Per il terzo anno consecutivo il Comune di Gussago aderisce al progetto di mobilità sostenibile di Wecity Io viaggio in bici, finalizzato a promuovere la progressiva riduzione dell’utilizzo del mezzo privato motorizzato a favore dell’uso della bicicletta.
Promuovere la progressiva riduzione dell’utilizzo del mezzo privato motorizzato a favore dell’uso della bicicletta. È questo il target del progetto di mobilità sostenibile Wecity Io viaggio in bici, a cui il Comune di Gussago ha deciso di aderire per il terzo anno consecutivo.
Lo scopo finale è contribuire alla tutela dell’ambiente e al miglioramento della salute, della sicurezza e del benessere della popolazione e allo sviluppo economico dei rispettivi territori comunali.
Come funziona il progetto a Gussago
I lavoratori e agli studenti dai 16 anni in su di Gussago che i impegnano a usare la bicicletta per il percorso tra casa e scuola o ufficio, che può comprendere anche treno e bus, l’amministrazione comunale corrisponde 25 centesimi di euro a chilometri per un tetto massimo di 50 euro al mese.
L’obbligo è però di raggiungere almeno l’importo di 15 euro ogni tre mesi del progetto. L’incentivo viene riconosciuto fino al 31 dicembre di quest’anno e fino a esaurimento delle disponibilità economiche, pari a 15mila euro.
La realtà di Wecity
Il concept di Wecity può riassumersi nel seguente modo: agevolare la mobilità sostenibile nei territori comunali. Progetti complessi come Bike to work che prevedono l’iscrizione del cittadino, l’accettazione dei termini, il tracciamento e la validazione dei percorsi con premialità, si processano in maniera semplice anche per le amministrazioni locali che non hanno a disposizione risorse umane e tempo da dedicare ai progetti innovativi come questo.
Wecity fornisce insomma chiavi in mano iniziative di questo tipo, gestendo poi tutte le fasi e contribuendo alla comunicazione attraverso un apposito team e anche alla comunicazione social, dando un grande aiuto al Comune in questa fase specifica.
Progetti utili per sensibilizzare un cambio di abitudini di spostamento delle persone grazie agli incentivi economici, ma anche puntare i riflettori sulla mobilità sostenibile in modo convincente. Senza contare che esperienze simili riducono l’uso di auto private e mezzi a motore, migliorando ambiente e salute.
Gussago non è certo il primo Comune che adotta il sistema di Wecity. In termini di anzianità, la prima città è Cesena con il Bike to work per il progetto Cambiamo Marcia, nell’ambito di un programma nazionale ancora sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro.
A livello numerico, invece, è Reggio Emilia ad avere ben duemila cittadini nella realtà di Wecity Bike to work: numerose aziende hanno deciso di aderire e premiare i propri dipendenti con quelle modalità.












