Per quanto un messaggio possa essere autorevole e rilevante, come quelli legati all’ambiente e all’ecologia, senza una comunicazione chiara ed efficace rischia di non raggiungere il pubblico giusto
Se non si riesce a catturare l’attenzione delle persone, le possibilità di stimolare interesse e consapevolezza si riducono drasticamente, vanificando qualsiasi tentativo di sensibilizzazione.
Al convegno Biodiversità: fa bene al Pianeta fa bene al Pil, che si è svolto il 19 febbraio scorso all’interno di MyPlant & Garden, Sr Labs ha affrontato proprio questo tema, con un test sul campo, evidenziando quanto sia cruciale comprendere il modo in cui le persone recepiscono visivamente le informazioni.
A supporto di questa riflessione, abbiamo condotto un esperimento di eye tracking, una tecnologia neuroscientifica che analizza i movimenti oculari e fornisce preziosi insight sull’attenzione visiva.
Cosa possiamo scoprire con l’eye tracking?
Attraverso questa tecnologia, possiamo capire:
- quali elementi attirano subito l’attenzione: per esempio, il titolo di un articolo o un’immagine accattivante
- cosa viene trascurato: ci sono parti del messaggio che non ricevono alcuna attenzione?
- il percorso visivo seguito dall’utente: lo sguardo si muove in modo fluido o salta da un punto all’altro senza una logica apparente?
- il tempo di fissazione: se una persona si sofferma troppo poco su un’informazione chiave, potrebbe significare che non è abbastanza efficace o coinvolgente
Nel test, 25 volontari hanno osservato cinque diverse immagini per un tempo brevissimo (7 o 10 secondi, in base alla complessità). L’obiettivo era analizzare la first impression, ovvero la reazione immediata agli stimoli visivi, considerando che è proprio in questi pochi secondi che si decide se un’informazione merita attenzione.
I risultati, presentati alla platea al termine del convegno, hanno offerto spunti interessanti su come catturare e mantenere l’attenzione del pubblico su temi cruciali come la biodiversità. Di seguito, condividiamo alcuni di questi dati con chi non ha potuto partecipare.
articolo redatto da articolo redatto da Virginia Pavin, Sr Labs – The Eye Tracking Company













