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Cosa sono i quadri elettrici e a cosa servono

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Cosa sono i quadri elettrici e a cosa servono

I quadri elettrici, spesso definiti come il “cuore” dei sistemi elettrici, rappresentano un elemento fondamentale nell’ambito dell’impiantistica elettrica.

Questi dispositivi costituiscono un nodo centrale in cui convergono e vengono distribuite le connessioni elettriche di un edificio, di un impianto industriale o di qualsiasi altra struttura.

Oltre a garantire la distribuzione efficiente dell’energia elettrica, i quadri elettrici svolgono anche funzioni di protezione, controllo e monitoraggio, contribuendo alla sicurezza e al corretto funzionamento del sistema elettrico nel suo complesso.

Cosa sono i quadri elettrici?

Gli impianti elettrici civili svolgono un ruolo fondamentale nell’assicurare il corretto funzionamento degli edifici e la sicurezza degli utenti. Al centro di questi impianti, si trova il quadro elettrico.

Il quadro elettrico è progettato per svolgere diverse funzioni cruciali.

Alimentazione dell’intero circuito

Il quadro elettrico è responsabile della distribuzione dell’energia elettrica a tutti i circuiti e gli apparecchi presenti nell’edificio. Attraverso fusibili, interruttori automatici o altri dispositivi di protezione, il quadro elettrico assicura che l’energia venga distribuita in modo sicuro e controllato.

Protezione del circuito

Una delle principali funzioni del quadro elettrico è quella di proteggere l’impianto elettrico da eventuali surriscaldamenti e sovraccarichi che potrebbero causare danni agli apparecchi elettrici o addirittura incendi.

I dispositivi di protezione integrati nel quadro elettrico si attivano automaticamente in caso di anomalie, interrompendo il flusso di corrente elettrica per prevenire danni e pericoli.

Prevenzione di folgorazioni accidentali

Grazie ai dispositivi di protezione, come gli interruttori differenziali, il quadro elettrico impedisce agli utenti di incorrere in pericolose folgorazioni o contatti elettrici accidentali.

Questi dispositivi rilevano eventuali dispersioni di corrente e interrompono immediatamente il circuito per evitare danni alle persone.

La corretta realizzazione e manutenzione del quadro elettrico sono di vitale importanza per garantire la sicurezza degli occupanti dell’edificio e la conformità alle normative di sicurezza elettrica.

La Direttiva 2014/35/Ue e il Dlgs 86/2016 stabiliscono rigidi standard di sicurezza che il materiale elettrico deve rispettare e ogni responsabilità in caso di incidenti è riconducibile al costruttore del materiale stesso.

Pertanto, è fondamentale che il quadro elettrico sia progettato, installato e mantenuto da professionisti qualificati e che sia costantemente sottoposto a controlli periodici per garantire la sua efficienza e sicurezza nel tempo.

Quanti tipi di quadri elettrici esistono?

Esistono diversi tipi di quadri elettrici progettati per soddisfare le esigenze specifiche di diversi contesti e applicazioni. Tra i principali tipi di quadri elettrici si includono i seguenti.

Quadri elettrici a incasso

Sono progettati per essere montati all’interno delle pareti, rendendoli ideali per applicazioni industriali e residenziali. Sono caratterizzati da una forma compatta e da una profondità ridotta, che consente un’installazione discreta e integrata nell’ambiente circostante.

Quadri elettrici a parete

Sono installati in modo sporgente sulle pareti, occupando più spazio nello spazio in cui sono montati. Sono utilizzati principalmente in ambienti industriali e commerciali dove è richiesta una maggiore accessibilità e visibilità dei componenti elettrici.

Quadri elettrici da interno e da esterno

Si distinguono per il grado di protezione contro gli agenti esterni. I quadri elettrici da esterno, noti anche come “stagni”, sono progettati per resistere all’umidità, agli agenti atmosferici e ai liquidi in generale.

Sono spesso utilizzati in applicazioni all’aperto, come impianti industriali, stazioni di pompe elettriche, e punti di distribuzione elettrica esterna.

Inoltre, i quadri elettrici possono essere classificati in base alla tensione che gestiscono.

  • quadri elettrici di bassa tensione: gestiscono tensioni inferiori a 1 kV e sono comunemente utilizzati negli impianti elettrici residenziali, commerciali e industriali
  • quadri elettrici di media tensione: gestiscono tensioni comprese tra 1 kV e 30 kV e sono utilizzati nelle reti di distribuzione elettrica industriali e di servizio pubblico
  • quadri elettrici ad alta tensione: gestiscono tensioni comprese tra 30 kV e 150 kV e sono utilizzati nelle reti di trasmissione elettrica a media distanza
  • quadri elettrici ad altissima tensione: gestiscono tensioni superiori a 150 kV e sono utilizzati nelle reti di trasmissione elettrica a lunga distanza

La scelta del tipo di quadro elettrico dipende dalle specifiche esigenze dell’applicazione, dalla tensione del sistema e dalle condizioni ambientali in cui verrà installato.

Chi deve certificare i quadri elettrici?

La certificazione dei quadri elettrici è un processo fondamentale che assicura la conformità degli impianti elettrici alle normative di sicurezza e alle specifiche tecniche richieste.

Questa certificazione può essere eseguita esclusivamente da una figura professionale qualificata, ovvero un tecnico abilitato e iscritto all’albo competente.

Il tecnico abilitato ha le competenze e le conoscenze necessarie per valutare l’idoneità e la sicurezza dei quadri elettrici, nonché per garantire che siano progettati, installati e mantenuti in conformità con le normative vigenti e gli standard di settore.

Questa figura professionale svolge un ruolo chiave in tutte le fasi del ciclo di vita del quadro elettrico, compresa la progettazione, l’installazione e la manutenzione.

Durante la fase di progettazione, il tecnico abilitato valuta i requisiti specifici dell’impianto elettrico e sviluppa una soluzione su misura che rispetti le normative di sicurezza e le esigenze del cliente.

Durante l’installazione, il tecnico supervisiona i lavori per garantire che il quadro elettrico venga posizionato e cablato correttamente, riducendo al minimo il rischio di errori o malfunzionamenti.

Infine, durante la fase di manutenzione, il tecnico esegue controlli regolari e interventi di manutenzione preventiva per assicurare che il quadro elettrico rimanga in condizioni ottimali di funzionamento nel tempo.

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