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Affondare mi è dolce… nella natura

Bellissime immagini di cose e persone che “affondano” all’interno di spazi naturali o urbani per ricordare che il nostro elemento è l’acqua e, soprattutto, che l’ambiente va sempre rispettato.

Adesso più che mai…

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Video: automobili con il pilota automatico

Il futuro della mobilità è alle porte: in Spagna, un camion e tre automobili, hanno preso parte ieri a un esperimento di guida assistita da pilota automatico.

Seguendo un altro camion che fungeva da capofila, i 4 veicoli hanno percorso 200 chilometri di autostrada. La tecnologia che ha permesso il tragitto automatico è consistita in un complicato sistema di videocamere, radar e sensori laser.

Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea e si chiama SARTRE, safe road trains for the environment.

Qui sotto il video.

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Premiati i migliori piani d’azione per l’energia sostenibile

Lo scorso 26 maggio, a Terra Futura, si è svolta la premiazione di A+COM, premio promosso da Alleanza per il Clima e Kyoto Club. I comuni premiati sono stati Montaione, Castelnuovo del Garda, Lodi, Castelfranco Emilia e Genova, i segnalati Palena e Villasanta mentre i meritevoli di una menzione sono stati Bari e Firenze.

Il riconoscimento è stato promosso per incoraggiare e stimolare le amministrazioni comunali a dotarsi di piani d’azione per l’energia sostenibile (PAES) che siano strumenti di lavoro ambiziosi, qualificati e operativi.

Alla fine sono stati 55 – sui circa 250 che hanno presentato un proprio PAES tra il 2010 e il 2011 – i comuni che hanno deciso di iscriversi al premio.

Un dato importante, che ben dimostra il crescente interesse delle amministrazioni locali verso politiche legate alle future esigenze del territorio: il piano di azione per l’energia sostenibile è sempre più un passo necessario per intervenire concretamente sulla sostenibilità – e vivibilità – del proprio ambiente.

Per ulteriori informazioni:

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Siemens supera gli obiettivi di sostenibilità

Dal bilancio sulla sostenibilità aziendale del 2011 emerge che Siemens ha ridotto le proprie emissioni di CO2 del 22% rispetto all’esercizio fiscale 2006. L’obiettivo fissato dalla società era del 20%.

Sempre rispetto all’anno fiscale 2006, è stato ridotto il consumo di acqua del 33% (l’obiettivo era del 20%).

Nell’anno fiscale 2011 il fatturato del portafoglio di prodotti “ambientali” è stato di 30 miliardi di euro, che equivale al 40% del fatturato complessivo dell’azienda, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente.

Entro la fine dell’esercizio fiscale 2014, Siemens ha l’obiettivo di raggiungere i 40 miliardi di euro di fatturato relativo a prodotti e soluzioni sostenibili.

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A Città della Pieve il parco è più green

Attraverso la tecnologia e le fonti energetiche rinnovabili il parco della cittadina famosa per i suoi edifici con in mattoni a vista sarà “verde” a tutti gli effetti

Parco Tecnologico per le energie e la sostenibilità ambientale. Questo il nome del progetto messo a punto dall’amministrazione comunale di Città della Pieve, comune umbro di 7.800 abitanti che domina la Val di Chiana, famoso in quanto i suoi edifici sono stati costruiti in buona parte in mattoni a vista.

Obiettivo principale del progetto è quello di promuovere la sempre più ampia diffusione delle tecnologie volte a realizzare “saving” energetico, incentivando la produzione da fonti rinnovabili. Il parco, situato in Frazione Ponticelli su terreni di proprietà comunale, prevede la realizzazione di un percorso didattico e di un centro di formazione destinato ai giovani di Città della Pieve e dei comuni limitrofi.

A tal fine, sono stati progettati diversi interventi “green” tra cui alcuni impianti che utilizzano l’energia del sole e del vento (microeolico). Più in dettaglio, il programma prevede la realizzazione di due campi fotovoltaici fissi o con inseguitore mono assiale con potenza complessiva di circa 1700 kWp; tre “girasoli” costituiti da vele da 12 kWp per ogni inseguitore solare biassiale; quattro pale micro-eoliche ad asse orizzontale e verticale per una potenza di picco non superiore a 10 kWp.

Completano poi l’iniziativa un edificio polifunzionale mono-piano (completamente sostenibile) della superficie di circa 150 mq. destinato ad accoglienza e formazione didattica. Ma non è tutto, perché per meglio accostarsi al mondo “green”, le maestranze addette al progetto hanno pensato di dotare il parco anche di un centro specializzato nella coltivazione di erbe officinali.

Dati a corredo
Ing. Luca Cesaretti, Assessore all’Urbanistica
sito: www.comune.cittadellapieve.pg.it

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Gli effetti del terremoto in Emilia

Effetti impressionanti della forza del sisma che ha colpito l’Emilia: crepe, fuoriuscita di argilla. Non solo crolli di edifici, queste sono le immagini della potenza della Terra quando esplode in superficie…

Le immagini sono state pubblicate dal Dipartimento di Scienza della Terra, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

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Mappa delle colonnine di ricarica

Auto elettrica sì o auto elettrica no? Dipende ovviamente da due fattori: l’autonomia, che determina di quanto un’auto si può spostare, e la rete di ricarica, che fa sì che non si resti a piedi nel bel mezzo di un viaggio.

Non passa giorno che vengano pubblicate nuove mappe e indicazioni per le città italiane in cui è possibile trovare una colonnina di ricarica per la propria auto elettrica.

In questa pagina vi terremo aggiornati sulle novità e sui nuovi inserimenti che riguardano le colonnine di ricarica in Italia. Attraverso il modulo di commenti potete sempre segnalarci nuovi siti e nuove località da inserire.

