Dimenticate i contratti vincolanti di acquisto e i pagamenti a rate: Subbyx propone invece un abbonamento a smartphone, tablet e altri prodotti tecnologici come se si trattasse di un servizio. Sarà possibile scegliere tra dispositivi nuovi, ricondizionati o usati, personalizzando il piano in base alle esigenze e al budget
Il modello consumistico attuale propone il continuo acquisto di prodotti elettronici, per stare al passo con i trend del mercato che aggiungono sempre più funzionalità – spesso poco o per nulla utilizzate dai consumatori.
In contrapposizione è nato il mercato del ricondizionato – con player, come per esempio Certideal, che rimette a nuovo i prodotti usati e li rivende con una garanzia – e ora, grazie alla proposta della startup italiana Subbyx, anche un modello di consumo product-as-a-service che pone al centro circolarità e sostenibilità finanziaria.
L’idea è quella di proporre invece dell’acquisto un piano di abbonamento, senza nessun vincolo all’utilizzo di un prodotto con la formula della subscription economy, un mercato che in Europa è in rapidissima crescita e si prevede raggiunga un valore di quasi 1 trilione di dollari a livello globale entro il 2028.
Come funziona il servizio? Molto semplice: innanzitutto si deve trovare il prodotto che serve sul sito di Subbyx – se non si è sicuri della scelta, la startup propone la funzionalità SubbyxMatch, che grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale suggerisce all’utente le soluzioni nuove, usate o ricondizionate che più rispondono alle sue esigenze.
Tra i prodotti proposti ci sono anche quelli definiti Preloved: si tratta di dispositivi usati, perfettamente funzionanti, che vengono reimmessi sul mercato dopo essere stati testati, igienizzati e ripristinati, garantendo il 100% delle funzionalità e una batteria minima pari alll’85% della capacità nominale.
Scelto il prodotto che serve, la piattaforma propone due differenti modelli di abbonamento: il piano Johnnyx, pensato per chi vuole un prodotto sempre aggiornato, mantenendo fissa la rata del proprio abbonamento; oppure il piano Teddyx, per chi vuole tenere lo stesso device e usufruire di un abbassamento progressivo della rata, secondo il normale deprezzamento del prodotto per il quale l’utente ha sottoscritto il suo abbonamento.
Entrambi gli abbonamenti includono la copertura per tutti i danni accidentali, senza costi aggiuntivi. Inoltre, Subbyx permette di permutare il proprio vecchio dispositivo per abbassare il costo dell’abbonamento scelto fino al 33%.
La startup, fondata e condotta da Filippo Rocca, ha ricevuto un round pre-seed di 5,5 milioni di euro e ha l’obiettivo ambizioso di ridefinire il concetto di consumo con un modello circolare che offre all’utente maggiore comodità, flessibilità e valore complessivo.
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