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Come pesare meno sul Pianeta grazie all’economia circolare

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Come pesare meno sul Pianeta grazie all’economia circolare

Sono molti anni, ormai, che si sente parlare di crisi climatica: il Pianeta è in sofferenza a causa degli esseri umani e delle cattive abitudini che spesso si hanno. Ora, però, la situazione sta degenerando troppo in fretta e ognuno dovrebbe preoccuparsi di pesare meno sul Pianeta, impattare meno negativamente e cercare nel proprio piccolo di fare parte della soluzione, non incrementare il problema.

Inoltre, negli ultimi anni si è aggiunta a questa situazione anche un’importante crisi dei materiali: le bollette dell’energia elettrica e i costi del gas hanno raggiunto prezzi davvero insostenibili per molte famiglie e tutti hanno cercato degli escamotage per far fronte ai conseguenti disagi.

Cambiare atteggiamento può essere un doppio vantaggio: con alcuni piccoli (ma grandi) accorgimenti, si può fare del bene al pianeta e allo stesso tempo risparmiare. Come?

Sfruttando il concetto dell’economia circolare: vediamo come metterla in pratica nella vita quotidiana per essere più sostenibili per sé stessi e per l’ambiente.

Economia circolare: cos’è

In realtà non ci vuole molto per contribuire al miglioramento dell’attuale situazione ambientale: il poco di ognuno può diventare tantissimo per il Pianeta e uno studio del Circular economy network ha dimostrato che l’economia circolare permette di ridurre le emissioni globali fino al 40%.

Ma in cosa consiste l’economia circolare? Si tratta di un modello di produzione e consumo che implica diversi fattori eco-friendly, come:

  • condivisione
  • prestito
  • riutilizzo
  • riciclo

E tutto questo interessa materiali già esistenti, nel tentativo di tenerli in vita il più a lungo possibile. Un esempio di questo lo mettono in pratica le aziende che producono quaderni interamente composti di buccia di mele, per esempio.

Vediamo come si può applicare tutti i giorni l’economia circolare e dare nuova vita agli oggetti che si hanno in casa, per impattare meno sull’ambiente.

Come essere eco-friendly in modo creativo

La prima cosa che viene in mente quando si pensa al riutilizzo di prodotti di scarto in casa sono i rotoli di carta igienica. Da piccoli sembrano preziosi come l’oro perché si possono utilizzare per realizzare tanti progetti creativi diversi, sia a scuola, sia in casa seguendo la fantasia.

Oggi si può essere più sostenibili anche mettendo in pratica le tante idee per riciclare i rotoloni di carta igienica che si trovano online: dai portapenne ai personaggi di un presepe fai-da-te, con questo semplice oggetto si può dare grande sfogo alla fantasia! E allo stesso tempo dare una grande lezione di sostenibilità ai bambini di oggi, che crescono in un mondo da maneggiare con cura.

Allo stesso modo si può giocare con altri elementi, come tappi di sughero o di plastica, fogli di giornale o volantini dei supermercati.

In generale, ci sono tantissimi oggetti che finiscono direttamente nella spazzatura che in realtà potrebbero essere impiegati per lo svolgimento di attività creative. Un consiglio è conservare questi rifiuti in uno scatolone a mano a mano che si producono, in modo da poterli tirare fuori e utilizzare quando si vuole dare sfogo alla creatività, per un progetto improvvisato o in occasione di qualche festività.

Idee di economia circolare più pratiche e utili

E poi ci sono anche dei modi per condurre una vita più sostenibile che hanno anche una reale praticità, ovvero che sono utili a uno scopo specifico. Se, per esempio, si ha la fortuna di avere un grande giardino, ecco che l’umido può diventare un fertilizzante naturale per le piante.

Anziché essere raccolto e smaltito nell’apposito bidone, grazie a una compostiera in un po’ di tempo l’umido potrà diventare una preziosa risorsa per le piante dell’orto o del giardino. Bisogna, però, fare attenzione a fare bene la raccolta differenziata e non far finire nell’umido gli elementi sbagliati.

Oppure le bottiglie di plastica: acquistarle non solo è deleterio per l’ambiente, ma è anche faticoso doverle portare poi a casa, così come smaltirle. Se ognuno deve bere almeno 2 litri di acqua al giorno, è facile immaginare quante bottiglie vuote avrà una famiglia media ogni settimana.

Per fortuna oggi esistono tante soluzioni sostenibili per l’acqua potabile, come brocche e depuratori per l’acqua corrente, o in alternativa il boccione di plastica da ufficio: è sempre in questo materiale, ma in proporzione se ne spreca molto meno e inoltre arriva direttamente a casa.

Anche come ci si comporta con i vestiti da dismettere può contribuire alla salvaguardia dell’ambiente: se si hanno molti abiti che non si indossa più ma che non sono del tutto da buttare, possono ancora essere indossati, magari da qualcun altro.

Oggi ci sono tantissimi mercatini dell’usato a cui affidare i propri vestiti vecchi per far sì che il loro ciclo di vita possa continuare. Esiste persino la possibilità di venderli online, come anche varia oggettistica per la casa, vecchi giocattoli di figli ormai cresciuti, o ancora libri già letti o non piaciuti.

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