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Ma allora si può rendere gratuito il biglietto dell’autobus: Brescia l’ha fatto (per i più giovani)

brescia trasporti

Brescia è la prima città italiana a introdurre gratuitamente l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici per tutti i residenti nati dal 2008 in poi. Vediamo come si può “copiare” la manovra

Brescia ha trovato 2,6 milioni di euro per finanziare la gratuità dei mezzi pubblici per i più giovani. La cifra coprirà gli spostamenti dei prossimi 12 mesi di circa 31.000 ragazze e ragazzi bresciani nati dal 2008 in poi che aderiranno all’iniziativa TeenPass facendo richiesta online, a partire dal 3 agosto.

L’abbonamento sarà caricato sulla tessera elettronica regionale Io Viaggio e sarà valido dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027 all’interno della rete urbana di Brescia.

Noi di GreenPlanner crediamo che questa non sia una semplice agevolazione tariffaria, bensì una vera politica urbana che guarda al futuro e che potrebbe diventare un modello per molte altre città italiane.

Gli assessorati coinvolti sono quelli di Camilla Bianchi, assessora a Transizione ecologica, Ambiente e Verde e del vicesindaco Federico Manzoni, direttamente coinvolto nel progetto TeenPass quale assessore alla Gestione del traffico e dei trasporti.

assessorati comune di brescia
Federico Manzoni e Camilla Bianchi

Mobilità e ambiente vanno di pare passo: se i giovani imparano fin da subito a utilizzare i mezzi pubblici, diminuisce la dipendenza dall’automobile, si riducono le emissioni climalteranti e migliora la vivibilità urbana.

Non a caso Brescia collega il Teen Pass anche ai grandi investimenti in corso sulla mobilità collettiva, a partire dal futuro tram cittadino.

Le infrastrutture, però, da sole non bastano: servono politiche che incentivino concretamente il loro utilizzo. Il trasporto gratuito rappresenta proprio questo ponte tra investimenti e cambiamento culturale.

L’amministrazione comunale inserisce questa misura all’interno di una più ampia strategia di welfare urbano. Dopo aver mantenuto invariate le tariffe della sosta per i residenti e confermato l’ingresso gratuito ai musei civici, il trasporto pubblico gratuito rappresenta un ulteriore tassello di una città che investe sull’accessibilità ai servizi e sulla qualità della vita, senza introdurre criteri legati al reddito.

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