Le colonnine di ricarica in Italia:

Per una vista d’insieme potete anche consultare l’articolo “La mappa online delle colonnine di ricarica“.

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L’aereo solare tenta la transvolata oceanica

L’aero a impulsi solari, dotato di 12.000 celle solari,  pilotato da André Borshberg ha preso il volo dall’aeroporto di Payerne (Svizzera) per raggiungere il Marocco (con cambio di pilota a Madrid).

Questo volo è l’ultimo test prima del tentativo di giro del mondo aereo previsto per il 2014.

Per saperne di più: il sito web del progetto

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Domenica 27 maggio: Milano a piedi

Domenica 27 maggio sarà l’ultima delle giornate senza auto che il Comune di Milano ha calendarizzato per favorire un rapporto diverso tra gli abitanti e la loro città. Una volta tanto non è l’inquinamento atmosferico o il livello delle polveri sottili a richiedere l’arresto della circolazione nel capoluogo milanese ma un’iniziativa civica voluta dalla giunta cittadina.

DomenicAspasso“, questo il nome dell’iniziativa, prevede il blocco totale di auto e moto, dalle 10 alle 18. Per l’occasione ATM propone come nelle giornate precedenti un biglietto valido tutto il giorno a 1,5 euro. Lo stop alle auto sarà in vigore anche in numerosi paesi dell’hinterland. I veicoli che possono circolare, oltre agli autorizzati per motivi di lavoro, saranno: car e bikesharing, mezzi elettrici, bici, medici, ambulanze e taxi.

La giornata “ecologica” avverrà in concomitanza con la tappa a cronometro a Milano del Giro d’Italia.

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Savona città virtuosa per qualità dell’aria e acqua

Dal rapporto di Siemens sulla sostenibilità ambientale delle principali città italiane emergono le principali criticità: aree verdi e trasporti; ma città come Savona dimostrano di muoversi verso un futuro più solido e duraturo

Il ritratto della città ligure che emerge dallo studio “Città Sostenibili: Savona” di Siemens Italia è positivo e vede la città proiettata verso un futuro solido.

“Circa il 50% della produzione economica mondiale viene generata nelle 600 città più grandi del mondo” spiega Federico Golla, amministratore delegato di Siemens Italia “Non a caso, si stima che le città investiranno per le loro infrastrutture 2 trilioni di euro l’anno. Le leve principali d’intervento sono rappresentate per noi da energia, mobilità ed edifici. In termini tecnologici, questo vuol dire realizzare sistemi di distribuzione dell’energia di nuova concezione, con un forte ruolo delle smart grid, sistemi complessi di gestione del traffico e di automazione degli edifici. Sono queste alcune delle aree su cui Savona sta lavorando con maggiore impegno”.

La ricerca presentata a Savona fotografa la situazione della città ligure in termini di infrastrutture e soluzioni per la tutela del territorio e fornisce indicazioni per il suo futuro. Sono stati controllati i risultati ottenuti in otto diverse categorie: emissioni di CO2, consumo energetico, efficienza edifici e green hospital, trasporti, acqua, raccolta rifiuti, qualità dell’aria e politiche di gestione del verde.

Per quanto riguarda le emissioni di CO2 prodotte dal trasporto pubblico, Savona, con 396 grammi annui per passeggero di anidride carbonica, vanta un dato fortemente inferiore a quello della media delle città considerate (478). Oltre all’impegno di TPL Linea Srl, la società che si occupa del trasporto pubblico a Savona, la città ha inoltre avviato un progetto di car sharing.

Sul fronte dei consumi energetici, l’indice di sostenibilità è in linea con la media dei capoluoghi di provincia italiani. Sono invece inferiori alla media dei capoluoghi di provincia italiani i consumi di gas metano per uso domestico e per riscaldamento (363 m3 contro 422 ad abitante).

I consumi di energia elettrica per uso domestico (1.263 kWh per abitante contro i 1.201 della media nazionale) risultano in aumento. L’efficienza energetica degli edifici è allineata con la media nazionale. Da segnalare che il nuovo Piano Energetico Ambientale approvato nel 2010 comprende numerosi interventi sugli edifici e sugli immobili comunali, la realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici, e interventi nelle scuole pubbliche.

La criticità che emerge dal rapporto riguarda i trasporti: Savona è servita da una rete di autobus (312,7 km per 100 km2 di superficie comunale contro i 115 italiani) e da uno snodo ferroviario (67,1 km contro 17), ma sono invece scarse le aree pedonali e la densità piste ciclabili.

L’indicatore relativo alle perdite della rete idrica è del 17% e inferiore alla media (34%). Anche i consumi d’acqua risultano inferiori alla media nazionale (62 m3 per abitante contro 66,7).

Sulla gestione dei rifiuti Savona evidenzia una bassa percentuale relativa alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani: 22% contro 32% della media nazionale. Tuttavia questo dato è compensato dal dato sui rifiuti avviati in discarica, 443 kg per abitante, che invece è più alto della media (353 kg). Di conseguenza, in questa area, l’indice di sostenibilità ambientale risulta appena sotto la media rispetto al resto d’Italia.

Molto positivo il quadro relativo alla qualità dell’aria dove tutti gli indicatori presi in esame sono migliori rispetto alle media dell’indagine.

Un profilo critico emerge per quanto riguarda le politiche di gestione del verde. Entrambi gli indicatori presi in esame sono inferiori alla media, sia la disponibilità di verde urbano di 73,7 m2 per abitante (contro i 106 della media italiana) che la densità di verde (7% contro 9%).

Dati a corredo:

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