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Partnership europee per lo sviluppo di batterie agli ioni di sodio: sarà il futuro?

batterie ioni di sodio
Immagine da Depositphotos

Ci si muove a livello europeo per sviluppare ulteriormente la produzione di batterie a ioni di sodio: nasce una collaborazione tra Clarios e Altris. L’accordo industriale porterà allo sviluppo di futuri sistemi di batterie a bassa tensione?

Al pari delle batterie agli ioni di litio, quelle a ioni di sodio muovono gli elettroni tra i due elettrodi – anodo e catodo – utilizzando però un elemento che ha qualche vantaggio: il sodio, infatti, è molto più abbondante e meno costoso rispetto al litio.

Inoltre, estrazione e trattamento del sodio hanno un impatto minore sull’ambiente e, infine, le batterie agli ioni di sodio sono meno soggette a fenomeni di surriscaldamento e incendio.

Di contro, va detto per avere un quadro completo, le batterie agli ioni di sodio generalmente hanno una densità energetica inferiore rispetto a quelle agli ioni di litio – a parità di peso o volume, quindi, immagazzino meno energia.

Altro punto critico, queste nuove batterie hanno una durata dei cicli di carica-scarica inferiore e un’efficienza energetica leggermente ridotta rispetto a quelle al litio. Tuttavia, si tratta ancora di una tecnologia emergente che necessita di miglioramenti e investimenti in ricerca e sviluppo.

Una spinta che può certamente arrivare dall’accordo di sviluppo congiunto per le applicazioni di mobilità a bassa tensione tra Clarios, tra i principali produttori di batterie avanzate, e Altris che sviluppa prototipi di batterie agli ioni di sodio.

Altris si concentrerà sullo sviluppo della tecnologia per applicazioni a bassa tensione, mentre Clarios porterà la sua esperienza nei sistemi di gestione della batteria, nel software e nell’integrazione di sistemi per la progettazione di sistemi di batterie.

Nei veicoli elettrici, che per il movimento utilizzano batterie che operano a tensioni piuttosto elevate per motivi legati all’efficienza e alle prestazioni, è necessaria anche una fonte di energia affidabile a bassa tensione per alimentare i sistemi e le funzioni essenziali.

La rete a bassa tensione, infatti, deve farsi carico dell’alimentazione di una serie crescente di funzioni basate su software, tra cui lo sterzo steer by wire, il sistema frenante brake by wire, le tecnologie di guida autonoma e le esperienze migliorate in cabina.

Le batterie agli ioni di sodio sono adatte a soddisfare questa maggiore richiesta di energia e, inoltre, sono più sostenibili e facili da riciclare, pertanto portare il loro sviluppo tecnologico a un livello migliore rappresenterebbe un importante progresso nel settore delle batterie per auto e aumenterebbe la circolarità dell’industria automobilistica.

Si tratta di un significativo passo avanti nella nostra strategia di essere chimicamente agnostici nella produzione di batterie a bassa tensione – spiega Federico Morales Zimmermann, vice president and General Manager, Global Customers, Products and Engineering Clarios – Siamo ora in grado di produrre un gran numero di tipi di batterie avanzate, tra cui le batterie Agm (alle fibre di vetro assorbenti), agli ioni di litio e agli ioni di sodio, per rispondere alle richieste di bassa tensione derivanti dalle tecnologie avanzate dei veicoli“.

Crediti immagine: Depositphotos

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