Una startup pugliese ha vinto il riconoscimento per la categoria Cleantech & Energy al Premio Nazionale per l’Innovazione, l’iniziativa organizzata dall’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, Comitato Promotore e Pni
Il Premio Nazionale per l’Innovazione del 2024, nella categoria dedicata alle tecnologie per l’ambiente e la gestione sostenibile dell’energia, viene vinto da una startup pugliese: si tratta di B-Me – Biobased Materials for Energy – composto da Chiara Mongiovì, Lorenzo De Giovanni, Paolo Stufano, Rossella Labarile, Matteo Grattieri, Massimo Trotta e Alberto Perrotta.
Il team di giovani ricercatori, che è stato supportato dagli istituti Nanotec e Ipcf della sede di Bari del Cnr, ha ideato e prodotto un elettrodo bio-derivato e circolare in biopolimeri e carbonio che ha l’obiettivo di migliorare i sistemi di accumulo elettrochimico di energia, attraverso la trasformazione di batterie e supercondensatori in dispositivi naturali, utilizzando tecnologie innovative e sostenibili.
In particolare, definendo un nuovo elettrodo bio-derivato e circolare a base di biopolimeri e carbonio nano-strutturato: il materiale composito dell’elettrodo, sviluppato da B-Me, potrà ridurre le emissioni fino al 90% rispetto all’alluminio, ed è direttamente integrabile negli attuali sistemi di produzione (giga-factory) senza sostanziali modifiche agli impianti.
L’approccio di B-Me alla progettazione del nuovo materiale è stato orientato al principio Ssbd (safe and sustainable by-design), eliminando l’uso di solventi organici e leganti a base di Pfas, riducendo la dipendenza da supply chain critiche e garantendo una maggiore sostenibilità complessiva.
“Questa strategia non solo rivoluziona il design dei dispositivi di accumulo – ha commentato Chiara Mongiovì, Ceo di B-Me – ma lo fa mantenendo inalterate le infrastrutture di produzione attuali, rendendo il cambiamento pratico e accessibile per il settore“.
La startup ha ricevuto un premio del valore di 25mila euro in valore, che si sviluperà in una collaborazione con Iren per proseguire lo sviluppo del materiale.












