Regione Lombardia avvia cinque competition per startup e spin-off universitari, realizzate con dieci atenei del territorio. Le candidature sono aperte fino al 31 luglio 2026. Il programma punta a trasformare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica in nuove iniziative imprenditoriali nei settori strategici dell’economia regionale
Trasformare la ricerca scientifica e tecnologica in nuove imprese. È questo l’obiettivo delle cinque competition per startup 2026 avviate da Regione Lombardia in collaborazione con dieci università del territorio (qui trovate tutte le informazioni).
Il programma mette a disposizione un montepremi complessivo di 750mila euro e punta a sostenere la nascita e lo sviluppo di startup innovative e spin-off universitari. Il progetto si articola in cinque percorsi.
Il principale è Start Cup Lombardia 2026, affiancato da quattro competition verticali dedicate a settori considerati strategici per il sistema produttivo regionale: Edilizia sostenibile e sicura 2026, alla seconda edizione, Agroindustria Lombardia 2026, Tessile Lombardia 2026 e Siderurgia Lombardia 2026, queste ultime tutte alla prima edizione.
La scelta di affiancare a una competition trasversale quattro percorsi settoriali riflette una precisa direzione di politica industriale: rafforzare il trasferimento tecnologico nei comparti in cui la ricerca può contribuire alla trasformazione dei processi produttivi, alla sostenibilità ambientale e alla competitività delle imprese.
Dieci università per sostenere il trasferimento tecnologico
All’accordo di collaborazione partecipano l’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano, l’Università Commerciale Luigi Bocconi, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università degli Studi di Pavia, l’Università degli Studi di Brescia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Libera Università di Lingue e Comunicazione Iulm, l’Università degli Studi dell’Insubria e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
La collaborazione tra Regione e atenei mira a ridurre la distanza tra il risultato della ricerca e la sua applicazione sul mercato. È una delle fasi più delicate dell’innovazione: una tecnologia può essere scientificamente valida, ma senza un modello di business, competenze manageriali e accesso a reti industriali difficilmente diventa un’impresa capace di crescere.
Le startup e gli spin-off universitari saranno valutati da giurie di esperti e potranno beneficiare di un supporto dedicato alla definizione e allo sviluppo del business plan. Il percorso prevede inoltre un accompagnamento verso l’accesso al Premio Nazionale per l’Innovazione e il monitoraggio nel tempo delle performance delle startup vincitrici.
Candidature fino al 31 luglio 2026
Le candidature possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 31 luglio 2026. I criteri sono definiti negli allegati B, C, D, E e F alla delibera di Giunta regionale n. 5862 del 16 marzo 2026, mentre il regolamento è stato approvato con decreto n. 6431 del 15 maggio 2026.
La call rivolta a startup e spin-off universitari è affiancata da una manifestazione di interesse destinata alle corporate. L’obiettivo è favorire un confronto diretto tra nuove imprese innovative e aziende già attive sul mercato, creando occasioni di collaborazione e di sviluppo industriale.
Con le cinque competition, Regione Lombardia prova così a rafforzare l’ecosistema regionale dell’innovazione, mettendo in relazione università, startup, imprese e investitori. Il punto di partenza sono i risultati della ricerca; quello di arrivo, almeno nelle intenzioni, nuove imprese in grado di trasformare la conoscenza in valore economico, tecnologico e industriale.
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