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Foreste del futuro: robot, intelligenza artificiale e certificazioni per salvare il Pianeta

giornata delle foreste
Immagine da Depositphotos

In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste si rafforzano ricerca, tecnologia e certificazioni per tutelare questi ecosistemi fondamentali. Unibz, Pefc e Pro Carton promuovono innovazione e tracciabilità contro la deforestazione globale

Istituita nel 2012 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Giornata Internazionale delle Foreste si celebra ogni 21 marzo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza degli ecosistemi forestali, che coprono il 31% della superficie terrestre.

Una giornata che rappresenta un momento di riflessione e di azione per incentivare pratiche sostenibili, promuovere la gestione responsabile delle foreste e combattere la deforestazione globale.

Il tema scelto per il 2025, Foreste e cibo, sottolinea il legame tra le foreste e la sicurezza alimentare, evidenziando come questi ambienti non solo forniscano mezzi di sussistenza, ma contribuiscano anche alla stabilità climatica e alla protezione della biodiversità.

Monitoraggio tecnologico, robotica e intelligenza artificiale

L’innovazione tecnologica gioca un ruolo sempre più centrale nella tutela delle foreste. In tal senso, la Libera Università di Bolzano (unibz) si distingue a livello europeo per il suo approccio multidisciplinare alla ricerca applicata.

Tre progetti di respiro internazionale – Digiforest, Inest e Forma – hanno l’obiettivo di sviluppare strumenti avanzati per il monitoraggio forestale, con l’obiettivo di migliorare la gestione sostenibile di questi ecosistemi.

Nel dettaglio, Digiforest, finanziato nel quadro delle Horizon Innovation Actions, punta a creare un ecosistema di robot autonomi in grado di acquisire dati tridimensionali sulle foreste, fornendo supporto concreto a operatori e decisori politici.

Tra i partner figurano istituzioni di rilievo come l’Università di Trento, il Politecnico di Monaco e l’Università di Oxford. Inest si propone di rafforzare le sinergie tra discipline accademiche diverse per testare nuove tecnologie e algoritmi applicati all’ambiente.

Infine, Forma integra droni e robot zoomorfi per aggiornare in maniera più precisa gli inventari forestali. Tutti e tre i progetti fanno largo uso della tecnologia LiDar, utile per realizzare modelli tridimensionali dettagliati degli ambienti boschivi, a supporto della pianificazione selvicolturale e della capacità delle foreste di assorbire carbonio.

Normative e certificazioni: la risposta europea alla deforestazione

Sul fronte normativo, si segnala il crescente impegno dell’Unione europea, che con l’introduzione del Regolamento sui prodotti a deforestazione zero (Eudr), operativo dal 30 dicembre 2025, intende frenare l’importazione e il commercio di beni associati alla deforestazione e al degrado forestale.

Il regolamento copre un’ampia gamma di prodotti – dal legno al caffè, dalla carne bovina alla soia – imponendo alle aziende requisiti di tracciabilità e legalità.

Pefc Italia (Programme for the Endorsement of Forest Certification) ha annunciato un rafforzamento dei propri standard di Gestione Forestale Sostenibile e di Catena di Custodia, coerenti con la normativa Eudr.

In questo contesto, sta ultimando il nuovo standard Pefc Eudr, che consentirà la geolocalizzazione dell’intera filiera dei prodotti certificati. Un’azione che risponde non solo alle esigenze normative, ma anche alla crescente attenzione dei consumatori verso la sostenibilità.

La tracciabilità rappresenta un duplice vantaggio: valorizzare le foreste italiane e garantire ai cittadini prodotti trasparenti, senza legami con la deforestazione. Solo così si potrà ridurre la dipendenza da importazioni ad alto impatto ambientale e sostenere una filiera forestale nazionale più resiliente.

Foreste, aree interne e montagne: verso una strategia unica per i territori fragili

Per Uncem, che da tempo sostiene una strategia per le aree interne, oggi si impone un ampliamento della visione, capace di coniugare sviluppo territoriale e coesione istituzionale.

Questa nuova progettualità deve integrarsi con la Strategia delle Green Community e con la Strategia forestale nazionale, contribuendo in modo sinergico all’attuazione della legge 158/2017 sui piccoli Comuni, della legge 221/2015 sulla Green Economy e del Testo Unico Forestale del 2018.

Per questo ha pubblicato un dossier in cui vengono avanzate proposte operative concrete. L’obiettivo è superare le attuali criticità burocratiche e organizzative che impediscono di utilizzare in modo tempestivo ed efficace le ingenti risorse disponibili.

Il Paese necessita con urgenza di una strategia unitaria e incisiva che, in attuazione dell’articolo 44 della Costituzione, fornisca agli ambiti interni e montani strumenti adeguati per contrastare lo spopolamento, la desertificazione demografica, l’impoverimento, l’abbandono e la crescente fragilità socio-economica.

Un cambio di passo verso percorsi di sviluppo 4.0, che valorizzino appieno il potenziale dei territori fragili, trasformandoli in protagonisti della transizione sostenibile.

