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Comfort a energia rinnovabile e bioedilizia per il bio-agriturismo

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
agriturismo sostenibile

agriturismo sostenibileBioedilizia interamente in legno massiccio e sistemi in pompa di calore Clivet a energia rinnovabile assicurano il benessere totale e sostenibile degli ospiti del ristorante vegetariano vegano e del bed & breakfast zero energy.

Situato su un declivio dalla splendida vista panoramica sulla vallata feltrina a 10 minuti da Cesiomaggiore (Belluno), Campo di Cielo è un agriturismo biologico che produce vino, frutta, mais e offre a tutti coloro che vogliono concedersi una pausa dalla stressante vita moderna una struttura ricettiva realizzata interamente in legno massiccio, dotata di 4 camere con ampi bagni, un ristorantino vegetariano vegano che utilizza in larga misura prodotti dell’azienda agricola stessa, sauna e biblioteca.

L’edificio, nato dalla ristrutturazione in chiave di sostenibilità ambientale di una vecchia casa di campagna, si sviluppa su 3 piani fuori terra più una dependance laterale per un totale di 550m2 di superficie ed è tutto costruito con materiali ecocompatibili ad alto isolamento termico, a partire dalle superfici opache in legno con trasmittanza di 0,23 W/mqK fino ad arrivare agli infissi con triplo vetro con trasmittanza 1,48 W/mqK.

In linea con i principi di rispetto per l’ambiente a cui la struttura è ispirata, il comfort è affidato a un sistema di climatizzazione a ciclo annuale a energia rinnovabile Clivet basato sulla pompa di calore ELFOEnergy Horus+, che alimenta due accumuli rispettivamente da 300 litri e 750 litri per l’acqua calda sanitaria e il condizionamento estivo e invernale e su una distribuzione del caldo e del freddo con terminali ambiente.

Questa soluzione assicura il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria con un risparmio di energia primaria del 32% rispetto a un sistema tradizionale con caldaia a condensazione e split, oltre a garantire la totale eliminazione delle emissioni locali di CO2 e di altri gas nocivi tipici dei sistemi a combustione.

La tecnologia della pompa di calore alla base di ELFOEnegy Horus+ permette di sfruttare l’energia solare indiretta gratuita e illimitata contenuta nell’aria esterna fino a -17°C e grazie ai 12,3 kW prodotti dai 91m2 di pannelli solari fotovoltaici installati sul tetto, diventa 100% energia rinnovabile.

I 32 terminali ambiente danno all’impianto la massima flessibilità, permettendo di riscaldare o raffrescare solo le stanze occupate e di raggiungere in breve tempo le condizioni di temperatura desiderate, oltre a deumidificare e movimentare l’aria, eliminando i problemi di stratificazione, per il massimo comfort.

Renzo e Teresa, proprietari e gestori dell’agriturismo spiegano il perché della scelta di questo sistema di climatizzazione “Campo di Cielo è un luogo lungimirante che mette in atto vecchie e nuove strategie di sostenibilità ambientale e crescita personale per ritornare a vivere nel rispetto dell’uomo e in armonia con l’ambiente. In quest’ottica gli impianti per il comfort non potevano che essere basati sulla tecnologia della pompa di calore a energia rinnovabile. Inizialmente pensavamo ad una pompa di calore geotermica, perché la ritenevamo più silenziosa, ma gli alti costi e i lunghi tempi per la trivellazione e la posa delle sonde geotermiche, ci hanno fatto propendere per una pompa di calore ad aria. Ora, dopo un intero inverno di funzionamento possiamo dire di aver fatto la scelta giusta. ELFOEnergy Horus+, grazie alla sua particolare tipologia costruttiva con cuffie super silenziate, ci ha permesso di ottenere il comfort tutto l’anno con il massimo della silenziosità, abbattendo anche tempi e costi di installazione in quanto l’unità contiene già in sé tutti gli elementi necessari all’installazione, necessitando solo dei collegamenti elettrici e idrici. Anche la resa è stata molto soddisfacente: bollette alla mano, grazie all’apporto del fotovoltaico, i costi di gestione per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria sono stati pressoché nulli, così come quelli per il riscaldamento della sauna”.

L’abbinamento tra involucro edilizio e impianti molto performanti ha avuto come effetto il raggiungimento della classe A di efficienza energetica con consumi che si aggirano sui 50 kWh/m2, aumentando quindi anche il valore dell’immobile.

Commenta il progettista termotecnico Severino Turra titolare della ditta Tecnotherm di Feltre “Gli impianti di climatizzazione hanno giocato un ruolo molto importante nel raggiungimento della classe di efficienza energetica A, pari a quello rivestito dall’involucro edilizio. La sinergia tra edificio ed impianti, considerata fin dalla fase progettuale, ci ha permesso di realizzare una struttura che per il riscaldamento consuma solo 25,72 Kwh/m2 e che grazie all’abbinamento con i pannelli solari fotovoltaici è completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, in linea con gli intenti di eco compatibilità dei proprietari. Fondamentale per il raggiungimento di questi risultati è stato poi pensare in chiave di applicazione. Al momento della scelta degli impianti ci siamo chiesti quale sarebbe stata la soluzione migliore per una struttura situata in un luogo con inverni molto rigidi e caratterizzata da una grande variabile nell’occupazione, con spazi adibiti a funzioni molto diverse: camere d’albergo, ristorante e due appartamenti. La scelta di una pompa di calore Clivet ad alta temperatura ha garantito funzionamento e rese ottimali anche a temperature molto basse, mentre la distribuzione tramite ventilconvettori, che permettono di raggiungere la temperatura desiderata in tempi molto brevi, ha dato la possibilità ai gestori di impiegare la potenza termica e frigorifera solo dove e quando serve, escludendo le stanze non utilizzate con risparmi energetici ed economici molto considerevoli”.

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