Affrontiamo in questo articolo il tema del “patentino cani” sull’onda della decisione del Canton Ticino in Svizzera, che da qualche settimana ha lanciato un corso obbligatorio da seguire. In Italia, invece, ogni Regione fa a sé… Qui le indicazioni di cosa sarebbe utile e necessario
Dallo scorso 1° settembre, nel Canton Ticino, in Svizzera, è entrato in vigore un corso obbligatorio per i futuri detentori di Cani. Lo deve seguire chi prende il Cane per la prima volta e chi non ne ha uno da almeno 10 anni, indipendentemente da razza, età e provenienza del Cane.
Il corso teorico, così come pianificato, si svolge senza la presenza dei Cani e affronta aspetti legali, educativi e comportamentali legati alla detenzione dell’animale con l’obiettivo di fornire le conoscenze necessarie per affrontare consapevolmente gli impegni e le responsabilità legati all’avere il Cane.
Per procedere all’adozione o acquisto dell’animale i futuri proprietari devono ottenere il certificato rilasciato alla fine del corso ed essere registrati come nuovi detentori su Amicus, il database nazionale svizzero per la registrazione dei proprietari e dei Cani.
I corsi sono organizzati dagli istruttori cinofili autorizzati dall’Ufficio del veterinario cantonale; non sono riconosciuti altri corsi fatti in altri Cantoni della Svizzera o all’estero.
Gli argomenti affrontati nei corsi sono vari e vale la pena valutarli per la loro completezza sull’argomento:
- responsabilità della detentrice e del detentore
- interesse pubblico e benessere animale
- etologia del cane
- comunicazione e riconoscimento dei segnali di stress
- criteri per scegliere il Cane più adatto al proprio stile di vita
- impegni quotidiani, educazione e costi legati alla detenzione
- quadro normativo vigente e responsabilità civile in Ticino
- prevenzione dei problemi comportamentali e risorse professionali disponibili
E in Italia a che punto siamo?
Da noi si parla di patentino per i Cani, ma non è un’iniziativa nazionale. Viene infatti gestito a livello regionale e riguarda solo alcune razze e così come è impostato, riteniamo sia poco o per nulla funzionale.
Eppure, un patentino per i proprietari di Cane è auspicabile. E noi suggeriamo che debba avere le seguenti caratteristiche:
- avere valenza nazionale
- essere obbligatorio per tutti i proprietari e futuri proprietari, con un rinnovo a intervalli non superiori a 10 anni
- essere indipendente dalla razza e dall’età del Cane
- essere condizione necessaria per adottare/acquistare il Cane
Come attività propedeutica all’iniziativa, è necessario prevedere un percorso che comprenda un corso teorico obbligatorio alla fine del quale è rilasciato il patentino; la creazione di un database nazionale dei Cani e l’obbligo di registrazione dei Cani e dei proprietari, una volta ottenuto il patentino.
Il corso, che riteniamo utile allo sviluppo di una buona cultura di convivenza con un cane, secondo noi dovrebbe essere strutturato e tenuto esclusivamente da veterinari esperti in comportamento, con una durata di 12 ore, in modalità mista (due giornate in presenza e due sessioni online).
Tra gli argomenti che riteniamo importante da trattare ci sono l’analisi delle basi biologiche ed etologiche del Cane, delle sue necessità psico-fisiche, dei suoi comportamenti, della sua comunicazione e del suo linguaggio.
Fondamentale è entrare nel merito delle differenze di razza che è un tema ancora molto sottovalutato e, quindi, capire come il Cane comunica con gli umani e con i suoi simili.
Non solo, riteniamo utile conoscere e tentare di intuire i bisogni psicofisici del Cane: lo sviluppo del cucciolo, socializzazione, gioco, attività fisica, soddisfazione mentale e fisica.
Fondamentale sarebbe anche imparare a riconoscere i segnali di stress, paura e frustrazione del proprio animale così come l’importanza che il Cane dà ai propri proprietari.
In un corso per proprietarie di Cani riteniamo fondamentale studiare i principi di base della educazione e della gestione del proprio 4 zampe, che significa anche prendere atto dei principi di base della corretta convivenza, sia in casa sia nei luoghi pubblici (la gestione del guinzaglio, l’incontro con altri Cani, l’incontro con gli estranei).
E poi la legge: gli obblighi di legge e i doveri dei proprietari, l’iscrizione all’anagrafe, la responsabilità civile e penale, il benessere animale secondo le normative sono alla base del diritto/dovere di possedere un animale.
Riteniamo, da esperti del settore, che corsi e patentino permetterebbero la diffusione di una corretta cultura cinofila, di insegnare a leggere il Cane e, quindi, di prevenire malintesi e problemi e dare le basi per una serena convivenza.
all'articolo ha collaborato Lauretana Satta
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