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Bollette troppo care? Ecco cosa fare per inoltrare un reclamo

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020

bollette-troppo-careCon una breve guida illustriamo tutti i passaggi da seguire per inoltrare un reclamo al fornitore di energia quando riceviamo bollette troppo care.

Può accadere che, nel momento in cui arriva la bolletta, l’importo segnalato non corrisponda a quanto preventivato dal soggetto rispetto ai suoi consumi.

Questo può lasciare interdetti, soprattutto dopo i vari confronti tra le diverse tariffe Eni, Enel Energia, Edison per assicurarsi quella più vantaggiosa, ma non è assolutamente il caso di scoraggiarsi: per prima cosa, bisogna accertarsi che la bolletta arrivi davvero dal nostro fornitore e che abbia tutti i dati corretti, in modo da non incorrere in truffe o errori di sorta.

Inoltre, è assolutamente indispensabile controllare anche il contatore: questo deve essere letto almeno una volta all’anno dal distributore, in modo da poter effettuare una stima dei costi previsti. I consumatori possono fare anche l’autolettura tramite Internet o le app dedicate a questo servizio, in modo da avere sempre sotto controllo i costi.

Se ci accorgiamo che i valori presentati dal contatore non sono analoghi a quelli elencati nella bolletta, ecco che allora possiamo inoltrare un reclamo presso il fornitore cui siamo legati. La richiesta di rettifica della fatturazione ricevuta va inoltrata per iscritto tramite raccomandata A/R, utilizzando l’apposito modulo che si può scaricaricabile dal web.

Entro 40 giorni lavorativi dovremmo ricevere una risposta motivata e dettagliata. Se l’errore nella fatturazione è dichiarato, ci verrà effettuato un rimborso, anche nella forma di accredito in bolletta, entro 90 giorni. Se entro questo termine non avremo ricevuto nulla, scatterano degli indennizzi automatici per il ritardo (20 euro fra i 90 e i 180 giorni, 40 euro fra i 180 e i 270 giorni, 60 euro oltre i 270 giorni).

Questo è l’iter che dovrebbe avere un reclamo che va a buon fine per il consumatore: ma se non riceviamo risposte, o se queste ci sembrano non esaustive? Ecco allora che ci possiamo rivolgere agli sportelli dell’Aeeg, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, che aprirà un procedimento contro la compagnia. Gli orari degli sportelli sono indicati, città per città, sul sito internet dell’Aeeg, ed è anche disponibile un numero verde per eventuali chiarimenti più immediati.

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