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L’economia circolare applicata al food al centro del nuovo convegno Pink&Green

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Immagine da Depositphotos

Economia circolare, innovazione femminile e valorizzazione degli scarti agroalimentari saranno al centro dell’edizione 2026 del V convegno di Pink&Green. A Milano ne parlano istituzioni, ricerca e imprese con l’obiettivo di diffondere le buone pratiche per ridurre gli sprechi e promuovere nuovi modelli produttivi sostenibili

L’economia circolare applicata alla filiera agroalimentare rappresenta oggi uno dei principali ambiti di innovazione per imprese, istituzioni e centri di ricerca.

La crescente attenzione verso la riduzione degli sprechi, la valorizzazione delle biomasse residuali e l’efficienza nell’uso delle risorse sta contribuendo a ridefinire modelli produttivi e strategie industriali lungo tutta la catena del valore del food.

In questo contesto si inserisce la nuova edizione di Pink&Green, il convegno promosso dalla redazione di GreenPlanner che tornerà a Milano il prossimo 18 giugno 2026.

L’evento si svolgerà nella Sala Corallo del Cinema Anteo CityLife e offrirà una mattinata di approfondimento e confronto dedicata ai temi dell’economia circolare e dell’innovazione al femminile, con particolare attenzione alle sfide e alle opportunità del settore agroalimentare (la partecipazione al convegno è gratuita, con registrazione obbligatoria).

L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca scientifica e delle imprese, creando uno spazio di dialogo sulle strategie necessarie per contrastare lo spreco alimentare e favorire il recupero di risorse che, fino a pochi anni fa, venivano considerate semplici scarti di produzione.

Tra i temi al centro del dibattito vi sarà il concetto di Cradle to Cradle applicato al food, approccio che mira a progettare prodotti e processi secondo logiche rigenerative, trasformando gli scarti in nuove risorse. Un modello che trova crescente applicazione nell’industria alimentare, dove sottoprodotti e residui possono essere destinati a nuovi utilizzi in ambito energetico, agricolo, cosmetico o industriale in ottica di simbiosi industriale.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla bioeconomia circolare, settore strategico per il raggiungimento degli obiettivi europei di sostenibilità e decarbonizzazione. Attraverso l’innovazione tecnologica e la ricerca applicata, la bioeconomia consente infatti di attribuire nuovo valore economico alle biomasse residuali, favorendo al tempo stesso la riduzione degli impatti ambientali.

Il convegno analizzerà inoltre le prospettive normative legate al futuro Circular Economy Act europeo, provvedimento destinato a rafforzare ulteriormente le politiche comunitarie in materia di economia circolare.

L’attenzione sarà rivolta anche alle pratiche per ridurre gli sprechi alimentari lungo tutta la filiera, dalle produzioni industriali fino al consumo domestico, senza trascurare il ruolo delle iniziative solidali e dei sistemi di recupero delle eccedenze.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Per i giornalisti presenti in sala è previsto inoltre il riconoscimento di due crediti formativi professionali, a conferma della rilevanza dei temi affrontati per il dibattito pubblico e per l’evoluzione delle politiche di sostenibilità nel comparto agroalimentare.

Pink&Green 2026 – Food revolution: il valore nascosto del cibo

Informazioni di partecipazione

  • data: 18 giugno 2026
  • orari: dalle 9:30 alle 13
  • luogo: Sala Corallo – Cinema Anteo CityLife
  • indirizzo: piazza Tre Torri 1/L – Milano
  • link di iscrizione (evento gratuito): https://forms.gle/sQ9Da63J4JeZ9B6H7

Si invita il pubblico a raggiungere la sala alle 9:15 per facilitare la registrazione

convegno P&G

Crediti immagine: Depositphotos

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