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Arte e natura tra Milano e Genova

come fossimo nuovi

Selezionati dalla redazione due eventi artistici collettivi che aprono la mente e il cuore alla biodiversità e alla natura… anche umana

La natura, compresa quella umana, è al centro di due interessanti appuntamenti di questo inizio giugno in cui la Giornata della Terra (ieri 5 giugno) e quella degli oceani (sabato 8) fanno da faro.

Dal 6 giugno a Milano

Come se fossimo nuovi è il titolo di un progetto artistico milanese che giunge proprio in questo periodo alla fase finale. E l’acqua è intesa ancora una volta come simbolo di vita: presso la fontana in via Benedetto Marcello sarà possibile trovare il proprio spazio e il proprio tempo soffermarsi e lasciarsi sfiorare dalle parole raccolte dai due autori e restituite al luogo e alle persone con una sinfonia di voci e pensieri.

Per usare le parole della curatrice, Lisa Parola, “Un suono collettivo che richiama sensazioni corporee ed emotive, voci che trasformano un luogo di passaggio in uno spazio di riflessione e condivisione“.

In un ideale e sinergico scambio tra arte e psicologia, l’opera di arte partecipata è stata ideata e condotta dall’artista Gianni Moretti e la psicoterapeuta Chiara Ronzoni, curata da Lisa Parola per Lazzaretto, fondazione no profit che si propone di sostenere progetti nei quali arti visive, pratiche psico-fisiche, letteratura e arti performative convergono.

L’incontro del 6 giugno rappresenta soltanto la fase conclusiva di un progetto lungo e articolato, scaturito da riflessioni intorno al concetto della mancanza e dall’esplorazione di questo sentimento. Cosa sentiamo quando pensiamo alla mancanza? Come ci trasforma? Cosa rimane del ricordo?

Queste le domande che gli autori si pongono con Come se fossimo nuovi, indagine collettiva e occasione di dialogo con il quartiere e i suoi abitanti, in cui ciascuno è invitato a lasciare una parola, un pensiero o una breve riflessione dedicata a qualcuno che non c’è più nella sua vita.

Dall’8 giugno a Genova

In riva al mare di Genova – dall’8 giugno al 14 luglio 2024, presso il Museo Civico di Storia Naturale G. Doria – va in scena l’esposizione collettiva Natura di Notte, dove con le loro 71 opere pittoriche 31 artisti forniranno scorci del mondo notturno di piante e animali.

Quello spazio vitale, invisibile e silenzioso ai nostri occhi, che si muove tranquillo nella sua (stra)ordinarietà dal tramonto all’alba.

leopardo
Lavoro di Stefano Maugeri

A cura dell’Associazione Italiana Per l’Arte Naturalistica (Aipan), attiva dal 1999 e che riunisce le migliori firme della pittura naturalistica italiana, l’esposizione mira a rivelare gli aspetti nascosti della vita degli animali: i loro amori, le loro cacce, la loro abilità di adattarsi a condizioni estreme.

Rappresentati saranno, in primis, i rapaci notturni, senza tuttavia trascurare le specie marine, i predatori di luoghi lontani ed esotici e gli insetti con i loro fiori; animali e piante che, nella propria dimensione, animano la natura fra le luci ambrate del crepuscolo e sotto il cielo stellato.

Gli artisti Aipan sono sostenitori della protezione della Natura, per questo espongono in musei di zoologia e di storia naturale, in parchi nazionali e regionali: la loro missione è quella di trasmettere l’amore per le specie animali e vegetali, diffondendone la conoscenza e promuovendone la conservazione, il tutto attraverso le loro opere.

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