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Nasce a Biella una comunità energetica rinnovabile e solidale

oremo cers

Nasce a Biella una comunità energetica rinnovabile con un tratto particolare, quello di mettere al centro il Terzo Settore per aggregare e mantenere nel tempo una comunità di persone intorno a un progetto energetico

Oremo Energia Solidale è la prima comunità energetica rinnovabile che coniuga energia condivisa e sviluppo locale mettendo al centro del progetto enti del terzo settore, cittadini, istituzioni, imprese promotori e protagonisti attivi della comunità.

Insomma, una comunità energetica rinnovabile e solidale che, grazie al sostegno di Fondazione Cr Biella e l’iniziativa di Cascina Oremo sarà la prima di 14 comunità energetiche che EpC – Energie per Comunità, società creata da Fratello Sole e Cgm, sta creando in tutta Italia con il supporto di Fondazione Peppino Vismara e di Fondazione con il Sud.

La sua singolarità è che oltre alla produzione di energia il progetto prevede l’erogazione di servizi di sostenibilità per il territorio, quali mobilità sostenibile, servizi per il welfare e il benessere delle persone e di distribuzione di prodotti equo-solidali a km zero.

L’incentivo economico che ne deriverà sarà utilizzato per consentire l’accesso delle famiglie ai servizi di Cascina Oremo, un polo inclusivo dedicato ad apprendimento, sport e orientamento, aperto alla comunità del territorio.

Infatti, spiega Sabina Bellione, presidente di EpC – Energie per la Comunità, “la leva energetica è solo l’innesco di processi capaci di generare sviluppo locale a partire dai bisogni delle persone“.

Le caratteristiche tecniche di Oremo Energia Solidale

A regime, la comunità energetica produrrà 402,65 MWh di energia, dei quali 168,94 MWh condivisi, evitando così l’emissione di 196,09 tonnellate di CO2 in atmosfera all’anno che corrispondono all’assorbimento di oltre 1.000 alberi.

Il Tasso di Autoconsumo sarà di circa il 40%, mentre il tasso di Energia Condivisa intorno al 78%.

La base installata e produttiva di partenza di 300 KWh potrà essere ampliata nel corso del tempo fino a 700 KWh. In questo modo, aumenterà la possibilità di intervenire in modo ulteriormente allargato ai bisogni delle persone con fragilità che abitano nel Biellese.

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