Home Eco Lifestyle Nei Borghi del respiro per riscoprire salute, benessere e Natura

Nei Borghi del respiro per riscoprire salute, benessere e Natura

borghi fioriti

Si può respirare a pieni polmoni nei Borghi del respiro. Non è una boutade ma una certificazione che si ottiene per far parte di una rete di Comuni virtuosi sostenitori della salute respiratoria, della protezione della natura e della qualità dell’aria, di un turismo sostenibile

A raccontarci chi sono, quanti sono i Borghi del respiro e come si raggiunge questo status symbol è Francesca Marinangeli, ricercatrice al Crea in ambito bioeconomico, che fino a poco fa è stata anche coordinatrice del comitato dei Borghi del respiro, molti dei quali sono in Abruzzo.

Tutto parte “dal Piano Europeo per un’aria più pulita, recepito in Italia dal D. Lgs 155/2010, il quale individua le zonizzazioni di monitoraggio di qualità dell’aria“.

La rilevazione avviene, a oggi, sul posizionamento delle stazioni della rete nazionale (coordinata da Ispra, di cui due esperti sono membri del comitato), ma un prossimo passaggio potrebbero essere proprio l’installazione di centraline di monitoraggio.

Intanto, proprio quest’anno è stato proclamato il primo Parco europeo dei Borghi del respiro: ovvero Parco Sirente-Velino, nel quale sarà possibile fare sport, passeggiare e fare escursioni aperte a tutti, con il divieto di fumo all’aperto in tutta la rete sentieristica e nelle aree gioco dei bambini e attrezzate per lo sport, sul territorio vasto che comprende 22 Comuni.

Ma da quali presupposti nasce questa sorta di certificazione?

Dalla necessità di valorizzare alcuni distretti interni quali riserve di aria buona – ci spiega Marinangeli – sia per turisti occasionali, che per persone con difficoltà respiratorie che possono trascorrere periodi o trasferirsi in località con una buona qualità dell’aria; mappare e coinvolgere quindi tali Amministrazioni locali per valorizzare il proprio patrimonio.

sindaci de i borghi del respiro

A oggi quanti e quali sono?

I borghi del respiro a oggi sono 45, di cui 22 di un intero Parco Naturale Regionale, il Sirente-Velino, in provincia dell’Aquila. I borghi sono i seguenti, in 7 regioni italiane.

  • Campo di Giove (AQ), Abruzzo
  • Canistro (AQ), Abruzzo
  • Civitaretenga (Navelli) (AQ), Abruzzo
  • Collepietro (AQ), Abruzzo
  • Lucoli (AQ), Abruzzo
  • Marano dei Marsi (AQ), Abruzzo
  • Rosello (CH), Abruzzo
  • San Benedetto in Perillis (AQ), Abruzzo
  • Sante Marie (AQ), Abruzzo
  • Scanno (AQ), Abruzzo
  • Acciano (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Aielli (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Castel di Ieri (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Castelvecchio Subequo (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Celano (AQ), Abruzzo PRSV nuov
  • Cerchio (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Collarmele (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Gagliano Aterno (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Goriano Sicoli (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Massa d’Albe (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Molina Aterno (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Ocre (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Pescina (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • San Demetrio Ne’ Vestini (AQ), Abruzzo PRSV nuovi
  • Fagnano Alto (AQ), Abruzzo PRSV preced
  • Fontecchio (AQ), Abruzzo PRSV preced
  • Ovindoli (AQ), Abruzzo PRSV preced
  • Rocca di Cambio (AQ), Abruzzo PRSV preced
  • Rocca di Mezzo (AQ), Abruzzo PRSV preced
  • Secinaro (AQ), Abruzzo PRSV preced
  • Tione degli Abruzzi (AQ), Abruzzo PRSV preced
  • Villa s. Angelo (AQ), Abruzzo PRSV preced
  • Bagno di Romagna (FC), Emilia Romagna
  • Amatrice (RI), Lazio
  • Cittareale (RI), Lazio
  • Leonessa (RI), Lazio
  • Paganico Sabino (Ri), Lazio
  • Filigano (IS), Molise
  • San Marcello Piteglio (PT), Toscana
  • Cascia (PG), Umbria
  • Nocera Umbra (PG), Umbria
  • Otricoli (TR), Umbria
  • Passignano sul Trasimeno (PG), Umbria
  • Sigillo (PG), Umbria
  • Tonezza del Cimone (VI), Veneto

Chi potrebbe sperare di farne parte in un futuro? E qual è la procedura?

I Comuni o frazioni, Parchi naturali siti in luoghi di elevato pregio naturalistico con un’elevata qualità dell’aria e ventilazione, con un numero di abitanti inferiore indicativamente a 12.000, siti in aree di promontorio, o collina o montagna, dove si respira una buona aria (verificare la propria zona di appartenenza sul portale del ministero dell’ambiente o Agenzia Regionale per l’Ambiente secondo il D. Lgs 155/2010) sono invitati a presentare le candidature per i Borghi del respiro tramite compilazione di un dossier reperibile online (tra il 1 luglio e il 31 dicembre di ogni anno per quello successivo) da inviare via pec ad amministrazione@pec.borghidelrespiro.it.

Internamente in un Comune qual è la figura più adatta a seguire la procedura di iscrizione?

Nel dossier viene richiesto espressamente il contatto telefonico ed email di un referente per il progetto, a cui vengono inviate le comunicazioni e gli aggiornamenti: possono essere Consiglieri o Assessori che affiancano il Sindaco, Segretari, Presidenti di Pro-loco, oppure tecnici esterni che seguono progetti ambientali per gli Enti coinvolti.

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