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Benessere degli animali: richiesta al Governo di intervenire in sede europea contro l’alimentazione forzata

gavage, alimentazione forzata
Immagine di Animal Equality

44 parlamentari italiani si sono schierati a supporto del divieto europeo della crudele pratica utilizzata per la produzione del foie gras, denunciata dalle organizzazioni ambientaliste; ora, Pd, M5S, Iv e Avs chiedono al Governo di intervenire in sede europea contro l’alimentazione forzata

Il foie gras viene prodotto sottoponendo le oche o le anatre a un’alimentazione forzata per fare ingrossare in poche settimane il loro fegato. Questo metodo, chiamato “gavage”, consiste nell’introdurre grandi quantità di cibo, spesso tramite un tubo infilato nella gola.

Una pratica fortemente criticata perché provoca sofferenza inutile agli animali, stress, dolore e problemi digestivi, oltre a limitare la loro capacità di muoversi e di comportarsi naturalmente.

In Italia il divieto di alimentazione forzata nell’industria del foie gras è in vigore dal 2007 e il consumo di foie gras è tra i più bassi al mondo, pari a circa l’1% del consumo in Francia, che costituisce il maggiore produttore e consumatore a livello globale. 

Tuttavia in Europa questa pratica è consentita ancora in Francia, Ungheria, Bulgaria, Spagna e nella regione belga della Vallonia.

Anche alla luce delle investigazioni pubblicate, le organizzazioni per la protezione degli animali Animal Equality, Animalisti Italiani, Enpa, Essere Animali, Lav, Ali, Lndc Animal Protection, Ciwf Italia e Oipa chiedono al Governo italiano di supportare la richiesta di un divieto europeo dell’alimentazione forzata in tutte le sedi necessarie per fermare la sofferenza di migliaia di anatre e oche ancora oggi sottoposte a questo maltrattamento.

A supporto delle associazioni, lo scorso 14 maggio, gli Onorevoli Stefano Vaccari (Pd), Susanna Cherchi (M5S) e Devis Dori (Avs) hanno presentato alla Camera il contenuto di diverse interrogazioni rivolte al Ministro dell’Agricoltura chiedendo di supportare in Europa l’abrogazione del requisito dei pesi minimi del fegato di anatre e oche nell’industria del foie gras.

I parlamentari hanno inoltre chiesto di adottare una moratoria temporanea per vietare la commercializzazione del foie gras, ancora oggi prodotto in 5 Paesi europei.

Sono 44 i parlamentari che si sono finora schierati a supporto del divieto europeo della crudele pratica denunciata dalle organizzazioni.

I cittadini che volessero supportare la campagna di Animal Equality contro l’alimentazione forzata, possono farlo firmando la petizione online.

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