al genere umano” ha dichiarato Sofidel.

Tre, infine, le menzioni speciali assegnate dalla redazione che ospiterà volentieri i lavori concordandolo con gli autori. E sono state queste le assegnazioni…

Easter Earth dell’Istituto Gobetti Marchesini di Casale Arduino (Torino) premiato dalla redazione per la “perseveranza (l’opera è ancora in costruzione per problemi di disponibilità del materiale richiesto dalla scuola, ma arrivato tardi)“.

L’opera si deve ai docenti Francesco Pettina, Barbara Arnò, Emilia Selva, Roberto Mattea, Antonino Longo che hanno coinvolto le classi 2Bp e 1Bp.

Delizie naturali, bon bon di Melo è l’opera di Roberto Giannetti (categoria lettori di GreenPlanner).

L’artista riceve la menzione speciale per la professionalità: “Giannetti ha partecipato anche al vernissage in Greenparlor: Segno e Haiku) e la costante ricerca di connubio tra arte e ambiente“.

L’opera di Giannetti sarà custodita in redazione per essere visionata da tutti.

Accordo 55 di Maria Halip è un’altra opera che riceve la menzione speciale della redazione per il recupero di metalli (altro tema pensantemente da attenzionare).

La redazione è rimasta affascinata anche per il bellissimo laboratorio che fa nascere le opere di questa brava artista.

Ricordiamo che tutti i progetti saranno citati nelle pagine della GreenPlanner 2025 (in lavorazione).

Il Planet Art Camp alla Milano Green Way

Le 3 opere vincitrici della terza edizione del Planet Art Camp sono poi state installate lunedì 29 aprile presso la Milano Green Way accanto al villaggio Barona alla presenza dell’assessora all’ambiente e al verde Elena Grandi, che è stata madrina del progetto Planet Art Camp sin dal lancio durante la scorsa Green Week.

Una bellissima giornata piena di sole ed entusiasmo da parte dei ragazzi e dei professori

Appuntamento alla prossima edizione

Intanto, la redazione di GreenPlanner è in pista per il lancio della quarta edizione del Planet Art Camp che sarà annunciato il prossimo autunno assieme a nuovi scienziati (il format prevede lezioni in tema di aria, acqua e suolo) e nuovi artisti che faranno parte della giuria.

Aperte anche le sponsorizzazioni che metteranno in risalto l’impegno delle aziende alle tematiche ambientali.

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