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Energia: la rete nazionale di Confcooperative

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
progetto energia confcooperative

progetto energia confcooperativeAl via il progetto di Confcooperative per creare una rete nazionale dell’energia per ridurre le bollette: si punta sulle fonti rinnovabili.

Energia elettrica e gas pesano notevolmente sulle tasche degli italiani, per ridurre le spese in bolletta puntare sull’efficienza energetica e mettere le offerte più convenienti a confronto sono ottime prassi.

In tal senso è possibile informarsi su Enel Energia e i suoi prodotti, Acea, Eni e gli altri maggiori fornitori così da trovare rapidamente l’opzione ottimale.

Al fine di fornire un ulteriore strumento ai consumatori per tagliare i costi in bolletta è nato il progetto di Confcooperative che punta a costituire una rete nazionale dell’energia per mezzo delle cooperative d’utenza.

Concretamente i soci stessi delle cooperative saranno coloro che finanzieranno e usufruiranno dei servizi. Il fabbisogno di energia sarà soddisfatto attraverso l’accordo tra i soci e le società per la fornitura energetica collocate sul territorio.

Prima di parlare delle società aderenti al progetto cerchiamo di capire qual è il punto di forza dell’iniziativa sul piano del risparmio economico per l’energia: a guidare il progetto è l’idea di aumentare il potere d’acquisto dei consumatori finali che si faranno operatori stessi del mercato energetico contribuendo così alla riduzione delle spese in bolletta.

Secondo Maurizio Gardini presidente di Confcooperative, questo è solo l’inizio. A oggi ha aderito alla costituzione della rete di cooperative la società Trenta, appartenente al gruppo Gruppo Dolomiti Energia, ovvero uno dei primi operatori del settore energetico residenziale sul territorio nazionale.

Attualmente hanno preso parte al progetto nove province e una regione: Asti, Piacenza, Bologna, Modena, Ferrara, Ravenna, Firenze/Prato, Brescia, Agrigento e la Regione Umbria.

Coonfcooperative, attraverso la società Power Energia, ha sottoscritto con Trenta un protocollo d’intesa che porterà a realizzare una rete nazionale di cooperative di utenza che taglino la bolletta energetica delle famiglie italiane con sconti sulla fornitura di energia elettrica e su quella del gas. In questi territori, inoltre, saranno garantiti ai soci e agli utenti anche una serie di servizi complementari e aggiuntivi.

A oggi Trenta vanta più di 500.000 mila clienti, Marco Merler, a.d. dell’impresa ha riferito: “dedichiamo da sempre grande attenzione alla sostenibilità, la nostra società presenta un mix energetico che proviene al 100% da fonti rinnovabili, in particolare grazie alle centrali idroelettriche del Gruppo”.

L’idea di creare una rete nazionale dell’energia per mezzo della collaborazione di cooperative d’utenza e società operanti nel comparto energetico è nata anche grazie alla grande tradizione cooperativa del territorio trentino. Si punterà in primo luogo a coniugare il rispetto dell’ambiente con una serie di vantaggi economici concreti a beneficio dei soci aderenti.

Andrea Pazzi, direttore di Confcooperative Ravenna, infatti, ha confermato che Trenta è stata selezionata proprio perché ha presentato la proposta migliore in termini quantitativi (prezzo dell’energia), qualitativi (del servizio) e ambientali.

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