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Le tante P di Axpo

Sono diventate 4 le P del profilo di Sostenibilità di Axpo presentato oggi a Genova. Anzi forse anche di più: proviamo a contarle per renderci conto degli aspetti presi in considerazione da questa utility per dimostrare il proprio percorso all’interno degli Esg

In una Genova scossa dalla notizia degli arresti domiciliari per il presidente della Regione Giovanni Toti, Axpo, utility che ha scelto proprio 25 anni fa il capoluogo ligure per stare bene in Italia, presenta il suo Profilo di sostenibilità dove spicca un calembour che gioca con parole che iniziano con la P.

La Genova che vorrei

Ospite d’onore dell’evento è il sindaco Marco Bucci che non commenta il fatto di cronaca se non rilasciando all’Ansa solo il fatto che si va avanti: “C’è una città da portare avanti con un piano strategico ben preciso e 7 miliardi da investire. Su questo si va avanti a velocità forse ancora maggiore“.

marco bucci, sindaco di Genova
Marco Bucci, sindaco di Genova

Bucci non potrebbe andare più fiero di una città come la sua e fa a gara per definirla la città più verde di Europa, “con 178 Km verdi di collina” la cui biodiversità sarebbe in grado di assorbire tutta la CO2 prodotta anche dal Porto che, va aggiunto, sta facendo di tutto per diventare carbon neutral con l’elettrificazione (sempre che navi e traghetti siano in grado di tenere il passo) anche grazie ai fondi Pnrr.

Salvatore Pinto, presidente di Axpo, va sicuramente d’accordo con il sindaco di Genova, cosa che non deve essere sempre così con tutte le amministrazioni, visto che afferma: “Ci sono sindaci che ancora non permettono installazioni di fotovoltaico e senza Permitting i campi non si possono fare“.

Salvatore Pinto, presidente Axpo
Salvatore Pinto, presidente Axpo

Lui sa bene che il problema d’ora in poi sarà avere tanta energia a disposizione – e qui Pinto è Pragmatico anche là dove non si cita mai il termine efficienza energetica – un’energia per le Persone e anche per quelle che non hanno grande capacità di acquisto.

Partecipazione e Power Purchase Agreement (Ppa) sono ancora termini che iniziano con la P, da quello che si evince dal report di Sostenibilità che Axpo ha presentato oggi (da ricordare che l’azienda lo redige senza esserne obbligata).

Poi, Partnership (vedi gli accordi siglati con Rina e Abb) ma anche sociale è il caso della cooperativa Bee4 che porta direttamente al termine Persone.

Per Simone Demarchi, ad di Axpo Italia, le Persone, sia interne che esterne, sono un punto di riferimento: “Le aziende hanno responsabilità sociale“. Il Progresso  che ha in mente lui è fatto anche di collaborazione con le Università.

Ma non solo: con il progetto Transphorma Axpo punta a lavorare con gli enti locali nell’adozione di pratiche di economia circolare per gli enti locali, ottimizzazione dell’efficienza energetica dei loro servizi e promozione della mobilità sostenibile.

Simone de Marchi, ad Axpo
Simone Demarchi, ad Axpo

Parità di genere è un altro aspetto, per altro raggiunto al 47%, da Axpo Italia. E poi alla voce Principles, focalizzata su etica e responsabilità, oltre all’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (Mog) e al Codice di Condotta e anticorruzione fornito da Axpo Holding, Axpo Italia si impegna a implementare la nuova politica del Gruppo Axpo sul lavoro minorile, con l’intento di raccogliere informazioni per condurre una valutazione olistica dei fornitori in materia di responsabilità d’impresa e sostenibilità.

Dunque, contiamo tutte queste P e il calembour è fatto. Aggiungendo anche il brand Pulsee, lato B2c di Axpo e che fornisce luce e gas all’utenza finale. Con azioni che mirano anche ad accrescere la cultura sui temi energetici.

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