È partito Vento Bici Tour, il progetto presentato in Fondazione Cariplo che ha l’obiettivo di riqualificare la dorsale cicloturistica che collega Torino con Venezia investendo 80 milioni di euro e creando 2.000 nuovi posti di lavoro.
Per supportare l’iniziativa eco-sostenibile, dal 6 al 15 giugno il Politecnico di Milano pedalerà lungo il tracciato di Vento fermandosi nelle piazze dei tanti centri attraversati per raccontare perchè Vento è un progetto che fa bene all’Italia e quali sono le potenzialità del cicloturismo a cittadini, imprese del territorio, associazioni, amministrazioni e a tutti coloro che vorranno partecipare agli eventi in programma.
Attraverso il Vento Bici Tour si vuole anche consolidare e rafforzare la richiesta alle istituzioni centrali e regionali affinchè si realizzino i 670 km della ciclabile che unirà Venezia e Torino lungo la dorsale del Po, passando per l’area di Expo 2015.
Fondazione Cariplo, sostiene il Politecnico di Milano per le modalità di gestione di un’infrastruttura cicloturistica così ampia e sulle potenzialità di integrazione della dorsale cicloturistica con altri percorsi ciclabili locali. In questa direzione di raccordo tra i percorsi locali e la dorsale Vento va anche il bando Brezza.
Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo ha dichiarato che “In un periodo di risorse scarse, è necessario superare approcci eccessivamente localistici e darci un respiro sovraregionale, andando a realizzare un’opera che non impatta sull’ambiente ma che può invece produrre cambiamenti e occupazione. Proponiamoci come un modello per il paese: se riusciremo a produrre collaborazione tra enti di diverso livello e diversa collocazione geografica, tra operatori privati diffusi sul territorio, università, istituzioni, associazioni nazionali e locali, nonché cittadini e appassionati della bicicletta, avremo dimostrato che si possono realizzare anche progetti ambiziosi purché basati sulla concretezza, sulla competenza tecnica e sulla sostenibilità ambientale”.
La pista ciclabile, nella prospettiva assunta dal progetto Vento, divene quell’infrastruttura che consente a tanti di fare esperienza itinerante di paesaggio nella valle del fiume Po, dischiudendo ai loro occhi luoghi che la consuetudine dello spostamento veloce e motorizzato ha via via marginalizzato, ma che invece sono ricchi e densi di cultura. La bicicletta diviene allora il mezzo attraverso il quale invitare centinaia di migliaia di visitatori a scoprire natura, paesaggio, arte, cultura e cibo, lungo un territorio che attraversa longitudinalmente l’intero nord Italia.
Un’idea di cicloturismo alta e inclusiva può divenire una inedita e sostenibile idea di sviluppo locale e territoriale, una concreta e stabile occasione di occupazione e rilancio economico distribuito nei territori attraversati. Vento è un progetto culturale e di nuova occupazione, serio e innovativo. A basso costo e ad alto rendimento sociale e culturale.
Oltre 3.700 cittadini hanno aderito a Vento da tutta Italia chiedendo di realizzare presto la ciclabile! Accanto a loro hanno aderito a Vento quasi 200 tra istituzioni (comuni, province, parchi, agenzie…) e associazioni nazionali e locali.
Qui di seguito potete vedere un video descrittivo del progetto.












