Bond europei sempre più green: grazie all’approvazione del regolamento europeo sugli investimenti sostenibili, maggiore fiducia per chi investe nel mercato obbligazionario verde.
La scorsa settimana è stato approvato il nuovo regolamento europeo in materia green bond: con 418 voti favorevoli, 79 contrari e 72 astensioni la normativa per gli emittenti di obbligazioni che desiderano utilizzare la denominazione obbligazione verde europea (in inglese: European Green Bond) o Eugb per la commercializzazione dei loro titoli diventa realtà.
Il contrasto attivo al greenwashing e il miglioramento della fiducia da parte degli investitori, che scelgono in maniera volontaria e consapevole di destinare i propri risparmi a strumenti finanziari obbligazionari, sono due dei pilastri che animano questa iniziativa, i cui criteri di definizione di attività economica sostenibile sono in linea con la tassonomia europea.
La normativa appena approvata prevede una serie di obblighi:
- trasparenza: le imprese che adotteranno il marchio Eugb dovranno comunicare come saranno utilizzati i proventi del titolo, predisporre una strategia per la transizione verde dell’impresa e dimostrare come tali investimenti contribuiranno alla sua realizzazione
- flessibilità nella destinazione dei fondi: gli emittenti di un’obbligazione verde europea dovranno garantire che almeno l’85% dei fondi raccolti dall’obbligazione sia destinato ad attività economiche in linea con i criteri della tassonomia Eu. Il restante 15% potrà essere assegnato ad altre attività economiche, a condizione che l’emittente rispetti i requisiti sulle informazioni sulla destinazione dell’investimento
- vigilanza da parte di revisori esterni indipendenti responsabili della valutazione del rispetto della normativa; per garantire l’indipendenza dei revisori, sarà essenziale identificare, gestire e comunicare, con la massima trasparenza, la presenza di eventuali conflitti di interesse
Il mercato obbligazionario green si sta sviluppando, fin dal 2007, con tassi di crescita sostenuti; nel 2021 l’emissione annuale di green bond ha superato, per la prima volta, il valore di 500 miliardi di dollari, con un incremento del 75% rispetto all’anno precedente.
L’Europa, da sola, rappresenta il 51% del volume di emissioni obbligazionarie; con le nuove regole appena approvate si favoriranno gli emittenti che investono in strategie, iniziative e tecnologie a favore della transizione verso la neutralità climatica.
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Chiara Guizzetti: laureata in economia, lavora come consulente e formatore in ambito sistemi di controllo interno, compliance e gestione dei rischi e come coach in ambito life e business coach. Crede nella Sostenibilità come modello imprenditoriale e come generatore di valori condivisi all'interno di un gruppo. Curiosa per natura, nel tempo libero le piace leggere, correre all'aria aperta, praticare pilates e dedicarsi alla degustazione di vini | Linkedin












