Home Energy and Mobility Ricariche elettriche per la mobilità sostenibile: la rete cresce in Italia

Ricariche elettriche per la mobilità sostenibile: la rete cresce in Italia

Ricariche elettriche
Immagine da Pixabay

Le ricariche elettriche crescono in Italia del 41 percento, con un totale di 10.748 colonnine, di cui 3.996 messe a terra solo nell’ultimo trimestre. Il dato emerge dal quarto report di Motus-E e indica come le aziende stiano incentivando la mobilità sostenibile.

Il quarto report di Motus-E parla chiaro: le colonnine per le ricariche elettriche, nel 2022, sono cresciute in Italia del 41 percento. Sono 10.748 i punti installati, di cui 3.996 messi a terra solo nell’ultimo trimestre. La rete, nel suo complesso, vanta 36.772 punti di ricarica.

Le ricariche elettriche in Italia

Il 58 percento delle colonne di ricariche elettriche si trova nel nord Italia, il 22 percento al Centro e il 20 percento tra sud Italia e isole.

Con 5.971 punti, la Lombardia si conferma essere la regione più virtuosa nella mobilità elettrica: da sola concentra il 16 percento delle ricariche elettriche italiane. Seguono sul podio Piemonte e Veneto con l’11 percento ciascuno, Lazio ed Emilia-Romagna con il 10 percento a testa e la Toscana con l’8%.

Nelle 14 città metropolitane si trovano il 33 percento delle ricariche elettriche. Roma è al primo posto con 2.751: seguono Milano con 1.927, Torino con 1.641, Venezia con 1.372 e Firenze con 882.

In proporzione, l’area con il più elevato numero di punti ricarica è la provincia di Venezia con 16 colonnine ogni 10mila abitanti. Mentre, se guardiamo al numero di punti per chilometro quadrato, vince Milano con 122 ogni cento abitanti.

Dal rapporto emerge infine che nell’86 percento del territorio nazionale è presente almeno un punto di ricarica in un raggio di dieci chilometri.

Le innovazioni in Europa

Un’innovazione europea è quella di Wallbox: caricatori bidirezionali leggeri e piccoli, con tanto di modello per uso domestico. A Barcellona, in particolare, si è inserita anche negli edifici: sfrutta pannelli solari, baterie di accumulo stazionarie e la stessa rete elettrica gestita dal sistema Sirius e copre il fabbisogno energetico.

La holding Electrip global limited, nata dall’unione tra Wh e Zorlu Enerji, si occupa invece delle operazioni di ricarica dei veicoli elettrici in tutta Europa, Italia compresa.

Le tecnologie italiane

Sono tante le realtà italiane che si sono messe in gioco per incentivare questo mercato. Per esempio, le ricariche elettriche Green’Up One: installabili all’aperto o al chiuso, a parete o a pavimento, sono dotate di un cavo integrato, sfruttano la corrente alternata e consentono una supervisione da remoto tramite app.

A Treviso, Electra installerà durante il 2023 tre stazioni per ricariche elettriche ultraveloci dei veicoli. Si troveranno nelle aree di parcheggio in via Castellana nei pressi del mercato ortofrutticolo, in via Rota e vicino all’ospedale Ca’ Foncello.

Gli hub ospiteranno 18 punti di ricarica e con un’app gli automobilisti potranno prenotarsi in anticipo per usare la colonnina.

Tante idee e iniziative per incentivare la mobilità elettrica, sostenibile e responsabile. Le ricariche elettriche crescono sul territorio nazionale e con loro anche la tutela per l’ambiente in Italia.

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