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Il miele di Manuka, un potente antibatterico naturale

pubblicato il: - ultima modifica: 10 Agosto 2020
miele di manuka

miele di manukaVi sarà capitato, recentemente, di sentire parlare del miele di Manuka quando avete accennato ai malanni di salute che in questo periodo sono argomento di discussione insieme al clima e alle tasse.

Infatti, con l’arrivo della stagione invernale ma, soprattutto a causa dei continui sbalzi di temperatura e le variazioni cliematiche, il nostro fisico si dimostra molto più esposto ai cosiddetti malanni di stagione, tosse, raffreddore, spossatezza e influenza dovuti principalmente all’attività batterica.

La tendenza moderna per la cura di queste problematiche vuole che ci si affidi in prima battuta a rimedi naturali e biologici; in particolare in questo periodo si parla molto delle proprietà del miele di Manuka, un arbusto originario della Nuova Zelanda.

Il Leptospermum Scoparium o Manuka è un piccolo arbusto sempreverde da cui si ricava il miele di Manuka, un prodotto apprezzato per le sue straordinarie proprietà anti-batteriche e anti-fungine, è antiossidante e antinfiammatorio che può essere usato anche localmente per aiutare a guarire foruncoli, ustioni, tagli, acne.

Il miele di Manuka è considerato un miele medicinale in virtù di spiccate proprietà antibatteriche, dovute in particolare a un suo principio attivo chiamato metilgliossale (o MGO o methylglyoxal).

In generale tutti i prodotti dell’alveare (propoli, polline, pappa reale) possiedono caratteristiche benefiche. In particolare, ne è nota da sempre l’attività antibatterica. Nel miele infatti è contenuto un enzima secreto dalle api, la glucosio-ossidasi, che produce perossido d’idrogeno (più noto come acqua ossigenata), che ha azione disinfettante, ovvero germicida. Sicuramente anche altre delle tante sostanze presenti naturalmente nel miele, molte delle quali ancora poco note, sono corresponsabili dei suoi effetti terapeutici e rendono questo prodotto un vero e proprio cibo-medicina.

Tra le capacità più notevoli e studiate del miele c’è quella di curare le ferite. Una review di 22 ricerche scientifiche precedentemente condotte sul miele quale agente antibatterico topico per il trattamento delle ferite infette, pubblicata nel 2006 su International Journal of Lower Extremity Wounds, ha concluso che il miele accelera la risoluzione dell’infezione, protegge da eventuali ricadute e incrementa la velocità di cicatrizzazione, promuovendo la crescita di nuovo tessuto e la guarigione della ferita.

In particolare il miele di Manuka può inibire più di ottanta specie di batteri, ma le sue proprietà antimicrobiche non sono state ancora pienamente sfruttate dalla medicina moderna perché i suoi meccanismi d’azione non sono stati ancora pienamente compresi.

Per saperne di più vi consigliamo la lettura degli articoli Miele di Manuka, l’arma segreta contro i batteri e Miele di Manuka di Luca Avoledo da cui abbiamo tratto le informazioni citate in questo articolo. Per approfondire ulteriormente l’argomento vi suggeriamo di vdere il video Il miele di Manuka spiegato dalla scienza qui sotto.

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