
Chi decide di aderire al servizio potrà usufruire di procedure semplici e rispettose dell’ambiente, di un servizio pan-europeo – grazie agli accordi di Toshiba con partner europei il programma è disponibile in 22 Paesi del continente – ma anche di incentivi di rimborso con tre diverse opzioni di servizio: Buyback, Revenue Share o Cash Back Offer.
Sarà Toshiba, attraverso specifiche consulenze indivisuali, a segnalare al cliente quale delle tre modalità di incentivo è più adatto alla sua situazione; i fattori di scelta si basano sulle dimensioni dell’azienda e sul numero di unità che si vuole acquistare
IT Asset Recovery è stata pensata principalmente per le aziende di medie e grandi dimensioni e corporate, ma l’opzione Cash Back Offer è invece stata appositamente ritagliata sulle esigenze delle PMI e offre un rimborso per ogni unità inserita nel programma di Asset Recovery quando si acquistano nuovi notebook Toshiba; inoltre per tutte e tre le opzioni non ci sono limiti al numero dei dispositivi scambiabili.
Il programma, applicabile a un’ampia gamma di prodotti Toshiba – dai PC, indipendentemente dall’azienda produttrice, fino a tablet, server – garantisce che tutti i dispositivi consegnati saranno sottoposti a un processo certificato di rimozione dei dati mentre ogni componente hardware potrà essere riutilizzato, se possibile, oppure riciclato nel rispetto della normativa. Quindi oltre al rispetto dell’ambiente il programma punta a garantire un processo estremamente sicuro di protezione dei dati dei clienti.
“Il lancio del programma di IT Asset Recovery di Toshiba migliora la nostra proposta di servizi, offrendo alle aziende un modo semplice, affidabile e sicuro per smaltire la propria dotazione IT, in un momento in cui la sicurezza dei dati è una delle principali preoccupazioni” ha dichiarato Maki Yamashita, Senior Vice President, PC & Solutions EMEA, Toshiba Europe GmbH “Il nostro servizio garantisce ai clienti la sicurezza che tutti i dati siano distrutti attraverso tre fasi di cancellazione, prima che il dispositivo venga riciclato o rivenduto in modo conforme e nel rispetto dell’ambiente. L’iniziativa rappresenta un altro passo avanti nella nostra strategia di essere più vicini agli end-user e rispondere alle richieste in continua evoluzione di IT estate management”.












