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E1 Series: la Formula 1 del mare è elettrica e piace alle star del cinema, dello sport e del jet set internazionale

racebird - e1 series
Immagine RaceBird - E1 Series

RaceBird: il mondo delle competizioni ha sempre introdotto miglioramenti tecnologici per il mercato di massa. Soluzioni d’avanguardia che arriveranno, a cascata, nel mondo dei natanti da diporto per ridurne l’inquinamento

Le E1 Series – il campionato del mondo di motonautica con barche elettriche all’avanguardia chiamate RaceBird – sono state fondate nel 2018 da Alejandro Agag, ex Ceo della Formula 1 e Rodi Basso, pioniere della tecnologia delle barche elettriche.

La prima stagione è stata ritardata al 2023 a causa della pandemia di Covid-19, ma da allora il campionato ha visto un rapido aumento di popolarità con eventi che si svolgono in alcune delle località più belle del mondo, tra gli ultimi in ordine di tempo, Venezia.

Come sono costruite  le Racebird, i bolidi elettrici delle E1 Series

Le RaceBird, rigorosamente a propulsione elettrica, raggiungono velocità superiori al 50 nodi e sono frutto di lunga ricerca e dell’impiego di materiali altamente innovativi, oltre adessere quasi completamente riciclabili.

I materiali utilizzati per la loro costruzione comprendono la fibra di carbonio per la struttura principale: un materiale leggero e resistente che permette di raggiungere elevate velocità con un consumo energetico ridotto.

Per laminare la fibra di carbonio e conferire rigidità e stabilità alla barca viene utilizzata resina epossidica, i foil e alcuni componenti sono realizzati in titanio, metallo leggero e resistente, ideale per sopportare le sollecitazioni elevate che si hanno durante le gare e il Kevlar, una fibra sintetica ad alta resistenza, che viene utilizzato per rinforzare alcune aree della barca soggette a maggiore usura.

RaceBird - E1 Series
Immagine RaceBird – E1 Series

I promotori di questo nuovo sport tengono alla sostenibilità del progetto, sia in virtù del sistema di propulsione elettrico, sia perché la maggior parte dei materiali utilizzati per la costruzione della RaceBird è riciclabile, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale.

Le E1 Series promuovono anche la ricerca e lo sviluppo di tecnologie innovative nel campo della nautica elettrica, contribuendo a creare un futuro più sostenibile per il settore dei trasporti marittimi.

Il costo di una Racebird, non è esattamente popolare, si aggira infatti intorno ai 2 milioni di dollari, ma gli organizzatori delle E1 Series prevedono che i costi si ridurranno nel tempo con l’aumento della produzione e lo sviluppo di nuove tecnologie.

D’altra parte anche i fondatori delle diverse squadre e i piloti di questi bolidi elettrici vantano capacità anche economiche non comuni: tra loro troviamo infatti la leggenda del football americano Tom Brady che ha fondato il Team Brady e gareggia con la finlandese Emma Kimilainen e l’inglese Sam Coleman; Sergio Perez, pilota di Formula 1 per la Red Bull e proprietario del Sergio Perez E1 Team che ha schierato Vicky Piria e il collaudatore di F1 Dan Ticktum.

Il tennista Rafael Nadal è proprietario del Team Rafa e ha recentemente annunciato che si unirà alla griglia di gara come pilota; il calciatore Didier Drogba è proprietario del Team Drogba e ha avuto alla guida il connazionale zambiano Philippe Crepin e l’ex pilota di Formula E Stoffel Vandoorne.

Marc Anthony è proprietario del Team Miami powered by Magnus e ha schierato l’ex pilota di Formula 1 René Rast e l’americana Christina Swonnell.

Tra le ultimissime acquisizioni vi sono Leonardo Maria Del Vecchio e Will Smith, che sono appena entrati nel mondo delle gare estreme della serie E1 con il team Westbrook e hanno inaugurato la stagione partecipando al loro  primo campionato mondiale di motonautica lo scorso 12 maggio. Nel team anche l’investitore monegasco Alshair Fiyaz e l’imprenditore nautico Tommaso Chiabra.

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