Home Energy and Mobility Diritti e doveri di una Milano che vuole muoversi in maniera salubre....

Diritti e doveri di una Milano che vuole muoversi in maniera salubre. Ora

milano futura ora

Milano – con lo slogan Milano Futura Ora – lancia un piano legato al benessere in città a partire dalla sicurezza stradale e dalla qualità dell’aria. Ecco i primi provvedimenti tra cui al primo posto spiccano le azioni sulle strade di fronte alle scuole e una nuova gestione dell’ultimo miglio

Che tipo di città vogliamo? È il sindaco di Milano che se lo – e ce lo – chiede. Il tema è la vivibilità del capoluogo milanese nel quale la mobilità è in primo piano per molti milanesi preoccupati, visti i tassi di incidenti e l’aria che si respira.

D’altra parte non manca la tifoseria di chi non riesce a scrollarsi di dosso le quattroruote e che è pronta a protestare. Ma la giunta non sta con le mani in mano: per un anno ha lavorato su una task force e, ieri, in sala Alessi proprio alla presenza di Beppe Sala, ha presentato i primi provvedimenti che ruotano attorno a quattro filoni:

  1. azioni per mettere in sicurezza le strade delle scuole
  2. logistica ultimo miglio green
  3. provvedimenti di sicurezza stradale
  4. qualità dell’aria

Sia il Sindaco che chi ha lavorato in questa task force – tra cui Marco Mazzei, consigliere alla mobilità, e Caterina Sarfatti, ad dell’organizzazione 40Cities (ma anche Guia Biscaro, Paolo Bozzuto, Matteo Dondé, Ilaria Fiorillo, Paolo Maneo e Chiara Quinzii) – sanno che tutto starà nello spiegare bene ai cittadini che queste migliorie sono a beneficio dei tanti. Di tutti.

Esempi concreti vengono anche da città come Londra (bello il segnale che il sindaco Sadiq Khan sia stato rieletto malgrado la campagna di odio per le sue scelte ambientaliste), Parigi, ma anche dal resto delle città che fanno parte del C40.

Beneficio che collima anche con la salute: camminare e pedalare anziché usare l’automobile significa anche combattere malattie cardiovascolari e tumori, come spiega Laura Adelaide Dalla Vecchia, cardiologa e presidente Sicoa (Società italiana cardiologia ospedalità accreditata). Muoversi in un ambiente sano sarebbe però il top.

Le iniziative della Milano Futura Ora

Strade di fronte alle scuole, sicurezza stradale, logistica dell’ultimo miglio e qualità dell’aria come punti di riferimento per tutte le azioni e le politiche di questa amministrazione.

Scuole intese come punto di partenza per la trasformazione dei quartieri a partire dalla trasformazione degli incroci con le corrette segnaletiche a 4 lati. Zona 30 per almeno 100 istituti scolastici dove ancora – come spiega Mazzei – verranno sperimentati i cosiddetti cuscini berlinesi che demotivano la velocità senza bloccare la sicurezza (anche per le autoambulanze).

E poi ancora: spazi sosta per bici e moto in carreggiata a ogni incrocio, allargamento e protezione dei marciapiedi agli incroci per accorciare attraversamenti per pedoni e impedire la sosta selvaggia.

Pedonalità e ciclabilità da considerare come parti del trasporto pubblico locale (compreso l’avvio completo della linea M4, l’espansione di M1 fino a Baggio e la M4 fino a Segrate), l’elettrificazione dei mezzi pubblici (100% bus elettrici al 2030).

Più azioni contro i furti; ciclabili più sicure e zone sempre più pedonabili come per esempio potrebbero essere i Bastioni aperti nei fine settimana come la ciclovia di Bogotà.

I designer si facciano avanti perché a breve dovrebbe essere lanciato un come un concorso per nuove rastrelliere che siano capaci di ospitare anche la cargo bike.

Buone azioni che  saranno accompagnate da una campagna informativa studiata ad hoc anche per sopraffare le fake news che su questi temi sono spesso concertate ad arte.

Intanto, è proprio di oggi la delibera che che istituisce la Ztl nel  Quadrilatero della Moda definita dalle vie Manzoni, Senato, San Damiano, corso Monforte, via Cino del Duca; strade a loro volta confinanti con l’attigua Ztl di corso Europa (in lavorazione nell’ambito di M4) e con l’area pedonale compresa tra piazza San Babila, corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, Galleria Vittorio Emanuele II, piazza San Fedele. Ztl attivo tutti i giorni 24h su 24 (con speciali permessi per residenti e carico e scarico, ovviamente)

Condividi: