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Efficienza rinnovabile: per rendere la propria casa ecosostenibile

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Efficienza rinnovabile: per rendere la propria casa ecosostenibile
Immagine da Depositphotos

Con i costi dell’energia elettrica in aumento – secondo i dati Arera, nel primo trimestre 2025 il costo dell’energia elettrica è aumentato del 18,2% per gli utenti vulnerabili che si trovano ancora nel mercato tutelato – è bene considerare due strategie per rendere la propria casa ecosostenibile: prestare attenzione all’efficienza energetica in casa e installare un impianto fotovoltaico

L’incertezza geopolitica genera ombre sull’andamento dei costi energetici nei prossimi mesi che, complice anche il sempre maggior numero di dispositivi elettronici e di elettrodomestici presenti nelle nostre case, non lasciano dormire sonni tranquilli ai proprietari di casa.

Questo perché nel nostro Paese il costo dell’energia elettrica è legato al costo del gas, ampiamente usato nelle centrali per produrre elettricità. Questo, da un lato aumenta i costi in bolletta ma dall’altro, cosa più importante per la salute nostra e dell’ambiente, continua ad avere notevoli impatti sull’inquinamento e sulla produzione di emissioni inquinanti.

Quindi, è fondamentale in questo periodo di forte incertezza, attivarsi per rendere la propria casa più ecosostenibile. In che modo? abbiamo due importanti strumenti per riuscirci: l’efficienza energetica e rendere autonoma energeticamente la nostra abitazione.

Il primo strumento riguarda una semplice modifica dei nostri comportamenti: non tenere troppo alto il riscaldamento in inverno o troppo bassa la temperatura del condizionatore in estate, non tenere accese le luci nei locali in cui non si soggiorna, utilizzare lampadine a basso consumo, sostituire gli elettrodomestici più vecchi e meno efficienti – lavatrici, frigoriferi e condizionatori in primis – con prodotti in classe energetica più elevata.

Efficienza energetica, soluzione semplice ma poco conosciuta

Sembra facile, eppure una recente analisi condotta da Schneider Electric su più di 13.000 persone in 11 Paesi del mondo – Evoluzione del consumo energetico domestico: Intenzioni, azioni e ostacoli per una maggiore efficienza energetica – ha messo in evidenza un ampio divario tra consapevolezza e azione dei consumatori: l’82% degli intervistati considera infatti l’efficienza energetica “piuttosto importante” o “molto importante”, mentre l’84% ha dichiarato che l’efficienza energetica è il miglioramento che più vorrebbe ottenere in ambito domestico.

Tuttavia, soltanto il 44% del campione regola abitualmente la temperatura interna all’abitazione, solo il 58% dei proprietari di casa per risparmiare energia spegne le luci e il 48% stacca i caricabatterie dei cellulari quando non li usa. Nonostante il ricorso alla tecnologia sia sempre più frequente, dal rapporto di Schneider emerge anche che, in ambito casalingo, viene poco utilizzata per ridurre i consumi.

Infatti, solo il 24% degli intervistati ha un’illuminazione di tipo smart e soltanto il 21% possiede un termostato intelligente; inoltre, meno della metà degli intervistati (46%) ne riconosce i vantaggi in termini di risparmio energetico, nonostante sia dimostrato che utilizzarne uno possa ridurre le bollette fino al 30% l’anno.

Rendere la propria abitazione autonoma energeticamente

Il secondo, importante strumento che abbiamo a disposizione è quella che ci permette di rendere la nostra abitazione autonoma energeticamente. In prima battuta, si dovrebbe considerare di investire in un impianto fotovoltaico, una scelta intelligente per produrre energia pulita che consente di ridurre i costi in bolletta, eliminare la propria dipendenza dal gas e contribuire così alla sostenibilità ambientale.

Abbinati a sistemi di accumulo – che immagazzinano l’energia prodotta di giorno per usarla di notte o nei periodi di minor produzione – e a una pompa di calore – che garantisce la climatizzazione senza ricorrere al gas.

Questi interventi possono abbattere drasticamente i nostri consumi e contribuire alla tutela dell’ambiente. Infatti, producendo direttamente dal tetto della nostra abitazione energia pulita, si contribuisce a ridurre notevolmente l’immissione di sostanze nocive nell’aria e a dare una mano nella lotta contro il cambiamento climatico.

Un secondo, importante, investimento per rendere la propria casa ecosostenibile, riguarda le migliorie edilizie – cappotti isolanti, infissi moderni, sistemi di ventilazione meccani controllata.

Negli anni scorsi, attraverso gli incentivi del Superbonus, sono stati molti i proprietari di casa che hanno fatto installare un cappotto isolante alla propria abitazione e cambiato gli infissi con prodotti più efficienti.

Anche oggi, seppur con rimborsi meno vantaggiosi, questi lavori di ristrutturazione garantiscono minori consumi per la climatizzazione della propria casa.

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