Home Energy and Mobility Uno strumento per decarbonizzare gli edifici: valutazioni rapide e strategie efficaci

Uno strumento per decarbonizzare gli edifici: valutazioni rapide e strategie efficaci

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Schneider Electric rilascia il Building Decarbonization Calculator, strumento che aiuta a misurare e a ottimizzare il percorso verso la riduzione delle emissioni degli edifici

La decarbonizzazione del patrimonio edilizio è una sfida sempre più pressante, sia per le normative sempre più stringenti sia per la necessità di ridurre l’impatto ambientale del settore immobiliare.

Un nuovo strumento digitale permette ora a proprietari, gestori e consulenti di valutare rapidamente le strategie di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni di CO2, simulando diversi scenari di intervento e misurandone l’efficacia.

Simulazioni basate su dati reali, per decisioni più consapevoli

Il Building Decarbonization Calculator di Schneider Electric sfrutta un ampio database di circa 500.000 modelli di simulazione, differenziati in base a tipologia, dimensioni e localizzazione degli asset immobiliari.

Grazie a queste informazioni, gli utenti possono confrontare le proprie strategie di decarbonizzazione con gli scenari di riferimento previsti dal Carbon Risk Real Estate Monitor (Crrem).

Uno degli aspetti più rilevanti di questo strumento è la capacità di supportare la pianificazione degli interventi di retrofit, aiutando a bilanciare i costi iniziali con i benefici in termini di risparmio energetico e riduzione delle emissioni.

Il software consente di valutare il ritorno sull’investimento (Roi) e di individuare le azioni prioritarie per la conformità normativa e la sostenibilità economica nel lungo periodo.

Strumento di supporto alla conformità normativa

L’inasprimento delle normative sulla decarbonizzazione in diversi paesi e città rende essenziale l’uso di strumenti che permettano di valutare con precisione l’impatto degli interventi. Il calcolatore di Schneider Electric offre un supporto concreto per confrontare diversi piani di investimento e verificarne l’allineamento con i requisiti di conformità.

Per esempio, in un progetto di riqualificazione di un grande ufficio a Boston, il calcolatore ha stimato risparmi per 3,7 milioni di dollari in costi energetici e 1 milione di dollari in sanzioni evitate nell’arco di dieci anni, con un tempo di rientro dell’investimento in sette anni.

L’analisi ha incluso interventi come l’ottimizzazione della gestione energetica, il relamping Led, il miglioramento del fattore di potenza e l’implementazione di sistemi fotovoltaici con accumulo di energia e soluzioni per microgrid.

Il calcolatore non si limita alla valutazione di singoli edifici, ma permette di analizzare interi portafogli immobiliari, adattandosi a settori diversi come il retail, l’hospitality, il sanitario e gli uffici.

L’integrazione di modelli avanzati di machine learning consente di simulare rapidamente le strategie più efficaci, supportando decisioni informate e accelerando il percorso verso edifici più sostenibili.

Sviluppato in collaborazione con esperti del settore, questo strumento rappresenta un passo avanti nella gestione della transizione energetica degli edifici, combinando innovazione tecnologica e concretezza operativa.

Per comprendere meglio come funziona il Building Decarbonization Calculator abbiamo rivolto alcune domande a Jennifer Fortenberry, decarbonization strategy and commercial leader di Schneider Electric.

Jennifer Fortenberry - Decarbonization Strategy and Commercial Leader - Schneider Electric

Quali sono le principali fonti di dati su cui si basa il calcolatore?

Il calcolatore utilizza un dataset di circa 500.000 simulazioni delle prestazioni degli edifici, che modellano il consumo energetico e le emissioni di carbonio associate a diversi scenari di riqualificazione.

Le simulazioni delle prestazioni degli edifici si basano sui prototipi del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e su un motore di simulazione energetica fisico basato sull’intero edificio, EnergyPlus, supportato da un algoritmo di machine learning.

Con che frequenza vengono aggiornati i database e i modelli di simulazione?

Molto frequentemente! Continuiamo ad ampliare la copertura geografica, aggiungere nuove misure di riqualificazione e integrare nuovi tipi di edifici. Attualmente stiamo lavorando per aumentare il database con ulteriori 500.000 modelli, superando così il milione nei prossimi mesi.

Quali standard internazionali riconosciuti utilizza?

Diversi. Ashrae 90.1 viene utilizzato per definire le prestazioni di base dell’edificio ed è uno standard energetico riconosciuto a livello globale, citato anche nel sistema di certificazione Leed.

Oltre all’analisi degli scenari di riqualificazione per asset e portafogli immobiliari, il Building Decarbonization Calculator è in grado di generare una valutazione preliminare conforme alla norma Iso 52120, allo Smart Readiness Indicator (Sri) e alle classificazioni Epc (Energy Performance Certificate).

Qual è il margine di errore medio delle stime di risparmio energetico e riduzione delle emissioni fornite dal calcolatore?

I nostri modelli sono stati validati rispetto a vari progetti e dati sulle prestazioni storiche delle nostre soluzioni. Stiamo avviando un processo di validazione dei risultati simulati con i database più ampi sulle reali prestazioni degli edifici disponibili all’interno di Schneider, il che ci permetterà di calibrare le simulazioni rispetto ai dati reali.

Il calcolatore tiene conto delle variazioni dei costi dell’energia e delle potenziali fluttuazioni del mercato del carbonio nel tempo?

Sì, lo strumento fornisce un costo energetico predefinito per ogni area geografica, con la possibilità per l’utente di modificarlo con valori più specifici per il proprio edificio.

Le emissioni di anidride carbonica vengono proiettate nel futuro in base alle previsioni di decarbonizzazione della rete elettrica per ciascuna area geografica.

Quali aggiornamenti sono previsti per adattare il calcolatore all’evoluzione delle normative ambientali?

Abbiamo in programma di sviluppare ulteriori funzionalità dedicate alla conformità normativa, in attesa della trasposizione della Epdb (Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici) nelle legislazioni nazionali dei paesi dell’Ue.

Il tool è progettato anche per edifici di nuova costruzione o è focalizzato solo sulla riqualificazione degli edifici esistenti?

Attualmente lo strumento è focalizzato sulle riqualificazioni, data l’urgenza di accelerare il ritmo e l’efficacia degli interventi per raggiungere gli obiettivi climatici.

Tuttavia, può essere adattato per essere utilizzato anche nei progetti di nuova costruzione.

È prevista un’integrazione con piattaforme di monitoraggio IoT e Ai per ottimizzare la gestione energetica in tempo reale?

No, anche se Schneider Electric offre soluzioni basate su IoT e intelligenza artificiale per l’ottimizzazione energetica, questo strumento non è destinato alla gestione operativa.

È stato progettato per la pianificazione degli scenari di riqualificazione, supportando il processo decisionale e la definizione del miglior piano di intervento da eseguire.

Crediti immagine: Depositphotos

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