Home Energy and Mobility Farine made in Italy più green: sono quelle di Molino Rachello

Farine made in Italy più green: sono quelle di Molino Rachello

molino rachello

Investiti 7 milioni di euro per efficientare il proprio sistema produttivo, compreso il revamping dei pannelli fotovoltaici installati precedentemente, che ora garantiranno una performance di 300 KW e una ulteriore riduzione dei consumi, aggiungendosi all’acquisto di energia da sole fonti rinnovabili

Energia verde, efficienza energetica a tutto vantaggio di farine di qualità ancora superiore: è quello che promette ai propri clienti Molino Rachello, azienda che dal 1901 lavora il grano nei suoi mulini di Roncade (Treviso) e che gode della certificazione Bio dal 1999.

Nel corso del 2025, l’azienda ha infatti investito ben 7 milioni di euro per efficientare il proprio sistema produttivo partendo dalla sostituzione dei silos grano a un importante ampliamento dei silos farina, dal cambio di tutti i macchinari destinati alla pulizia e decorticazione del chicco di grano, al revamping dei pannelli fotovoltaici installati precedentemente, che ora garantiranno una performance di 300 KW e una ulteriore riduzione dei consumi, aggiungendosi all’acquisto di energia da sole fonti rinnovabili.

Per la nostra nuova rubrica Energie che cambiano il Made in Italy abbiamo raggiunto  Gabriele Rachello che, in qualità di titolare, segue da sempre lo sviluppo energetico, che rappresenta per l’azienda un elemento fondamentale per la sua intera attività.

molino rachello - i fratelli

Da quale situazione energetica siete partiti? Con quali tecnologie e consumi?

Da sempre poniamo la massima attenzione ai consumi perché per la nostra azienda l’impiego di energia è un elemento fondamentale.

Ci siamo per questo adoperati fin dall’inizio nel cercare di ridurre al minimo i consumi, con l’adozione di motori ad alta efficienza, inverter e nel 2011 abbiamo installato il primo impianto fotovoltaico.

Così, negli anni la nostra attenzione si è rivolta in particolare a ottenere le più alte performance dall’impianto fotovoltaico: proprio in questi giorni, grazie agli ultimi interventi strutturali, stiamo passando ad una potenza di circa 300 kW.

Considerando che consumiamo quasi 700 kW/ora, per noi è fondamentale ottenere il massimo potenziale di efficientamento in ogni piccolo dettaglio della produzione.

Qual è il principale motivo che vi ha spinto a considerare l’efficientamento energetico? Per esempio, per ragioni ambientali oppure per ridurre il carico delle spese energetiche oppure per cogliere gli incentivi governativi prima che scadessero…

La nostra filosofia operativa da sempre si contraddistingue per un’attenzione particolare alla sostenibilità a 360°, comprendendo in primis l’aspetto ambientale.

Come già accennato, anche la riduzione delle spese energetiche ci spinge al miglioramento continuo e abbiamo colto, quando ce n’è stata l’opportunità, qualche piccolo incentivo.

Gli interventi di efficientamento energetico hanno usufruito di incentivi specifici?

Un investimento importante che abbiamo messo in atto ora nell’impianto garantirà una maggiore capacità produttiva, favorendo lo scarico e la lavorazione del grano, ma ci assicurerà anche un buon risparmio energetico, per un range tra il 3 e l’8%: potremmo quindi avere accesso al contributo 5.0.

Avete mai preso in considerazione la possibilità di aderire a una Cer?

Abbiamo considerato la possibilità di aderire a una Comunità energetica rinnovabile, ma dopo qualche valutazione, abbiamo constatato che sarebbero state maggiori le complicazioni burocratiche che gli effettivi vantaggi. Abbiamo deciso quindi di non aderire.

Che obiettivo intendete raggiungere a seguito dell’intervento di efficientamento energetico? Per esempio, sviluppi futuri aziendali che prevedono l’introduzione della mobilità sostenibile…

Con l’ultimo intervento di efficientamento energetico ci siamo posti l’obiettivo di trarre benefici ambientali ed economici perché, per l’importante consumo energetico che ogni giorno sosteniamo, è per noi fondamentale ridurre la parte elettrica (motori, inverter).

Uno dei vantaggi di cui gode la nostra azienda è sicuramente l’assenza del consumo di gas, dato che la temperatura interna dell’impianto e dei magazzini è garantita dalle macchine stesse, che normalmente producono calore.

Questo ci permette di risparmiare isolamenti termici e impianti per il riscaldamento.

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