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Slovenia, nuova frontiera del turismo sportivo: parola di Alma, la guida Ai-based

i feel slovenia

A due passi dal nostro paese la Slovenia si propone come meta green adatta a un turismo sportivo, non solo praticato, potenziando la comunicazione e la qualità delle informazioni attraverso una guida basata sull’intelligenza artificiale

Slovenia “a Sports Destination“: l’ente turistico della nostra vicina delinea subito la sua particolarità rispetto ad altre mete concorrenti. La Solvenia, infatti, pur avendo soltanto un paio di milioni di abitanti, ha un’elevata presenza di atleti di grandissimo livello.

Per questo, il portale informativo punta sullo sport – non soltanto praticato – per attrarre nuovi visitatori: via web è possibile ottenere informazioni per un tragitto turistico che comprenda impianti sportivi, eventi, ritiri di preparazione e riabilitazione, ma anche località termali dove ridare benessere al corpo e, se necessario, riabilitarlo.

Sulla qualità e l’affidabilità delle informazioni offerte agli interessati si è lavorato molto negli ultimi mesi: l’Ente sloveno, infatti, ha elaborato una propria versione di guida virtuale, basata sull’intelligenza artificiale di OpenAi, per creare Alma, così chiamata in onore di Alma M. Karlin, una delle grandi donne del Novecento sloveno.

Si tratta di un sistema di interrogazione – in stile chatGpt – consultabile in 7 lingue e addestrato su una base dati chiusa e su oltre 50 siti istituzionali sloveni, verificati direttamente dall’ente turistico.

Il risultato è un sistema in grado di offrire informazioni sempre aggiornate e affidabili e che può essere consultato nello stesso modo in cui ci si rivolgerebbe a una guida umana. Ottenendo le risposte velocemente, sulla base non soltanto delle domande fatte, ma anche delle eventuali altre richieste o informazioni fornite all’intelligenza artificiale.

Le nuove proposte nascono da un meticoloso lavoro di ricerca sulle tendenze di oggi e di domani, che ci permette ogni volta di anticipare i trend e di toccare sempre le corde giuste, quando si tratta di raccontare la Slovenia a chi desidera visitarla per la prima volta o tornarci” ha spiegato Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia.

Per offrire un’esperienza a tutto tondo a chi sta decidendo quale sarà la sua prossima meta turistica e guarda alla Slovenia con interesse, è stata creata una serie di podcast per ascoltare – su Spotify – i suoni della Slovenia.

Dal lavoro dell’apicoltore al boato del pubblico dello stadio di Lubiana, passando per lo scroscio della Ljubljanica sotto le campane della cattedrale di San Nicola fino alle ciaspole che affondano sulla neve di Komna.

Sounds Like Slovenia, questo il nome del podcast, è un invito a conoscere attraverso i suoni le emozioni di una destinazione turistica a noi vicina e piena di fascino.

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