Grazie a un partenariato pubblico-privato del valore di 24 milioni di euro, il Comune rinnova l’illuminazione pubblica e gli edifici comunali, riducendo i consumi energetici e tagliando le emissioni di CO2
L’Aquila si prepara a una trasformazione energetica senza precedenti. Con la firma di un contratto di Partenariato Pubblico-Privato tra il Comune e un raggruppamento di imprese guidato da Teckal (Gruppo Rekeep), insieme a Edison Next, Spee e Ve.Ba, prende avvio un progetto di riqualificazione energetica e illuminotecnica che coinvolgerà oltre 70 edifici comunali, le 150 piastre del progetto C.A.S.E. e più di 19.000 punti luce della rete cittadina.
L’investimento complessivo, interamente sostenuto dal raggruppamento di imprese, supera i 24 milioni di euro e sarà attuato in due anni. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici di oltre il 30% e tagliare annualmente 3.300 tonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni prodotte da circa 1.500 automobili.
Un modello integrato per L’Aquila del futuro
La formula del ppp consente all’amministrazione di realizzare gli interventi senza oneri iniziali, corrispondendo successivamente un canone annuo pari alla spesa storica per la gestione dei servizi, circa 8 milioni di euro.
L’iniziativa unisce innovazione tecnologica, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Gli interventi interesseranno una superficie complessiva di 470 km2 e miglioreranno la qualità della vita di oltre 70.000 cittadini.
Per il sindaco Pierluigi Biondi il progetto rappresenta una svolta epocale per la città, che si appresta a diventare più sicura, sostenibile e moderna. Il modello integrato di gestione dell’energia, infatti, potrà ridurre i consumi e promuovere una nuova cultura della cura del bene comune, in linea con il ruolo de L’Aquila come Capitale della Cultura 2026.

La riqualificazione energetica degli edifici sarà curata da Teckal del Gruppo Rekeep e interesserà 71 immobili comunali e le piastre del progetto C.A.S.E., per un valore di 11,5 milioni di euro. Gli interventi prevedono:
- la trasformazione di alcuni immobili in Nzeb (Nearly Zero Energy Buildings)
- l’installazione di pompe di calore e di 1,2 MW di impianti fotovoltaici
- la sostituzione di radiatori e valvole termostatiche
- l’isolamento termico con cappotti
- sistemi di monitoraggio e telecontrollo degli impianti
Il risultato atteso è una riduzione del 40% dei consumi termici e del 42% dei consumi elettrici, con un beneficio ambientale stimato in oltre 1.000 tonnellate di CO2 evitate all’anno.
Alcuni edifici diventeranno veri e propri laboratori di innovazione, con sistemi antisismici intelligenti basati su reti sensoriali multiparametriche e algoritmi di intelligenza artificiale, oltre a un sistema di Building Management System (Bms) per il controllo remoto delle strutture.
Sul fronte della pubblica illuminazione, Edison Next curerà la sostituzione di oltre 19.000 punti luce con tecnologie Led ad alta efficienza e sistemi di telecontrollo su 18.000 lampade.
Tra le innovazioni previste figurano l’illuminazione adattiva nelle arterie principali, i sensori di presenza lungo piste ciclabili e l’adozione della tecnologia Kruithof, che regola il colore della luce per rispettare i ritmi circadiani di persone e fauna.
L’intervento porterà a un risparmio energetico del 66% e a una riduzione di 1.600 tonnellate di CO2 l’anno. Parallelamente, verranno introdotti sistemi di illuminazione da fonti rinnovabili (solare ed eolica) e installazioni artistiche per valorizzare il patrimonio urbano e monumentale.
La cabina di regia digitale: Panopticon e la città data-driven
Elemento distintivo del progetto è la control room Panopticon, gestita da Spee, che integrerà sensori e piattaforme digitali per il monitoraggio in tempo reale di infrastrutture, traffico, rifiuti e sicurezza urbana.
Questa infrastruttura, certificata a livello europeo, consentirà una gestione urbana data-driven, migliorando la resilienza della città e la tempestività delle decisioni operative.
Il sistema potrà dialogare con dispositivi intelligenti diffusi sul territorio: attraversamenti pedonali luminosi, sensori antiallagamento, smart parking, telecamere per la lettura targhe e dispositivi per la sicurezza dei non vedenti.












