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Festival di settembre 2026: quattro viaggi tra teatro, natura, cammini e musica

arona festival

Dal Lago Maggiore alle Dolomiti, fino all’Umbria: settembre è il mese giusto per trasformare un festival nell’occasione per scoprire un territorio

Abbiamo scelto quattro appuntamenti molto diversi tra loro, ordinati per data: Festival Teatro sull’Acqua di Arona, Coesistenza Festival sul Monte Bondone, Orme a Fai della Paganella e la Sagra Musicale Umbra. Ecco cosa offrono e, soprattutto, le informazioni utili per decidere dove andare.

Settembre è forse uno dei mesi migliori per viaggiare in Italia. Le temperature diventano più gentili, le località turistiche rallentano e, soprattutto, tornano festival che hanno una caratteristica interessante: non chiedono semplicemente di assistere a uno spettacolo, ma di entrare in relazione con il luogo che li ospita.

Lago, bosco, montagna, borghi, basiliche. I quattro festival che proponiamo possono diventare altrettanti piccoli viaggi di fine estate. La scelta dipende da ciò che si cerca: teatro e letteratura sul Lago Maggiore, biodiversità e fauna sulle montagne trentine, cammini e benessere nei boschi della Paganella oppure grande musica nei luoghi spirituali dell’Umbria.

Dal 29 agosto al 6 settembre: Festival Teatro sull’acqua, Arona (Novara)

Il primo appuntamento comincia in realtà negli ultimi giorni di agosto, ma attraversa tutta la prima settimana di settembre. Ad Arona, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, torna dal 29 agosto al 6 settembre la sedicesima edizione del Festival Teatro sull’acqua, con la direzione artistica di Dacia Maraini: 77 eventi, centinaia di protagonisti, tre prime nazionali e quindici luoghi coinvolti.

È probabilmente la proposta più spettacolare della nostra selezione, perché qui il paesaggio non fa semplicemente da sfondo: diventa palcoscenico.

Il momento simbolo sarà Scorre il tempo, prima nazionale dal 3 al 6 settembre alle 21 al Lagoscenico di piazza del Popolo, con prova generale aperta il 2 settembre. Fuoco e acqua diventano materia teatrale per raccontare le età della vita in uno spettacolo che mescola teatro fisico, danza, circo, oggetti e immagini.

Ma vale la pena arrivare ad Arona anche per costruirsi un programma personale. Il 2 settembre Alessandro Barbero dialoga con Dacia Maraini intorno alla figura di San Francesco; il 4 settembre Ascanio Celestini porta al Lido Poveri Cristi; il 5 e 6 settembre Mythos sull’acqua trasforma i miti greci in linguaggio circense sulla Spiaggia delle Rocchette. E il 6 settembre Maura Gancitano e Andrea Colamedici chiudono gli incontri con gli autori presentando Botanica della meraviglia.

Informazioni pratiche

Gli eventi sono distribuiti tra piazza del Popolo, Lido, lungolago, frazioni e altri spazi cittadini, quindi conviene controllare bene la sede di ogni appuntamento.

Le prevendite teatrali sono disponibili nelle librerie Mondadori e Feltrinelli Point di Arona e online; i biglietti vengono venduti anche sul posto da mezz’ora prima degli spettacoli.

Interessante la possibilità di arrivare a teatro in battello grazie agli orari serali e notturni della Navigazione Lago Maggiore il venerdì e il sabato. Il Festival incentiva inoltre gli spostamenti a piedi e in bicicletta (programma e informazioni).

Dal 4 al 6 settembre: Coesistenza Festival, Monte Bondone (Trento)

Se invece l’obiettivo è passare un fine settimana quasi interamente immersi nella natura, la destinazione è il Monte Bondone, in Trentino, dove dal 4 al 6 settembre torna per la quinta edizione Coesistenza Festival.

La novità del 2026 è importante: il Festival trasforma le ex Caserme austro-ungariche delle Viote in un vero e proprio villaggio temporaneo. Non soltanto incontri da seguire, dunque, ma un luogo nel quale fermarsi, dormire in tenda e vivere per tre giorni tra scienza, arte, fotografia, teatro, escursioni e divulgazione.

Il filo conduttore è la relazione, non sempre semplice, tra esseri umani e natura. Si parlerà di grandi carnivori, gatto selvatico, parchi, citizen science e convivenza con la fauna; si andrà dalla Mongolia del leopardo delle nevi alla Slovenia.

Una parte del programma si sposta al vicino Giardino Botanico Alpino delle Viote del Muse, con attività sulle piante, laboratori per famiglie e la mostra del fotografo naturalista Bruno D’Amicis.

Tra le esperienze più interessanti ci sono le Albe selvatiche, con partenza alle 6 del mattino, passeggiate narrative, incontri sui parchi italiani e InSilva sotto le stelle, escursione serale tra natura, teatro, scienza e osservazione astronomica.

Alcune attività richiedono prenotazione e le iscrizioni, secondo il programma ufficiale, sono aperte fino al 1° settembre.

Informazioni pratiche

Qui bisogna organizzarsi un po’ più che per un festival cittadino. Il campo base è alle ex Caserme delle Viote. Si può piantare gratuitamente la tenda nel prato antistante, chiedendo prima allo staff; sono disponibili bagni e punto ristoro.

Camper e furgoni possono pernottare nei parcheggi vicini. Per chi preferisce una sistemazione tradizionale ci sono il Rifugio Viote, a circa 30 minuti a piedi, e strutture nelle località vicine.

