Home Green Jobs Nell’anno delle competenze, l’Europa punta alle carriere nel blu sostenibili

Nell’anno delle competenze, l’Europa punta alle carriere nel blu sostenibili

competenze blu
Immagine da Depositphotos

Servono nuove competenze per riqualificare il lavoro, alla luce delle costanti sfide che il Pianeta, l’ambiente e la società stanno vivendo: l’Europa ha deciso di puntare su quelle per il mare.

L’Europa ha designato il 2023 quale anno delle competenze e allora, quale migliore occasione per puntare a quelle che riguardano il mare.

Così, l’agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (Cinea) ha lanciato il bando Carriere blu per un’economia blu sostenibile per contribuire allo sviluppo della prossima generazione di competenze blu e fornire nuove opportunità per carriere marittime sempre più sostenibili.

Oltre 7 milioni di euro serviranno a sviluppare le competenze necessarie per sostenere le iniziative del Green Deal europeo, che promuovono un’economia blu sostenibile, attraverso dei progetti di cooperazione innovativi, da presentare entro il 31 gennaio 2023 e che dovranno coinvolgere l’industria dell’economia blu (associazioni di categoria, camere di commercio e i cluster marittimi) e il mondo della scuola, inclusa la formazione professionale e quella universitaria e i centri di ricerca.

Un bando interessante, non solo per il suo focus, il mare e i progetti orientati alla sua sempre maggiore attenzione e tutela, ma anche per l’estensione della risposta collaborativa che ne può derivare: è previsto infatti che i progetti da candidare siano realizzati in partenariato anche con i Paesi extra europei, come Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia e Libya; Moldova, Ucraina, Georgia e Turchia; Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia.

Le idee da candidare sicuramente sono tante, ma bisogna rispettare i criteri previsti dal bando, anche loro hanno un file rouge – potremmo dire green – e rispecchiano gli obiettivi di sostenibilità che l’Europa si è data.

I progetti devono riguardare almeno uno dei seguenti temi:

  • sviluppo di materiale didattico innovativo – moduli di sviluppo delle competenze, contenuti, risultati dell’apprendimento e curriculum vitae, per costruire e migliorare competenze digitali, verdi, soft skill trasversali, interdisciplinari, manageriali e imprenditoriali e di project management
  • sviluppo e sperimentazione di approcci innovativi di insegnamento e formazione e promozione dello sviluppo di carriera nell’economia blu sostenibile (acquacoltura, alghe, conservazione degli habitat marini e costieri, biotecnologia blu, ecoturismo, protezione delle coste, energie rinnovabili off-shore, conoscenze marine, attività portuali, monitoraggio degli oceani, cantieristica navale, tecnologie marittime e subacquee, turismo crocieristico sostenibile, competenze digitali per l’osservazione degli oceani)
  • istituzione e mantenimento di quadri strutturati di collaborazione tra le industrie del settore blu e il mondo della scuola, per promuovere dei programmi di studio e dei programmi di formazione adeguati alle esigenze delle industrie e colmare le lacune del mercato
  • condivisione di risorse in ambito scolastico, come simulatori di formazione, oggetti didattici di realtà virtuale e realtà aumentata, piattaforme, corsi e materiali di formazione, strumenti digitali, soluzioni di e-learning, kit per gli insegnanti, strumenti di autovalutazione, con il supporto del mondo industriale

È necessario finalizzare lo sviluppo e la promozione di nuovi programmi e corsi di formazione, anche professionale e di istruzione superiore e programmi di mobilità sia per gli studenti, sia per gli insegnanti.

Un’altra attività che il bando prevede che venga sviluppata è una proposta, una sperimentazione e una fase pilota di piani di riconoscimento reciproco di formazione e sviluppo delle qualifiche professionali, per favorire e accelerare l’inserimento dei laureati nel mercato del lavoro.

È chiaro quindi che servono nuove competenze per riqualificare il lavoro, alla luce delle costanti sfide che il Pianeta, l’ambiente e la società stanno vivendo e questa può essere un’occasione sulla quale investire.

Crediti immagine: Depositphotos

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