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Risparmio energetico in cucina: i consigli per le feste di Natale

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

risparmio energetico in cucinaIl risparmio energetico si può ottenere anche tra i fornelli: scegliere prodotti più efficienti dal punto di vista energetico tra quelli che utilizziamo per preparare, conservare pietanze o per lavare piatti e stoviglie consente di dimezzare i nostri consumi (e la bolletta) riducendo le emissioni casalinghe di gas serra derivanti dal consumo di prodotti energivori.

Una guida alla scelta del prodotto più efficiente e pratici consigli su come utilizzarli, evitando sprechi di energia, è quella proposta dalla Top Ten del WWF: completamente gratuita, la guida online offre consigli sul risparmio energetico e offre una lista dei 10 migliori apparecchi elettrici rispetto al consumo di energia, le novità del mercato insieme a utili eco-consigli.

Con un semplice clic possiamo individuare, su 17 diverse categorie, i 10 migliori elettrodomestici dal punto di vista ambientale presenti sul mercato italiano, non solo quelli che abbiamo in cucina ma anche lavatrici, tv, computer, stampanti, lampade e anche automobili elettriche. In questi giorni si è aggiunta la categoria forni elettrici a incasso, completando così l’elenco dei grandi elettrodomestici che abbiamo in cucina.

Il sito è realizzato grazie al programma Intelligent Energy for Europe della Commissione Europea. La missione del progetto Top Ten è quella di mitigare i cambiamenti climatici attraverso una trasformazione del mercato verso l’efficienza energetica e al tempo stesso incrementare il processo di trasparenza del mercato stesso.

Il settore elettrico contribuisce, infatti, per il 37% delle emissioni di CO2 in atmosfera ma esiste un’energia nascosta nei prodotti elettrici, quella che potenzialmente non viene più consumata perché la tecnologia con cui sono stati costruiti permette di ridurre l’assorbimento di elettricità. Questa fonte si chiama efficienza energetica ed è considerata, anche dall’Agenzia Internazionale dell’Energia uno degli strumenti più efficaci per affrontare la sfida del riscaldamento globale. Se ben sfruttata l’efficienza energetica potrebbe dimezzare i consumi di elettrodomestici, apparecchi elettronici e illuminazione.

I consumi elettrici si possono ridurre notevolmente fin dal momento dell’acquisto: un frigorifero di classe A+++, per esempio, consuma il 50% di elettricità in meno di un apparecchio A+: paragonando i due prodotti in 15 anni avremo uno sconto in bolletta di almeno 350 euro. Stessa percentuale di riduzione dei consumi anche per i congelatori: in questo caso in 15 anni la bolletta si scala di quasi 500 euro.

Per la lavastoviglie (quelle A+++ consumano il 20% in meno di quelle di classe A+) nello stesso periodo tra una A+++ e una A+ si risparmiano 200 euro. Le lavastoviglie più efficienti oltretutto consumano anche la metà dell’acqua rispetto a quelle più vecchie poiché quelle Top Ten sono tutte in grado di essere allacciate direttamente alla condotta dell’acqua calda in modo da risparmiare ulteriormente energia.

Nel sito Top Ten ci sono per ogni categoria anche i consigli sulle dimensioni dell’elettrodomestico più adatto alla nostra gestione familiare e su come utilizzarlo. Per esempio, per il frigo si consiglia di posizionarlo sempre lontano da fonti di calore (forni, termosifoni), di seguire le indicazioni per il posizionamento rispetto alle pareti. La temperatura ideale è di +5gradi.

Mai mettere pietanze calde e soprattutto tenerlo in ordine il più possibile per poter trovare subito il prodotto desiderato senza lasciare l’apparecchio aperto a lungo. La posizione fresca e areata è adatta anche per i congelatori: garage o cantina sono i luoghi ideali e nel corso degli anni questo ci permette di risparmiare diverse centinaia di euro. Per ogni grado in più esterno, infatti, il consumo elettrico dell’apparecchio aumenta del 3%. Se utilizziamo un forno elettrico non è indispensabile il preriscaldamento per cucinare: sebbene consigliata in alcune ricette, questa manovra non è indispensabile.

Se possibile, cucinare più pietanze al tempo stesso, regolare il timer con spegnimento qualche minuto prima del tempo indicato, aprire solo quando necessario e utilizzare cotture con ventilazione, un accorgimento che consente di cuocere a temperature di 10-20 gradi più basse. E una volta consumati i pasti si passa alla lavastoviglie che Top Ten consiglia di mettere in funzione rigorosamente a pieno carico. Se lo sporco non è impossibile scegliere il programma a basso consumo o eco.

Insomma i metodi per ottenere un risparmio energetico in casa propria è facile: basta fare attenzione ai dettagli e comportarsi in modo ecologico e intelligente.

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