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Come migliorare l’efficienza energetica di un condominio

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Agosto 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

efficenza-energetica-condominioMigliorare l’efficienza energetica del proprio condominio è possibile, anche senza affrontare ingenti somme per lavori strutturali; l’importante è ovviamente comprendere quali sono i punti di intervento prioritari e pianificare le azioni migliorative.

Che sono comunque tante: si può cominciare dalle caldaie a condensazione ai sistemi di termoregolazione, dalla contabilizzazione del calore all’applicazione di valvole termostatiche per arrivare a ridurre, anche significativamente, i costi di gestione energetica.

Nei condomini sono quindi molte le possibilità di intervento dal momento che sono per defiizione strutture nelle quali il riscaldamento non è sempre gestito in modo efficiente. Ecco pertanto una serie di consigli per gli interventi da prendere in considerazione e che possono permettere sin da subito di risparmiare e rendere efficienti i consumi comuni.

Installare caldaie a condensazione collegate in cascata per modulare al meglio la potenza. La caldaia a condensazione, infatti, consente, grazie a un minor consumo di combustibile, un risparmio sui costi dell’energia dell’ordine del 15-20% sulla produzione di acqua calda a 80°C e del 20-30% a 60°C. Un risparmio ancora superiore, maggiore del 40%, può essere, invece, ottenuto utilizzando la caldaia a condensazione con un impianto radiante a bassa temperatura (30-50°C), per esempio con pannelli a soffitto o serpentine a pavimento.

Utilizzare un sistema di termoregolazione climatica con sonda esterna per gestire l’impianto secondo le reali condizioni meteorologiche. Questo intervento consente un risparmio di energia anche del 10% rispetto a un impianto tradizionale. Inoltre, il controllo della temperatura può essere differenziato per zone, impostando regolazioni differenti per i locali a seconda della loro esposizione. In tal caso viene offerto un sistema di termoregolazione autonoma che comprende un cronotermostato ambiente che comanda via radio l’apertura/chiusura contemporanea delle valvole montate su ogni termosifone dell’appartamento.

Applicare valvole termostatiche ai radiatori per la regolazione autonoma del calore in ciascuna stanza. Questo tipo di intervento evita gli sprechi energetici, in quanto le valvole regolano automaticamente l’afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta chiudendosi gradualmente nel momento in cui la temperatura dell’ambiente si avvicini a quella desiderata.

Contabilizzare il calore per ogni singolo alloggio. Questo sistema è uno strumento indispensabile per calcolare la quantità di calore effettivamente consumata in ogni appartamento e, grazie alle valvole termostatiche, consente di regolare le temperature di ogni alloggio secondo le esigenze di ogni unità abitativa.

Installare pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e per eventuale integrazione al riscaldamento. Questo tipo di intervento è estremamente efficace e, soprattutto se coadiuvato da una caldaia a condensazione, consente dei risparmi che oscillano tra il 40 ed il 60%.

Utilizzare Illuminazione a led per le parti comuni. Si tratta di un provvedimento necessario che consente risparmi fino all’80% grazie ai bassi consumi della tecnologia Led e alle relative qualità che ne consentono utilizzi per tempi prolungati, garantendo al contempo un maggior grado di sicurezza.

Installare un impianto fotovoltaico condominiale. Indispensabile per la copertura del fabbisogno di energia elettrica, questo intervento permette di ottenere un risparmio del 30-40%, consentendo a un condominio di auto-produrre l’energia di cui ha bisogno per le diverse utenze: ascensori, pompe per la circolazione dell’acqua, luci esterne.

Intervenire sull’involucro edilizio, comprendendo serramenti, pareti, tetto e solai. Questa tipologia di intervento migliora l’efficienza dell’edificio separando termicamente gli spazi esterni da quelli interni, e questi ultimi da ambienti non riscaldati. Un’adeguata coibentazione consente di ridurre le dispersioni di calore di un’abitazione tra il 15% e il 35%.

“Spesso l’utente è ignaro di quanto consumi effettivamente e di quanto potrebbe risparmiare dal punto di vista energetico” ha affermato Alessandro Stefanizzi, managing director di Aba Impianti, azienda specializzata in questo tipo di interventi “Per questo abbiamo deciso di venire in aiuto dei condomini spesso sovrastati dai sempre più elevati costi di bolletta, spiegando loro che le spese condominiali non devono essere considerate come un dato sul quale non sia possibile intervenire, ma che, al contrario, mirati interventi di efficienza energetica rappresentano la soluzione ideale a sprechi e inquinamento ambientale”.

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