Giusto imparare a confrontarsi con i problemi del mondo e a darsi da fare da subito per offrire il proprio contributo: i nostri ragazzi, attraverso i viaggi solidali, lo possono fare.
I viaggi solidali sono programmi attraverso i quali è possibile portare il proprio aiuto, in alcuni casi già a partire dai 16 anni, nei paesi più in difficoltà in tutto il mondo.
Inoltre, con i viaggi solidali ecologici, si può contribuire alla salvaguardia dei fondali marini in Sudafrica, degli elefanti della Thailandia o di prendere parte a un progetto fotografico per il monitoraggio degli animali nelle riserve naturali del Sudafrica.
Sono soltanto alcune idee per una vacanza utile, nuova e istruttiva che Wep – World Education Program – un’organizzazione internazionale che promuove scambi culturali, educativi e linguistici nel mondo, propone.
Un viaggio solidale rende quindi possibile prendere parte ad alcuni programmi di volontariato ecologico o umanitario in tutto il mondo; si potranno curare gli elefanti della Tailandia, nelle zone rurali lontane dai grandi centri urbani, con le grandi montagne del Nord alle spalle e le cascate Mae Ya intorno al fiume Mae Chaem.
Oppure vivere in un ranch in Nuova Zelanda, dove i ritmi di produzione si adeguano alla natura della terra, per scoprire il tipico modo di vivere degli agricoltori e degli allevatori locali.
O, ancora, nuotare fra razze e tartarughe nei fondali marini del Sudafrica a Sodwana Bay, località balneare conosciuta in tutto il mondo per le spiagge e i fondali marini, nella parte interna di uno dei più importanti siti protetti del Sudafrica, patrimonio mondiale dell’UNESCO, l’iSimangaliso Wetland Park.












