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Sindone a Torino: la ventilazione controllata è di Hoval

città: - pubblicato il: - ultima modifica: 5 Luglio 2016
santa sindone

santa sindoneL’affascinante e dibattuto mistero della Sindone sarà ininterrottamente al centro dell’attenzione di un flusso di pellegrini che fino al 24 giugno giungerà a Torino per assistere all’esposizione.

Per offrire ai visitatori uno spazio di raccoglimento e di riflessione, al termine della visita alla Sindone, di fronte al Duomo è stata realizzata una Penitenzieria, un edificio di architettura ecosostenibile, realizzato ad hoc per questa funzione.

Per la realizzazione del progetto è stato siglato un protocollo d’intesa fra il Comitato della Sindone, la start-up be-eco e altre 18 aziende che hanno partecipato all’iniziativa come sponsor, fornendo materiali, tecnologie e servizi a titolo gratuito, con il supporto tecnico del Politecnico di Torino.

L’edificio, un prototipo di architettura sostenibile, ECO Home, è stato realizzato sulla base del Protocollo ITACA, e nei tre mesi di permanenza presso piazza San Giovanni sarà monitorato rispetto ai consumi energetici grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino.

Il progetto dell’edificio verrà inoltre certificato secondo i principi PEFC di responsabilità etica e ambientale nella gestione delle risorse legnose grazie al supporto di PEFC Italia e di un ente internazionale terzo di certificazione. Al termine dell’Ostensione della Sindone, il progetto entrerà a far parte dell’edizione 2015 del Festival Architettura in Città (30 giugno-4 luglio), una manifestazione organizzata dalla Fondazione Ordine Architetti di Torino (FOAT). La struttura di piazza San Giovanni si trasformerà nella cornice per visitare una mostra fotografica sui volti e le identità dei visitatori dell’Ostensione della Sindone 2015.

Per poter rispondere in modo ottimale ai requisiti del Protocollo, si è prestata particolare attenzione all’involucro dell’edificio, realizzando una facciata ventilata innovativa e adottando un sistema impiantistico
in grado di garantire un buon livello di comfort per gli operatori e gli ospiti della Penitenzieria.

La sfida è stata accolta anche da Hoval, tra le 18 aziende che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione del progetto, che ha fornito il sistema di ventilazione meccanica controllata HomeVent FR 180, completo di sistema di distribuzione e accessori.

Il sistema di VMC HomeVent consente di creare un microclima ottimale, recuperando in modo intelligente il calore e l’umidità presenti negli ambienti e immettendoli in modo funzionale nel sistema. In questo modo viene garantita la presenza costante di aria fresca e contemporaneamente anche un risparmio energetico.

La qualità dell’aria migliora, perché vengono tra l’altro vengono eliminate le impurità, i pollini e le particelle nocive per la salute. Il fulcro del sistema di ventilazione meccanica controllata Hoval HomeVent comfort FR 180 è lo scambiatore di calore con recupero entalpico che recupera appunto il calore e l’umidità. Premesse ottimali per creare un microclima gradevole all’interno della Penitenzieria, tenendo conto dell’affollamento interno dei visitatori della Sindone e delle temperature stagionali elevate.

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