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Settimana Europea Riduzione Rifiuti, le iniziative

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
spreco di cibo

spreco di cibo5.643: tante sono le azioni che verranno realizzate in tutta Italia durante la Settimana Europea Riduzione Rifiuti (SERR) 2014. L’annuale appuntamento, il più importante a livello europeo sulla tematica, è in programma dal 22 al 30 novembre.

Il Trentino è rappresentato da due progetti promossi dalla Provincia autonoma di Trento, Ecoristorazione Trentino ed Ecoacquisti Trentino. Nei giorni della SERR, i numerosi ristoranti e supermercati aderenti sensibilizzeranno la clientela alla lotta contro lo spreco di cibo, che quest’anno, anticipando l’Expo 2015, è il tema centrale dell’evento.

In un contesto di crisi economica, si continua a buttare via ogni giorno una quantità inaccettabile di cibo ancora buono. Si parla, a livello mondiale, di 1,3 miliardi di tonnellate l’anno, ovvero circa un terzo del cibo prodotto per il consumo umano.

Gli abitanti dell’Unione Europea, in media, buttano nella spazzatura 179 chili di cibo a testa ogni anno, per un totale annuo di 89 milioni di tonnellate.

Circa il 5% degli sprechi alimentari, nel contesto europeo, avviene nel settore della distribuzione, soprattutto perché i prodotti prossimi alla scadenza vengono lasciati sullo scaffale dal consumatore.

Il progetto Ecoacquisti Trentino combatte questo tipo di spreco alimentare con due diverse azioni. Da un lato, chiedendo ai punti vendita in possesso del marchio Ecoacquisti Trentino di evidenziare con apposita scontistica i prodotti prossimi alla scadenza. Dall’altro, di cedere gratuitamente alle associazioni onlus i prodotti prossimi alla scadenza che il consumatore, nonostante lo sconto, decide di non acquistare. Con questo tipo di azione, nel 2013 i punti vendita Ecoacquisti hanno evitato che finissero nel cassonetto circa 107 tonnellate di cibo ancora buono.

Dal 22 al 30 novembre 2014, i punti vendita del circuito Ecoacquisti Trentino, ovvero quelli di NaturaSì/L’Origine, Poli, Coop Superstore, consorzio Sait e numerose cooperative a esso associate, metteranno in evidenza queste azioni con un’apposita locandina, cercando di sensibilizzare ulteriormente la clientela al tema dello spreco alimentare. Non va dimenticato, infatti, che il 42% degli sprechi di cibo avviene all’interno delle mura domestiche.

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