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La biodiversità non richiede costi maggiori dei sussidi agricoli

città: Pavia - pubblicato il:
biodiversità agricola e alimentare

biodiversità agricola e alimentareLa biodiversità, cioè la ricostituzione della diversità biologica nei territori rurali non richiede costi maggiori degli attuali sussidi agricoli.

Tra le cinque linee guida in tema di biodiversità che Giuseppe e Francesco Natta hanno deciso di seguire per la tutela del loro patrimonio agricolo, troviamo anche questo riferimento economico che scardina ogni dubbio sulla convenienza di preservare il territorio.

Anche dal punto di vista economico si deve e si può fare una nuova agricoltura attenta all’ambiente.

Anzi, aggiunge Giuseppe Natta, figlio del Nobel per la plastica: “l’interesse economico dei gestori e dei proprietari è coincidente con l’interesse ambientale, perché in questo modo all’ambiente viene dato un concreto valore economico”.

Incontriamo i Natta in Cascina Darsena – a Giussago, in provincia di Pavia – sede della Neorurale Spa durante un convegno dedicato alla biodiversità.

“Chi ama la natura” dice Giuseppe Natta “ha la tendenza ad associarsi per la sua salvaguardia”. E infatti la sala è piena. E densa è anche l’agenda. Si parla di biodiversità da tanti punti di vista: forse c’è ancora da lavorare su modelli e parametri di valutazione perché non è sempre così facile valutare sistematicamente il tema.

Ma tutti concordano che se si vuole sfamare il mondo di domani bisogna rispettare l’ambiente. “Che poi” fa notare l’agronomo Alberto Massa Saluzzo puntando il dito contro gli incentivi politici che hanno azzerato la biodiversità e creato paesaggi all’unisono “tutti possono trarre benefici dall’applicare logiche di diversità biologica. Anche e per primi gli enti locali”.

Neorurale ha da poco ottenuto la Biodiversity Alliance (protocollo Ccpb) che va a valutare la biodiversità del terreno post raccolto.

Ed è la stessa biodiversità che potremo respirare domenica 21 maggio: proprio in Cascina Darsena. Infatti, qui per il secondo anno consecutivo si terrà la tappa pavese della GP EcoRun: i percorsi, sentieri sterrati, su cui si dipana la 5 e la 10 km sono un tripudio di natura da scoprire.

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