Portare in tavola i legumi (cui oggi è dedicata la giornata del 10 febbraio) è buona cosa, ma attenti a dove si acquistano. Lo consiglia anche il Politecnico di Milano
È sempre più chiaro come e perché la nostra dieta incida non solo sulla nostra salute, ma anche sul benessere del Pianeta. E questo assunto cala a pennello nella giornata internazionale – oggi 10 febbraio – dedicata ai legumi.
Perché i legumi sono parte integrante di una dieta sana. Lo afferma anche la dieta Eat Lancet che prevede un equilibrio tra cibi di origine vegetale, come cereali integrali, frutta, verdura, legumi e frutta secca, oltre a una quantità limitata di alimenti di origine animale.
Praticamente la carne rossa andrebbe consumata al massimo 14g al giorno e così anche i latte e derivati: max 250 ml al giorno. Ma non è solo questione di cosa si mangia, bensì anche dell’approvvigionamento: quindi dove si acquista.
Lo afferma anche il Politecnico di Milano o meglio dai ricercatori del Glob3science Lab del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale che hanno appena rilasciato dei dati proprio sulla dieta Eat Lancet affermando che è possibile garantire diete salutari e sostenibili per tutti, proteggendo le risorse fondamentali del Pianeta.
“La nostra ricerca suggerisce che una redistribuzione intelligente delle colture e una migliore gestione dei flussi commerciali potrebbero migliorare l’efficienza dell’uso delle risorse agricole e idriche su scala globale – ha commentato a proposito Maria Cristina Rulli, coordinatrice dello studio sottolineando anche che – tutto questo però, per essere messo in atto, ha bisogno sia di politiche adeguate che sostengano tale riorganizzazione del sistema cibo anche economicamente sia di accettazione e condivisione sociale, nonché di processi di co-creazione coi produttori locali per ciò che attiene la redistribuzione delle colture“.
Plaude Slow food che sui legumi il più possibile a km zero ha sempre fatto un vanto. E ora è stato anche messo a punto un ricettario leguminoso che è di fatto una raccolta di 20 ricette vegetali da ogni Regione d’Italia.
Ma quali sono i legumi in assoluto più utilizzati nella cucina italiana? Un’analisi condotta dalla piattaforma Cookidoo posiziona al primo posto i fagioli borlotti e cannellini, cui seguono al secondo posto i ceci mentre chiudono la classifica le lenticchie verdi.
Sempre più spesso vengono poi usati i legumi per produrre in casa le polpettine vegetali che qualcuno chiama burger, ma che da sempre la cucina mediterranea ha lanciato come falafel, che non per forza devono essere fritte però.
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