I cittadini europei e il valore delle foreste

Secondo un’indagine condotta da Pro Carton su oltre 5.000 cittadini europei, il 50% degli italiani considera la deforestazione una minaccia crescente, mentre il 61% reputa il rimboschimento una priorità assoluta, subito dopo il riciclo.

A livello europeo, il sostegno alla riforestazione è altrettanto marcato (60,8%). I membri di Pro Carton si impegnano a piantare 2-3 alberi per ogni esemplare abbattuto, adottando specie resilienti ai cambiamenti climatici.

La Commissione europea ha fissato un obiettivo ambizioso: piantare 3 miliardi di alberi entro il 2030. Le foreste europee, in aumento di 59.000 km2 negli ultimi 15 anni, rappresentano un esempio di gestione virtuosa, in netto contrasto con la deforestazione globale, che resta una sfida aperta.

Un travel kit per celebrare la bellezza delle foreste

Alps Life Pure Sensation, brand che unisce sostenibilità e innovazione olfattiva, vuole celebrare la natura in ogni sua forma e integrando le sue essenze pure nelle fragranze e nei prodotti body-care Made in Italy.

Alps trae ispirazione dalle foreste alpine, catturando la loro essenza per offrire momenti di benessere autentico e profondo, in armonia con l’ambiente. Le formulazioni, realizzate con le migliori materie prime, non solo rispettano la natura, ma contribuiscono anche al miglioramento dell’umore, con profumazioni che evocano serenità e connessione con il mondo naturale.

Su queste basi, presenta un Travel Kit che sia un omaggio alla bellezza delle foreste. All’interno di una trousse eco-sostenibile, realizzata nel caratteristico verde del brand, si trovano tre prodotti essenziali per la cura personale: una crema corpo, un bagnoschiuma e uno shampoo da 100 ml, tutti nella profumazione Joy, che celebra la delicatezza e la bellezza della natura.

Tra le conifere delle Tofane, un’immersione nella natura dolomitica

La Giornata Internazionale delle Foreste è un’occasione per riflettere sul valore vitale di questi ecosistemi; cosa meglio di un ambiente quale quello delle Tofane, maestose vette dolomitiche, che offrono uno scenario privilegiato per riscoprire la bellezza e la quiete dei boschi, tra fitte distese di conifere che si vestono di bianco in inverno e accolgono con frescura durante l’estate.

Una località ideale per vivere un’esperienza immersiva tra le foreste della vallata ampezzana, dove è possibile rigenerarsi con una semplice passeggiata, con le ciaspole o sugli sci.

Grazie alla cabinovia Freccia nel Cielo, che collega il centro di Cortina alle pendici delle Tofane in soli 15 minuti, si accede a un ampio ventaglio di piste: dalla tecnica Col Drusciè A alla più accessibile Col Drusciè B, ogni tracciato si snoda tra gli abeti, offrendo emozioni e panorami d’eccezione.

Le terrazze panoramiche del ristorante Col Druscié, del Masi Wine Bar e di Capanna Ra Valles completano l’esperienza con viste spettacolari sui boschi e le vette, accompagnate da proposte enogastronomiche della tradizione.

Natura, sport, relax e gusto si incontrano in un connubio armonioso, rendendo le Tofane un luogo privilegiato per onorare il patrimonio forestale e ritrovare equilibrio interiore.

Val di Fiemme: nasce la foresta di rete Doc

Rete Doc, network italiano di professionisti della cultura, della creatività e dell’innovazione annuncia la nascita di un bosco nel cuore della Val di Fiemme.

La foresta di Rete Doc è un progetto avviato insieme a Wownature, iniziativa di Etifor, società di consulenza ambientale e spin-off dell’Università di Padova e Società Benefit, e con la Comunità di Fiemme, che da secoli gestisce questo patrimonio verde.

La foresta da 200 alberi, a cui si affiancheranno tutte le piante che verranno donate dai soci e dalle socie nei prossimi mesi e anni: si tratta di un progetto a lungo termine perché piantare un albero significa guardare alle prossime generazioni e regalare al mondo ossigeno e bellezza.

La foresta che nascerà in Val di Fiemme è stata concepita per accrescere la biodiversità e la resilienza del patrimonio forestale, evitare i possibili danni da vento o da bostrico: Wownature accompagnerà gli alberi piantati per i 5 anni successivi all’impianto, in modo da assicurare il massimo successo degli interventi.

In conclusione, la salvaguardia delle foreste non è solo un dovere istituzionale o scientifico, ma una responsabilità collettiva. Ogni scelta di consumo, ogni decisione produttiva può contribuire a preservare questi ecosistemi vitali per le generazioni future.

La Giornata Internazionale delle Foreste diventa quindi un’occasione per riaffermare il valore delle foreste e l’impegno a difenderle, coniugando innovazione, normativa e consapevolezza ambientale.

Crediti immagine: Depositphotos

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