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Demilitarisation, l’upcycling che urla alla smilitarizzazione dell’Ucraina

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Upcycling creativo che si trasforma in un grido per fermare il conflitto in Ucraina: Demilitarization utilizza i materiali con cui sono fatti i paracaduti russi per farne giacche…

Dai paracaduti russi alle giacche antivento da indossare in nome della smilitarizzazione. Quello di Oleg Volosovskiy, chief architect della loft buro di Kiev, è forse il primo progetto dove l’upcycling non si limita alla salvaguardia dell’ambiente, ma diventa un urlo politico per dire basta la guerra in Ucraina.

Per questo è stata battezzata Demilitarisation: la capsule fa parte del marchio Rewind che già ricicla vecchie vele usate e le reinventa in capi di abbigliamento alla moda – polo, giacche, pantaloni, guanti e zaini – fin dal settembre del 2022, anno della nascita del brand.

Demilitarisation però sono giacche create dai paracaduti dei russi. Un simbolo travolgente: il paracadute che invade diventa mezzo di fuga, anche se Oleg Volosovskiy (come tutti gli uomini chiamabili al fronte) non può lasciare Kiev, ma il suo abbigliamento nasce “per avventurieri con il vento nel cuore e il mare nella mente“.

E gli oggetti militari assumono un nuovo significato e diventano oggetti quotidiani, manufatti unici. La collezione è studiatata anche in ottica di ecodesign; tutti gli articoli possono essere utilizzati sia separatamente che in combinazione: giacche da uomo, giacche da donna e da bambino, panama con pantaloncini. E anche zaini.

I paracaduti utilizzati sono stati trovati sul territorio della regione di Kiev dopo l’inizio dell’invasione. Ma Volosovskiy rimanda alla fine delle ostilità per raccontare tutti i dettagli. Sono leggeri, soavi da indossare. Ora, più di prima.

Noi abbiamo potuto toccare con mano uno di questi capi che la moglie Elena Logvynets, anche lei architetto e interior designer, ha portato con sé durante la recente visita a Milano per il Fuori salone.

Ogni pezzo è un manufatto unico – racconta il creatore – un oggetto non solo con una filosofia di riciclo, ma anche con una filosofia più profonda di trasformare le cose che portano distruzione e morte in cose che servono a scopi pacifici.

Purtroppo o per fortunaci spiegano alla domanda come distribuiscono la capsule – il numero di paracadute da trofeo è limitato, quindi le giacche e gli altri articoli non possono essere prodotti in serie. Ma siamo aperti alla collaborazione e riteniamo importante far conoscere la nostra filosofia di vita e la nostra creatività al maggior numero di persone possibile“.

Per cui chi fosse interessato a importare le giacche della capsule Demilitarisation non esiti a contattare Oleg Volosovskiy, lo troverete su Instagram e vi stupirete di quante altre belle cose sta creando, malgrado la difficile situazione bellica.

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