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Inizia l’estate: festeggiamola nel segno della natura

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Tanti i festival in giro per l’Italia che iniziano proprio oggi in onore del Solstizio d’estate, il 20 giugno. Il giorno in cui il sole raggiunge il punto di declinazione massima. Un bel modo per festeggiare l’inizio dell’estate

Con il 20 giugno, giornata di solstizio d’estate nella quale il sole, raggiungendo il punto di declinazione massima, dà il massimo di sé, inizia ufficialmente l’estate. E sono tante le organizzazioni che inaugurano festival culturali e ambientali in onore di un simbolo così importante. Vediamoli assieme.

Pesaro: Ecofest 2024

Dal Tramonto all’Alba è il titolo di una notte intera di eventi sul Monte San Bartolo con possibilità di trascorrere la notte in sacco a pelo o in tenda (prenotazione obbligatoria) assistendo a performance musicali e artistiche.

Ecofest è organizzato da Fondazione Oasi per promuovere la cultura dell’ambiente. Claudio Balestri, presidente di Oikos e mecenate di questa iniziativa, ricorda che sono previsi eventi per tutta l’estate e “in particolare, ogni martedì e giovedì abbiamo programmi culturali legati alla musica, al rispetto dell’ambiente e del benessere in collaborazione con le associazioni del territorio“.

L’oasi citata è un acronimo e sta per Organizzazione per l’Ambiente, Sostenibilità, Innovazione sociale, una sorta di paradiso della biodiversità mediterranea: 250.000 mq di territorio dal quale si gode un panorama unico sulla costa adriatica nel contesto della Riviera del San Bartolo e all’interno del Parco Naturale ,sul promontorio che sovrasta Baia Vallugola storico porto greco-romano.

La Fondazione Oasi è aperta al pubblico e alle associazioni e la sua mission è proprio quella di promuovere la salvaguardia dell’ambiente, la biodiversità e la cultura del benessere in partnership con le associazioni no profit e i cittadini.

Ecco il programma dell’Ecofest 2024.

Dalle 19:30 di venerdì 21 giugno e fino alle 8:30 del sabato seguente si susseguiranno: il Book Talk Scrivere di Natura, la musica con Evergreen Ballads del Joe Castellani Acoustic Trio, per proseguire con la visione notturna dei pianeti con gli Astrofili di Pesaro.

Dalla mezzanotte si potrà mangiare la pizza cucinata nel Forno Antico all’interno del Parco e poi la musica Silent Music Disco Diva Silenziosa (sui prati, in silenzio nel rispetto della natura e della fauna si balla.

A notte fonda, (Ore 3:30) The music of the Night Arpeggi e Sussurri con Chiara Magrini e Lucia Giommi, mentre alle 4:30 la musica del bosco e delle stelle; il Concerto all’alba delle ore 05:30 Via Trio della compagnia di spettacoli coreani porterà i presenti verso la Colazione al Forno Antico prevista per le 06:30.

Sabato 22 giugno e domenica 23 le giornate dell’Ecofest proseguiranno con il seguente calendario di eventi: Cultura nella Natura, Racconti, Arte e Musica, le attività con i bambini a cura di Legambiente e alle 19:30 gli incontri sulla Cultura nella Natura con Giancarlo Messina, Cleofe Bucchi, Elena Forte (Sagitta Arco) e Stefano Vannini (Ritrattista).

Alle 21:15 si terrà il Sunset PicNic con la collaborazione di Alimentari Magrini mentre alle 21:30 ci sarà la Musica nella Natura con Chiara Magrini e Lucia Giommi, fino alle 23:30.

Orbetello: Concerto al tramonto

Un suggestivo concerto al tramonto per celebrare anche la Festa europea della Musica: è quanto propone l’Orbetello Piano Festival oggi 21 giugno invitando il pubblico al Teatro Vegetale del Botanical Dry Garden – Mates Piante, dove alle ore 19:45 si esibirà il Duo Narthex che vede protagoniste Claudia Giottoli (flauto) e Maria Chiara Fiorucci (arpa) in un programma con musiche di M. Barthomieu, S. Lancen, M. Amorosi, N. Rota, F. Santucci.

Poi l’iniziativa continuerà a luglio con questo calendario.

Giovedì 18 luglio alle ore 21:30 il festival si sposterà in Piazza Giovanni Paolo II a Orbetello dove, l’Orchestra sinfonica Città di Grosseto diretta da Filipe Cunha eseguirà il Concerto No. 3 di Beethoven con, al pianoforte, Umberto Ruboni, giovane talento vincitore di Orbetello Piano Competition Master 2023.

Davanti a un panorama mozzafiato venerdì 19 luglio alle ore 21:30 la scogliera sul mare dell’Hotel Capo d’Uomo di Talamone accoglierà il pianoforte di Alessio Masi, premio Hermès per i Talenti nel 2022, che eseguirà un programma con musiche di Chopin, Rota, Franck e Prokofiev.

Venerdì 26 luglio alle ore 21:30 nel paesaggio incontaminato dell’Oasi Wwf Laguna di Orbetello – Casale della Giannella il pianoforte di Simon Haje, vincitore dell’Orbetello Piano Competition Online 2023, regalerà emozioni senza fine con musiche di Beethoven e Liszt mentre, mercoledì 31 luglio alle ore 6:00, a grande richiesta torna il Concerto all’alba nell’Oasi Wwf Laguna di Orbetello – Bosco di Patanella. Protagonista la giovane talentuosa e pluripremiata pianista Asagi Nakata.