Il parcheggio delle Viote dista circa mezz’ora di facile cammino dal campo base; esistono anche possibilità di sosta più vicine alle ex Caserme (programma e prenotazioni).

Dal 9 al 13 settembre: Festival Orme, Fai della Paganella (Trento)

Pochi giorni dopo ci si può spostare ancora in Trentino, questa volta a Fai della Paganella, dove dal 9 al 13 settembre va in scena la nona edizione di Orme, Festival dei sentieri. Il file fornito rimanda direttamente al sito della manifestazione.

Il principio su cui nasce Orme è semplice: alcune cose si comprendono meglio camminando. E infatti qui musica, teatro e incontri abbandonano spesso gli spazi tradizionali per entrare nei boschi e percorrere i sentieri.

Il tema scelto per il 2026 è Sentiero è dialogo, interpretando il bosco come luogo di relazione tra terra e cielo, persone e paesaggio, scienza e meraviglia.

Tra gli appuntamenti già annunciati spicca Dialoghi nel bosco bootcamp, dal 9 all’11 settembre nel Parco del Respiro. Il 10 settembre alle 20:30 la tavola rotonda I sentieri che curano mette al centro il rapporto fra cammino e benessere.

L’11 settembre alle 18 arriva uno degli ospiti più attesi: Giovanni Allevi, ai margini del Parco del Respiro. Sabato 12 settembre alle 18 sarà invece la volta di Andrea Cerrato al Paganella Fun Park.

È il festival da scegliere se si vuole abbinare cultura e attività all’aperto e, magari, concedersi qualche giorno in più sulle Dolomiti di Brenta. Non a caso il cuore dell’esperienza sono proprio i sentieri, dai più semplici a quelli più impegnativi, e il Parco del Respiro.

Informazioni pratiche

La manifestazione si svolge a Fai della Paganella, in provincia di Trento, dal 9 al 13 settembre. Per i singoli eventi è bene verificare luogo di ritrovo, eventuale prenotazione e indicazioni relative alle camminate: il programma 2026 è pubblicato sul sito ufficiale.

Per informazioni è disponibile anche il Consorzio Fai Vacanze, in via Villa 25 a Fai della Paganella (programma e prenotazioni).

Dal 19 settembre al 3 ottobre: Sagra Musicale Umbra

Per chiudere settembre bisogna cambiare completamente scenario e raggiungere l’Umbria. Dal 19 settembre al 3 ottobre torna la Sagra Musicale Umbra, arrivata alla sua 81ª edizione.

Il festival attraversa Perugia, Assisi, Gualdo Tadino, Montefalco, Montone, Norcia, Panicale, San Gemini, Solomeo, Spello e Terni, portando musica corale, sinfonica e cameristica in chiese, basiliche e luoghi di particolare valore storico e spirituale.

Il tema 2026, Gli anni acerbi, mette al centro infanzia e adolescenza, quella stagione in cui fragilità, stupore, ricerca di sé e desiderio di futuro convivono. È un filo narrativo che il direttore artistico Enrico Bronzi declina attraverso repertori ed epoche differenti.

L’inaugurazione è fissata per sabato 19 settembre alle 21 nella Basilica di San Pietro a Perugia, con l’Orchestra della Toscana e tre pianisti – Angela Hewitt, Jonathan Ferrucci e Julia Hamos – impegnati in tre concerti di Mozart.

Il 27 settembre, sempre nella Basilica di San Pietro, è in programma la Quarta Sinfonia di Mahler; il 3 ottobre alle 21 la manifestazione si chiuderà con i Cori della Città e l’Orchestra da Camera di Perugia, in un concerto a ingresso gratuito.

Da non perdere anche l’installazione elettroacustica Cantico delle Creature dell’artista e compositore Yuval Avital nella Prigione di San Francesco a Perugia, un progetto particolarmente coerente con l’idea di una Sagra che da sempre mette in relazione musica e spiritualità.

Informazioni pratiche

In questo caso il consiglio è di non pensare alla Sagra come a un unico luogo: il programma è diffuso in numerosi centri umbri e quindi occorre costruire il viaggio scegliendo prima i concerti.

Perugia è la base più naturale e concentra molti degli appuntamenti principali, ma Montefalco, Spello e gli altri borghi permettono di trasformare il festival in un itinerario musicale attraverso l’Umbria.

Programma e acquisto online dei biglietti sono disponibili attraverso la Fondazione Perugia Musica Classica (programma e informazioni).

Quale festival scegliere?

La scelta, a questo punto, dipende soprattutto dal viaggio che si vuole fare. Arona è perfetta per chi desidera unire teatro, letteratura e Lago Maggiore, anche solo per una giornata.

Coesistenza Festival richiede scarponcini e curiosità naturalistica ed è probabilmente l’esperienza più immersiva, soprattutto scegliendo di dormire alle Viote.

Orme è per chi considera il cammino già parte dello spettacolo e vuole vivere la montagna attraverso musica, incontri e benessere.

La Sagra Musicale Umbra, infine, invita a rallentare e a spostarsi tra città d’arte, borghi e luoghi spirituali seguendo il filo della grande musica.

Quattro festival e quattro modi molto diversi di salutare l’estate. Forse è proprio questo il bello di settembre: non scegliere soltanto che cosa vedere, ma decidere in quale paesaggio entrare.

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