Prosegue il lavoro del progetto Fr-Agile! per rendere visibile l’incontro possibile tra la città e le ragazze e i ragazzi arrivati a Milano dopo un lungo viaggio
La mostra fotografica itinerante Milano vista dal Mare, che parla della sostenibilità dell’accoglienza dei giovani migranti e fa conoscere le loro storie, aveva iniziato il suo percorso circa un anno fa, a Palazzo Reale, e ora fa tappa fino al 31 ottobre nello Spazio Young di Palazzo Sormani, con il titolo specifico Milano vista dal mare – Special Edition Sormani.
Un evento per festeggiare i 70 anni dell’istituzione culturale milanese e per mettere in evidenza, come protagoniste, anche le ragazze minori straniere non accompagnate, coinvolte come sempre in un laboratorio fotografico curato dal fotografo Roberto R. Franchi.
La mostra, per la quale l’hashtag scelto è, non a caso, #tuttaunaltrastoria, si sviluppa in sei sezioni distribuite presso le sale della Biblioteca di Palazzo Sormani e, per l’occasione, le ragazze e i ragazzi hanno realizzato anche un’audio-guida per accompagnare i visitatori lungo l’itinerario.
Per realizzare la mostra tutto è iniziato con l’esplorazione della città: un viaggio che è diventato un’opportunità di conoscenza e apprendimento, fondamentale per stemperare l’ansia e le paure che si provano quando si arriva in un luogo nuovo.
I linguaggi artistici e la fotografia hanno permesso ai ragazzi e alle ragazze di mettere in gioco le proprie risorse e superare le fatiche dei vissuti passati.
Milano vista dal mare non è solo una rassegna fotografica che descrive la città attraverso lo sguardo dei ragazzi e ragazze che, dopo aver affrontato un lungo e pericoloso viaggio, sono arrivati in Italia senza famiglia.
È anche l’espressione di un lavoro multidisciplinare messo in campo in maniera creativa, collaborativa, inclusiva e di arricchimento dei vari attori inseriti nel Sistema Accoglienza Integrazione (Sai) del Comune di Milano e del Terzo Settore.
Un percorso di sperimentazione e crescita nato all’interno del progetto Fr-Agile!, iniziativa milanese avviata nel luglio 2024, che rafforza l’accoglienza dei giovani migranti.
Nato su stimolo del Comune di Milano, è sostenuto da Con i Bambini insieme alle Fondazioni Cariplo e Vismara ed è portato avanti da una rete di nove partner: Cooperativa Farsi Prossimo, capofila del progetto, Cooperative Spazio Aperto Servizi, Comunità Progetto, Fuoriluoghi, Ceasoltreilpregiudizio, Comune di Milano, Save The Children Italia – Ets, Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e Istituto per la Ricerca Sociale.
Il progetto realizza azioni trasversali rivolte a tutto l’intero sistema di accoglienza e ai suoi operatori e ha come destinatari primari i Msna (minori senza nessun accompagnamento) in carico al Comune di Milano, con particolare attenzione a ragazzi e ragazze particolarmente vulnerabili.
Attraverso Fr-Agile! si sperimentano nuovi modelli e nuove azioni d’intervento per l’accoglienza e l’inclusione, con l’obiettivo di migliorarne le condizioni, le risorse e la capacità di rimanere all’interno dei percorsi esistenti.
Nicoletta Stefanelli, forte dei suoi trascorsi nella mondo della scuola con una grande esperienza con giovani di tutte le provenienze, è la coordinatrice e il motore del progetto Fr-Agile!, la cui necessità iniziale era quella di trovare un metalinguaggio adatto, in questo caso la fotografia, e che strada facendo ha trovato ampia adesione sia da parte di ragazze e ragazzi sia da parte delle diverse istituzioni sociali e culturali milanesi.














