Le persone con celiachia residenti in Lombardia e Liguria possono utilizzare il proprio budget mensile per acquistare alimenti senza glutine anche nell’altra Regione, presso farmacie, parafarmacie e punti vendita convenzionati aderenti al sistema
Dal 20 luglio è operativa la circolarità dei buoni spesa per la celiachia tra Lombardia e Liguria. Le persone con celiachia residenti nelle due Regioni possono utilizzare il budget mensile assegnato per l’acquisto di alimenti senza glutine anche al di fuori della propria Regione di residenza.
La misura consente di acquistare i prodotti presso farmacie, parafarmacie e punti vendita convenzionati aderenti al sistema, superando il vincolo territoriale che fino a oggi poteva rendere più complessa la gestione del budget durante gli spostamenti tra le due Regioni.
Un sistema più flessibile per le persone con celiachia
L’avvio della circolarità rappresenta un passo verso una maggiore interoperabilità dei sistemi regionali di assistenza e una semplificazione concreta nella gestione del contributo destinato all’acquisto degli alimenti senza glutine.
Chi risiede in Lombardia può quindi utilizzare il proprio budget anche presso gli esercizi convenzionati della Liguria e, viceversa, chi risiede in Liguria può effettuare gli acquisti in Lombardia, purché il punto vendita aderisca al sistema.
La possibilità di utilizzare il budget anche fuori dalla Regione di residenza risponde a una necessità particolarmente rilevante per chi si sposta per motivi di lavoro, studio, turismo o esigenze familiari.
Il modello riduce infatti la necessità di concentrare gli acquisti prima di un viaggio o di rinunciare all’utilizzo del budget durante la permanenza in un’altra Regione.
Il ruolo dell’associazione Aic
Per Isidoro Piarulli, presidente di Aic Lombardia, l’avvio della circolarità tra Lombardia e Liguria rappresenta un cambiamento concreto nella quotidianità delle persone con celiachia.
Infatti, secondo l’associazione, la possibilità di utilizzare il budget anche nell’altra Regione consente di rendere più flessibile la gestione degli acquisti e di ridurre gli adempimenti organizzativi legati agli spostamenti.
Dal 20 luglio, quindi, spostarsi tra le due Regioni non comporta più la necessità di rinunciare al proprio budget o di organizzare anticipatamente tutti gli acquisti.
Aic Lombardia continuerà a informare e affiancare le persone interessate, raccogliendo eventuali segnalazioni per contribuire a rendere il servizio sempre più semplice e pienamente operativo.
L’estensione della circolarità tra Lombardia e Liguria costituisce un esempio di coordinamento tra sistemi regionali finalizzato a migliorare l’accessibilità a un sostegno destinato a una specifica esigenza alimentare.
Un intervento amministrativo che, nella pratica, può tradursi in una maggiore libertà di movimento e in una gestione meno rigida del budget mensile per gli alimenti senza glutine.
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