Rendere Green il trasporto aereo è sempre meno un’utopia e sempre più una realtà, anche se non a brevissimo. Le previsioni al 2050 dell’Alliance for Zero-Emission Aviation, infatti, vedono in Europa l’immatricolazione di almeno 5.000 apparecchi con motori elettrici o a idrogeno
Droni elettrici per il trasporto passeggeri esistono già mentre cominciano ad arrivare anche prototipi di veivoli elettrici certiificati per l’addestramento di base dei piloti, come il Velis Electro, prodotto dalla società slovena Pipistrel e che verrà presentato all’Air Mobility Show dal 16 al 18 ottobre a Roma.
Il settore aereo in Europa potrebbe davvero assumere un aspetto Green entro il 2050: secondo Alliance for Zero-Emission Aviation (Azea), un conrsorzio pubblico-privato creato nel 2022 dalla Commissione europea, entro il 2050 saranno immatricolati almeno 5.000 nuovi aerei con motori elettrici o a idrogeno, che potrebbero essere 23mila se le politiche di sostegno alle tecnologie sostenibili nel settore dell’aviazione venissero ulteriormente potenziate.
La previsione di Azea per il 2050 è che saranno operativi dal 36 al 68% dei voli intra-Ue con velivoli alimentati a idrogeno ed elettricità ed è per questo che vanno intensificate le installazioni di impianti di produzione energetica pulita.
Infatti, l’energia rinnovabile totale necessaria per operare questi voli nel 2050 (esclusa l’energia necessaria per la produzione di carburanti sostenibili) è stimata tra i 78 e i 198 TWh/a – quota che comprende sia l’energia per la propulsione degli aeromobili elettrici e per la produzione di 1,2-2,9 Mt/a di idrogeno richiesto dagli aeromobili a idrogeno).
Una quantità di energia pulita corrispondente all’1,1-2,8% della produzione lorda di elettricità prevista per il 2050. L’Alleanza stima quindi che gli aerei alimentati a idrogeno o a elettricità potrebbero ridurre le emissioni di CO2 dell’aviazione sulle rotte interne all’unione dal 12 al 31% nel 2050.

Uno scenario futuristico che, sempre secondo Azea, vedrà già entro questo decennio nuovi velivoli elettrici, ibridi o a idrogeno comparire nel mercato dell’aviazione, dei collegamenti di linea regionali e nel settore degli aerotaxi a decollo e atterraggio verticali.
Inoltre, entro la fine del 2030, saranno disponibili aerei elettrici passeggeri di maggiori dimensioni e a corridoio singolo, mentre dopo il 2040 dovrebbero entrare in servizio grandi aerei di linea a lungo raggio alimentati a idrogeno.
Il documento strategico con la visione del futuro settore del trasporto aereo, elaborato dall’Alliance for Zero-Emission Aviation è disponibile per la consultazione a questo link.