Quindi l’Orbetello Piano Festival 2024 si sposta al Forte delle Saline di Albinia con I concerti alla Torre: giovedì 1 agosto alle ore 21:30, Gianluca Faragli, sarà protagonista del piano recital Reminiscenze.

Venerdì 2 agosto sempre alle ore 21:30 il pianoforte di Tomasz Zajac, offrirà un programma di musiche di Nowakoski, Granados e Chopin.

Sabato 3 agosto alle ore 21:30 si rinnova l’appuntamento che nasce dalla collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e che vede protagonisti gli allievi della Masterclass chigiana diretta da Lylia Zylberstein.

Gran finale domenica 4 agosto alle ore 21:30 con il pianoforte di Sergey Belyavsky.

Faenza: Festival dei calanchi e delle argille azzurre

È arrivato alla terza edizione il Festival dei calanchi e delle argille azzurre che ha lo scopo di valorizzare la zona geografica compresa tra i territori di Faenza, Brisighella, Riolo Terme, Castel Bolognese.

Fino al 4 luglio e poi dal 19 al 26 settembre 2024 andrà in scena con il Museo Carlo Zauli di Faenza come base culturale un ampio cartellone en plein air.

Mostre, laboratori e performance di arti visive, teatro, danza, letture poetiche, concerti, allestimenti tra architettura e design, degustazioni enogastronomiche, laboratori di yoga e Bioginnastica, trekking culturali, incontri legati alla sostenibilità ambientale, coinvolgendo scuole, accademie, corsi di formazione, singoli, gruppi, associazioni culturali.

L’obiettivo è creare un vero e proprio Parco Culturale dei Calanchi, il cui simbolo – il Padiglione delle Argille Azzurre progettato dallo Studio Bartoletti Cicognani – è stato installato nel Punto Panoramico Dinosauri (via Pideura, a metà strada tra Oasi e Bulzaga).

I calanchi sono ciò che resta dei fondali sabbiosi del mare preistorico di milioni di anni fa e si strutturano come creste ammantate di ginestra odorosa, di orchidee e di una specie che cresce soltanto tra queste argille, l’artemisia cretacea.

Un territorio che comprende terrazze panoramiche, scorci mozzafiato, argille pregiate, fonti di acqua termale, vigne e coltivazioni di alto livello e che è oggetto di innumerevoli storie, narrazioni, leggende.

In pochissimi chilometri quadrati, quest’area raccoglie meraviglie naturalistiche e culturali, ed è fonte d’ispirazione per molti artisti, in particolare per Carlo Zauli, tra i ceramisti scultori più importanti del Novecento, che a queste terre dedicò tanta parte del suo lavoro, citandoli plasticamente nelle sue sculture monumentali.

Umbria: Suoni contro vento

Segnaliamo anche che dal 9 luglio all’8 settembre l’Umbira farà nuovamente da cornice a Suoni Controvento, un festival diffuso a impatto zero che porta l’arte tra borghi medievali e paesaggi naturali dell’Umbria.

Oltre 40 appuntamenti in 20 borghi umbri. Concerti di musica in alta quota, performance di teatro, spettacoli di danza e passeggiate letterarie con importanti scrittori italiani, ma anche gaming e incontri pensati per i più piccoli.

Sono oltre 40 gli appuntamenti che animeranno i 20 borghi coinvolti nell’ottava edizione di Suoni Controvento da Assisi a Campello sul Clitunno, da Gubbio a Montefalco, passando per Corciano, Spoleto, Terni, Narni, Norcia, Trevi e tanti altri luoghi coinvolti nell’appuntamento annuale che mira a valorizzare il territorio attraverso le arti performative.

La natura incontaminata e le piazze medievali, a Suoni Controvento, si trasformano in palcoscenico senza che questo alteri l’autenticità del luogo, in un’ottica di valorizzazione e tutela del territorio ospitante.

Il festival segue anche un percorso di certificazione della carbon footprint (in collaborazione con Fattoria Creativa e Regusto) che consente di calcolare l’impronta di carbonio complessiva e compensare così le emissioni di CO2 attraverso l’utilizzo di crediti di impatto certificati in blockchain.

Un’idea per educare e promuovere la sostenibilità, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e dei gas climalteranti. Obiettivo del festival è anche la ricerca di energia pulita, che ha portato a una collaborazione con un grande player del settore, il Gruppo Hera, da sempre attento alla sostenibilità, all’economia circolare e all’innovazione.

La Piramide 38° Parallelo e Fiumara d’Arte a Motta d’Affermo

piramide motta d'affermo

La Piramide è parte del più grande museo all’aperto d’Europa, Fiumara d’Arte, ideato da Antonio Presti lungo l’antico letto del fiume Tusa. Questo straordinario progetto include nove opere di artisti di fama mondiale, trasformando l’area in un centro di arte contemporanea che attira visitatori e appassionati da tutto il mondo.

In occasione del solstizio d’estate, la Piramide 38° Parallelo di Fiumara d’Arte aprirà straordinariamente le sue porte nei weekend del 22-23 e 29-30 giugno, dalle 16 alle 18:30.

Situata in cima a una collina nel comune di Motta d’Affermo, noto come il balcone dei tramonti, in provincia di Messina, questa maestosa scultura alta 30 metri, realizzata da Mauro Staccioli, offre uno spettacolo unico quando i raggi del sole al tramonto la attraversano, simboleggiando pace e bellezza lungo il 38° parallelo.

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