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Prestiti vantaggiosi ed ecobonus invogliano a scegliere il fotovoltaico

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
impianti fotovoltaici

impianti fotovoltaiciSe in Italia le banche offrono prestiti convenienti e il Governo sconti fiscali ed ecobonus per il fotovoltaico nel resto d’Europa invece la domanda cala.

Effettuare interventi di riqualificazione energetica sulla propria casa, dall’isolamento termico all’installazione di pannelli fotovoltaici, è un buon modo per risparmiare a lungo termine sulla spesa energetica.

Tuttavia, si tratta di lavori che hanno un loro costo iniziale, spesso anche abbastanza consistente, ed è dunque difficile che un privato possa sostenerlo senza avvalersi di un aiuto esterno.

In questo caso, la cosa migliore da fare consiste nel richiedere un prestito vantaggioso. Al fine di compiere una scelta oculata e di non buttare troppi soldi in interessi, è necessario informarsi adeguatamente su ciò che il mercato offre. Solo dopo aver acquisito una panoramica completa dei prodotti offerti da banche e finanziarie saremo in grado di trovare un prestito conveniente che ci permetta di realizzare i nostri progetti senza spendere una fortuna.

Grazie ai sostanziosi ecobonus sulla riqualificazione edilizia, questo è decisamente il momento migliore per effettuare interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica della nostra abitazione. E gli Italiani sembrano proprio averlo capito, dal momento che la domanda di impianti fotovoltaici e pannelli solari sta avendo un forte incremento. Questo ha portato molte banche a offrire prestiti e altri prodotti finanziari creati appositamente per sostenere chi avesse bisogno di un finanziamento per poter installare un impianto a energia solare.

Parallelamente anche le compagnie assicurative hanno creato prodotti assicurativi e polizze ad hoc per garantire la durevolezza e la salute di questi impianti che riducono i consumi elettrici dell’immobile e aiutano anche a tutelare l’ambiente. Anche in questo caso non accontentiamoci della compagnia assicurativa sotto casa.

La crescita della domanda di fotovoltaico non deriva soltanto dalle occasioni offerte dal Governo con gli ecobonus e dalle banche con prestiti vantaggiosi, si sta anche facendo strada una nuova consapevolezza nei consumatori: se gli impianti solari ed eolici sono costosi inizialmente, permettono però in seguito un risparmio vero, anche dal punto di vista ambientale. Anche per questo, in tutto il mondo, è stimato che la potenza fotovoltaica mondiale supererà quella eolica entro il 2021. A dirlo è una ricerca della società statunitense Clean Edge.

Già nel 2013, afferma il rapporto Clean Edge, il numero degli impianti fotovoltaici installati nel mondo ha raggiunto quello delle centrali eoliche, anche se il sorpasso in termini di potenza elettrica sviluppata dovrà attendere ancora. Per l’anno 2021 si stima comunque di arrivare a 715,8 GW del fotovoltaico contro i 697,3 GW dell’energia elettrica prodotto dalle centrali eoliche.

Inoltre, esattamente come in Italia, anche nel resto del mondo, la domanda di impianti fotovoltaici, sempre secondo la ricerca annuale di Clean Edge, è ripresa nel 2013 ed è probabile che continuerà a crescere negli anni avvenire. Anzi, in una recente ricerca, la società IHS ha sensibilmente innalzato le sue stime per la domanda mondiale del fotovoltaico per il 2014. Grazie in particolare alla crescita della domanda in Cina e Giappone, l’interesse per l’energia solare dovrebbe crescere di un 22% rispetto al 2013, fino a raggiungere una potenza complessiva di 46 GW.

Contrariamente all’Italia, invece, il dato europeo è in controtendenza: l’Europa infatti registra nel 2014, sempre secondo IHS, un calo totale importante nell’installazione di impianti fotovoltaici; quest’anno si dovrebbe scendere fino a 9,7 GW, un dato inferiore di 700 MW rispetto a quello precedentemente previsto. Si tratterebbe, se il dato fosse confermato, del terzo calo annuo consecutivo rispetto ai livelli record del 2011, quando il totale toccò i 19 GW.

“L’adozione di energia pulita” ha dichiarato Ron Pernick, co-fondatore e amministratore delegato di Clean Edge “si contrappone un contesto più ampio che vede molte delle nazioni più energivore del mondo alle prese con scelte cruciali per il loro futuro energetico. Il cambiamento climatico, i problemi dello smog, gli incidenti nucleari e la scarsità di risorse stanno conducendo la crescita in doppia cifra del solare fotovoltaico, oltre che dei veicoli ibridi ed elettrici, dell’edilizia verde e di altre soluzioni clean-tech”.

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