Home Eco Lifestyle Sostenibilità, cultura e qualità: questa la strategia comunicativa della Germania

Sostenibilità, cultura e qualità: questa la strategia comunicativa della Germania

Ahlbeck pier on the Baltic island of Usedom
Immagine di Francesco Carovillano per GNBT

Posizionare la Germania come una meta appetibile per il turismo di qualità, attento all’offerta culturale e alla sostenibilità delle mete proposte: è questa per il 2024 la strategia di marketing e comunicazione dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo

Questa estate la Germania vedrà crescere gli afflussi turistici – in special modo verso Berlino – grazie al forte traino dei campionati europei di calcio. Ma l’obiettivo di marketing dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo è più ampio e articolato.

La Germania, infatti, proseguendo quanto fatto negli anni scorsi, punta a proporsi come destinazione culturale cosmopolita e sostenibile, meta per un turismo di qualità, attento alla sostenibilità e all’offerta culturale.

Un lavoro di comunicazione e di posizionamento marketing che ha portato il Paese a essere considerato per l’undicesima volta come la destinazione culturale più importante, grazie a una quota di mercato dell’11%.

Così, per la stagione turistica in corso, sarà ancora il turismo culturale e cittadino il tema di tendenza per i viaggiatori europei; in particolare, secondo le analisi della European Travel Commission nello studio Monitoring Sentiment for Intra-European Travel, i City Break sono il segmento di viaggio più popolare con il 19,3%, seguiti da Cultura e Patrimonio con il 16,7% e da Natura e dintorni con il 13,5%.

Una scelta strategica che ha permesso al turismo tedesco di crescere rispetto al 2023: il numero di pernottamenti internazionali in hotel e pensioni con almeno dieci posti letto è aumentato del 7,8% su base annua, raggiungendo i 15 milioni tra gennaio e fine marzo.

Seppure non sia stato ancora colmato il gap con i risultati record del 2019, anno pre-covid – la differenza è passata dall’87,6 percento di gennaio al 91,4 percento di febbraio, che a marzo aveva già raggiunto il 92%.

I risultati dell’industria alberghiera tedesca con ospiti tedeschi e internazionali si sono sviluppati in modo simile: a gennaio, il tasso di occupazione degli hotel ha raggiunto il 51,8% con un prezzo medio di 99,3 euro.

A marzo, il prezzo medio delle camere è salito a 104,80 euro e l’occupazione è salita al 63,6%.

Gablenz Paddling at the Rakotzbrücke in the Kromlauer Park
Immagine di Michael Neumann per Gntb

Il paesaggio artistico e culturale unico della Germania è un forte motivo di viaggio per i turisti internazionali grazie all’ampia offerta di beni culturali storici, siti del patrimonio mondiale dell’Unesco e una scena creativa estremamente vivace.

Nel 2024, alla proposta naturale e culturale, inoltre, si aggiungeranno eventi e anniversari importanti, in grado di far aumentare l’attenzione del pubblico internazionale: sicuramente il campionato europeo di calcio, al quale è stato abbinato un ampio programma culturale per trattenere le persone al di fuori degli stadi, con più di 300 eventi sul tema del calcio.

Ma per i non appassionati, l’offerta potrà contare su Cultureland Germany per presentare ai turisti gli hotspot culturali dove si riuniscono artisti da tutto il mondo, l’arte negli spazi pubblici, lo spirito moderno dei viticoltori nei paesaggi culturali tradizionali e gli eventi musicali di fama internazionale.

Potsdam Woman walks in the Orangery Palace in Sanssouci Park
Immagine di Julia Nimke per Gntb

Invece, la campagna 52 siti del patrimonio mondiale dell’Unesco in Germania si concentra sugli aspetti della tutela dei monumenti, della conservazione di costumi e tradizioni e di un’esperienza sostenibile di cultura e natura.

Ancora, in occasione del 250° anniversario dalla nascita di Caspar David Friedrich e del 35° anniversario dalla caduta del Muro di Berlino, l’offerta turistica tedesca punta anche sugli sviluppi innovativi nelle regioni un tempo separate dal confine interno alla Germania e promuove Chemnitz come Capitale Europea della Cultura 2025.

Naturalmente continuando a offrire a chi è più attento alla sostenibilità otto itinerari che incoraggiano soggiorni sostenibili più lunghi in Germania, con destinazioni e offerte certificate.

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